RIFLESSIONI SUL
NUOVO REGOLAMENTO ADMA

Il Nuovo Regolamento ADMA, in italiano, è già in circolazione, come pure quello in spagnolo e in portoghese.
Presto circolerà quello in inglese e poco dopo quello francese, curato con la collaborazione della Primaria. Sappiamo che da alcuni mesi stanno preparando le edizioni in sloveno, slovacco e in fiammingo, attendiamo che ce ne inviino un esemplare per l’archivio.

Nel numero di novembre del 2004 della Rivista, è stata pubblicata la «Celebrazione della Promessa», che proponiamo come modello da seguire integralmente anche se rimane sempre la possibilità di adattare il testo proposto a seconda delle esigenze dei vari ambienti.
Ora il grande impegno di tutti i Responsabili ai vari livelli, soprattutto gli Animatori Spirituali, è quello di leggere e spiegare approfonditamente ogni articolo del Regolamento, perché, conoscendolo in modo adeguato, tutti gli Associati facciano ogni sforzo per vivere ciascuna delle disposizioni regolamentari.

In tal modo, ogni Associato potrà avere un tenore di vita cristiana, mariana e salesiana in continuo crescendo.
Afferma il Nuovo Regolamento: «L’Associazione di Maria Ausiliatrice offre un itinerario di santificazione e di apostolato salesiano. In particolare, Don Bosco l’ha fondata per coinvolgere la maggioranza della gente del popolo nella spiritualità e nella missione della Congregazione Salesiana come secondo Gruppo della sua Opera» (art. 2).
Ma rifacciamoci al Regolamento scritto da Don Bosco, che venne approvato dall’Arcivescovo di Torino quando eresse canonicamente l’Associazione, il 18 aprile 1869. Ecco il primo articolo che indica lo scopo fondamentale dell’ADMA:

«Nella chiesa dedicata in Torino a Maria Ausiliatrice con autorizzazione di Sua Ecc. Rev.ma, l’Arcivescovo di Torino, è canonicamente istituita un’Associazione di suoi fedeli, che si propongono di promuovere le glorie della divina Madre del Salvatore, per meritare la protezione di Lei in vita e particolarmente in punto di morte».

A seguito di questo, Don Bosco nel Regolamento propone due mezzi speciali: dilatare la devozione alla Beata Vergine e la venerazione a Gesù Sacramentato, e questo è stato ampiamente ripreso anche nel Nuovo Regolamento (art. 2).
Facciamo un rilievo importante: Il «punto di morte», il momento da cui dipende l’eternità,

«Don Bosco lo teneva desto nei suoi figli spirituali, giovani e adulti, specialmente mediante l’esercizio della buona morte mensile: un pomeriggio di predicazione, di riflessione, di confessione, sospendendo lo studio e, al mattino seguente, con la Santa Messa curata in modo speciale e con la Comunione Eucaristica, era un momento vissuto con serenità e fiducia stimolante nello «stare molto allegri, combattendo il peccato che rende tristi e cattivi, e compiendo i nostri doveri incominciando con quelli verso Dio» (San Domenico Savio).


Ed era tenera, filiale la devozione a Maria, la Mamma, l’Ausiliatrice: non si smetteva di pregarLa e di invocarLa.
Questo clima l’abbiamo incontrato anche noi nella casa salesiana in preparazione a diventare figli di Don Bosco nel 1934, anno in cui Don Bosco fu dichiarato Santo, a 26 anni dalla sua morte.
Il secondo mezzo di salvezza personale è la devozione a Maria, la Madre di Gesù, devozione vissuta e diffusa. Unico Mediatore tra Dio e gli uomini in ordine alla salvezza eterna, alla vera realizzazione di se stessi, è Gesù, l’Uomo-Dio, diventato tale per opera dello Spirito Santo in Maria, Madre e sempre vergine.
Maria, perciò, è madre e sempre vergine; è la grande mediatrice, dopo Gesù e grazie a Lui, per la nostra salvezza eterna.

Il Concilio Ecumenico Vaticano II, ci presenta Maria quale «avvocata, ausiliatrice, soccorritrice, mediatrice» (Lumen Gentium III, 62).

Quale dignità, quella di Maria, non necessaria, ma voluta da Dio! Quattro qualità di interposizione, di mediazione, di aiuto, voluto da Dio a nostro favore! E ciò a livello infinitamente inferiore a quella di Gesù.
Ma Maria esercita continuamente queste sue quattro funzioni, perché Lei è la «Madre della Chiesa», come l’ha chiamata Don Bosco nel primo dei suoi sei libretti su Maria Ausiliatrice, intitolato Meraviglie della Madre di Dio invocata sotto il titolo di Maria Ausiliatrice (Torino, 1868, pag. 45) e come l’ha poi chiamata anche il Papa Paolo VI nel discