RIFLESSIONI SUL
NUOVO REGOLAMENTO / 3

Don Bosco tra il 1863, con l’avvio dei primi scavi, e il 1868, completò il Santuario di Maria Ausiliatrice, perché fosse la casa da cui uscisse la gloria di Colei che in due sogni gli aveva chiesto di costruirgliela!
La chiesa sorgerebbe proprio sul luogo ove hanno sparso il loro sangue i martiri di Torino, Solutore, Avventore e Ottavio, indicato in modo chiaro e inconfondibile dalla Madonna stessa!
È desiderio di Don Bosco che in questo luogo «Dio sia onorato in modo specialissimo!» (MB II, 24). Ancor oggi non possiamo non restare meravigliati di quanto e come si diffonda la gloria di Maria Ausiliatrice in questo Santuario a Lei dedicato e con quanta solennità!

Al Santuario di Valdocco vanno aggiunte altre mille e più chiese e santuari sparsi in tutto il mondo senza contare le cappelle, i “piloni”, gli altari in cui Le si rende onore. E quante Messe, confessioni, quante omelie, conferenze, catechesi con cui “il Figlio di Maria viene onorato in modo specialissimo”, come Don Bosco si sentì chiedere in sogno!
Altro rilievo importantissimo: Don Pietro Ricaldone, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana e quarto successore di Don Bosco dal 1932 al 1951, ha solennemente e autorevolmente chiamato l’ADMA “monumento vivente all’Ausiliatrice”, titolo dato pure all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Congregazione fondata da Don Bosco unitamente a Madre Mazzarello, il 5 agosto 1872.

Gli appartenenti a questi due monumenti viventi all’Ausiliatrice, oltre 16.000 le Religiose Figlie di Maria Ausiliatrice e oltre 70.000 le/gli Associate/i nell’ADMA, con i loro voti religiosi o con la Promessa ADMA si impegnano in modo e livelli diversi al servizio di Dio e onorano l’Ausiliatrice e ne diffondono la devozione salesiana per la gloria di Lei che è l’ispiratrice e il sostegno di tutta l’opera di Don Bosco nel mondo intero.

Il 9 giugno 1868, fu inaugurato solennemente il Santuario di Maria Ausiliatrice in Valdocco, “giorno di Paradiso” (D. P. Ricaldone, La nostra devozione a Maria Ausiliatrice, 1951, p. 30), ma appena iniziati i lavori di costruzione si facevano ripetute domande perché venisse iniziata una pia Associazione di Devoti i quali uniti nel medesimo spirito di preghiera e di pietà, facessero ossequio alla gran Madre del Salvatore, invocata col bel titolo di Aiuto dei Cristiani (G. Bosco, Associazione de’ Divoti di Maria Ausiliatrice, pag. 3).
Nel febbraio del 1869, Don Bosco ne parlò in una sua visita in Vaticano, con il Santo Padre Pio IX, che approvò e incoraggiò l’iniziativa e concesse speciali indulgenze e il 18 aprile dello stesso anno ottenne dall’Arcivescovo di Torino, Mons. Alessandro O. Riccardi l’erezione canonica dell’Associazione de’ Divoti di Maria Ausiliatrice e ne approvò il Regolamento, valido sino all’ottobre 2003, quando fu approvata la revisione ad opera della Santa Sede, quello attualmente vigente in tutto il mondo!
L’ADMA ha avuto un percorso diversificato nella sua storia. L’ultima ripresa di vitalità ha avuto inizio con il 1° Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice celebratosi a Torino-Valdocco durante il Centenario di Don Bosco (7-11 luglio 1988), dal quale, grazie all’attenzione dell’allora Rettor Maggiore, Don Egidio Viganò, si è ottenuto il riconoscimento di appartenenza dell’ADMA alla Famiglia Salesiana (5 luglio 1989), un incremento di nuove aggregazioni e di rinnovi di ADMA locali alla Primaria, l’aumento degli Associati e un’intensificazione di formazione per l’ammissione di nuovi soci all’Associazione, unitamente a un cammino regolare di formazione permanente degli Associati e un loro coinvolgimento nella spiritualità e nella missione della Congregazione (cf C.G. 24, n. 80).

Da questo è scaturita da parte dell’attuale Rettor Maggiore, Don Pascual Chávez, quando era regionale per l’America del Nord, i Caraibi e il Centro Sud occidentale, la seguente affermazione: “La Primaria ha risuscitato l’ADMA a livello mondiale”, e veramente oggi l’ADMA è viva ed operante nei cinque Continenti. “L’affidamento di Don Bosco a Maria Ausiliatrice ha trovato nell’Associazione una delle espressioni semplici e pratiche per la difesa della fede nel ceto popolare. Noi cristiani dobbiamo unirci in questi tempi difficili. L’essere fra molti che fanno il bene ci anima senza avvedercene” (Art. 1) e questo era un tipico ritornello di Don Bosco.

E siccome Don Bosco in uno dei suoi sei libretti, scritti dal 1868 al 1877, dimostra che Maria dal cielo ha continuato, con successo ancora maggiore, la missione di Madre della Chiesa e Ausiliatrice dei cristiani, che aveva incominciato sulla terra (cf G. Bosco, Meraviglie della Madre di Dio invocata sotto il titolo di Maria Ausiliatrice, Torino 1868, pag. 45), il Regolamento con ragione afferma:

“Questa presenza materna e operante di Maria è il fondamento dell’Associazione e l’ispirazione dell’impegno dei membri a servizio del Regno di Dio” (Art. 1).
“L’Associazione di Maria Ausiliatrice è un luogo di incontro per i fedeli che aderiscono alle sue tipiche attività” (Art. 2).

Per questo e per quanto si dice in tutto il Regolamento, l’Associazione di Maria Ausiliatrice “offre un itinerario di santificazione e di apostolato salesiano” (Reg. 2).

Sinteticamente si contempla l’aspetto personale di crescita nella perfezione cristiana e salesiana e a quello apostolico in chiave salesiana: “In particolare Don Bosco ha fondato l’ADMA per coinvolgere la maggioranza della gente del popolo nella spiritualità e nella missione della Congregazione salesiana come secondo gruppo della sua Opera” (Art. 3).
Da questo si deduce quanto sia conveniente e utile la diffusione dell’ADMA tra i destinatari con almeno 18 anni di età e per i genitori e parenti delle Scuole e Centri giovanili salesiani, perché possano continuare i loro interventi educativi con i propri figli nella vita di famiglia e nelle scelte extrascolastiche.
Insistiamo: l’ADMA non è un semplice gruppo devozionale mariano, ma è una realizzazione cristiana, mariana e salesiana di educatori popolari, per la famiglia, il lavoro e la società civile ed ecclesiale!



L'ADMA NEL MONDO

MURSKA SOBOTA (Slovenia), Beata Laura Vicuña.

Rileviamo alcuni dei momenti più importanti vissuti da questa ADMA, stralciando da una relazione di quasi tre pagine che riporta le attività svolte da gennaio a dicembre 2004 sotto l’azione costante di formazione e di apostolato svolta da Suor Bernarda GericŠ. A lei un sentitissimo grazie!

Domenica 23 gennaio 2004 a VerzŠey, nella chiesa salesiana si celebra la festa esterna di Maria Ausiliatrice, preceduta dalla novena; si conclude con la processione per le vie della città. L’ADMA di Murska Sobota, ogni anno, ha l’incarico di animare l’ora di preghiera prima della Messa solenne di ogni domenica per le vocazioni sacerdotali e religiose.


Il 24 maggio si celebra la solennità di Maria Ausiliatrice nella chiesa parrocchiale di San Nicola. Sono in 10 a fare la Promessa ADMA, tra essi Vjeroslav, tecnico meccanico di 49 anni, Maria, tecnica agraria, Anica, agente di assicurazione di 52 anni. Ha presieduto la concelebrazione eucaristica l’Ispettore della Slovenia, Don Lojze Dobravec con parecchi concelebranti diocesani e salesiani; ha partecipato anche l’Ispettrice, Suor Marija PecŠe, la Direttrice Suor Damjana Tramte, l’Animatrice Suor Bernarda, le FMA della Comunità Laura Vicuña e tanti fedeli di ogni età e condizione, soprattutto i più piccoli che hanno partecipato per tutto il mese in onore dell’Ausiliatrice.

Il Parroco, Don Martin Horvat ha ringraziato i Salesiani per il regalo della statua di Maria Ausiliatrice fatto nel 1948! La Presidente, Terezija Pralog, ha ringraziato tutti per la partecipazione alla solenne concelebrazione. L’incontro si è concluso con l’agape fraterna nella Comunità Laura Vicuña.
Mercoledì 23 giugno, solenne conclusione dell’anno pastorale e programmazione delle attività durante l’estate nella casa Laura Vicuña. Durante l’estate, l’ADMA prepara e serve il pranzo ogni giorno per 150 ragazzi e 20 animatori dell’Oratorio parrocchiale.
Il 22 agosto l’ADMA Laura Vicuña è invitata a Grad per animare la preghiera nella giornata degli ammalati e per impetrare vocazioni.
Simpatica poi l’iniziativa di celebrare alla vigilia del Santo Natale, il compleanno di Gesù unitamente a quello di tutti i soci ADMA.


VALENCIA (Spagna).

Sono state due le Concentrazioni annuali ADMA dell’Ispettoria SDB di Valencia e si sono tenute a Valencia e a Saragozza.

Quella di Valencia, la XXIV, fu celebrata sabato 29 maggio nell’Opera San Juan Bosco, con le scuole elementari, medie, il Centro giovanile e la Parrocchia. Hanno partecipato 17 ADMA locali del Centro-Sud dell’Ispettoria con circa 1.000 partecipanti che hanno fatto corona al Rettor Maggiore, Don Pascual Chávez che si trovava in Spagna in visita alle Opere SDB delle sette Ispettorie.

Tra i concelebranti, l’Ispettore di Valencia, Don Angel Tomas Garcia e il Consigliere per la Regione dell’Europa Occidentale, Don Filiberto Rodriguez.
Il Rettor Maggiore ha benedetto la nuova statua di Maria Ausiliatrice e il “camarin de Maria Auxiliadora”, molto frequente in Spagna.


SARAGOZZA (Spagna).

Vi si è tenuta la Concentrazione dell’ADMA della zona Nord dell’Ispettoria di Valencia, alla quale hanno aderito sette ADMA locali della zona di Aragon con circa 300 presenze. Era il 2 giugno 2004 giorno centenario dell’incoronazione canonica della Virgen del Pilar, molto venerata in Spagna e nell’America Latina.
È stata la XV Concentrazione dell’ADMA di Aragon. La Concelebrazione, molto raccolta, presieduta dall’Ispettore di Valencia, è stata animata da canti aragonesi. La giornata si è conclusa con una visita al Santuario della Madonna del Pilar per ottenere l’indulgenza giubilare.
Desideriamo concludere con un vivissimo ringraziamento a Don Gabriel Molina che per otto anni è stato animatore spirituale ispettoriale e che per motivi di salute deve cessare questo suo incarico. Si è sempre tenuto in contatto con la Primaria, ha curato le informazioni e ha sempre accompagnato l’invio della Rivista Maria Ausiliatrice col nostro inserto ADMA. Grazie Don Gabriel e al successore, Don Mario, auguriamo di proseguire con successo il lavoro svolto da Don Gabriel.
                                                                                              
   Don Sebastiano Viotti


IMMAGINI: (cliccare sull'immagine per INGRANDIRLA)

1  MURSKA SOBOTA (Slovenia). Beata Laura Vicuña FMA. Scuola materna parrocchiale, Centro Giovanile. Solennità di Maria Ausiliatrice nella Parrocchia San Nicola. I vari gruppi della Famiglia Salesiana con l’Ispettore SDB, l’Ispettrice FMA, il Parroco e i nuovi Associati ADMA.
2  MURSKA SOBOTA (Slovenia). Tutta l’ADMA locale con l’animatrice, Sr. GericŠ Bernarda.
 MURSKA SOBOTA (Slovenia). La Madonna Pellegrina nelle famiglie dell’ADMA: rimane 14 giorni per la famiglia e i suoi vicini.
 VALENCIA (Spagna). Il Rettor Maggiore, Don Pascual Chávez, presiede la Concelebrazione nella XXIV Concentrazione annuale ADMA, il 29 maggio 2004.
 VALENCIA (Spagna). L’assemblea nella Concelebrazione del 29 maggio 2004 con la statua di Maria Ausiliatrice nella nuova sistemazione.


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-5
VISITA Nr.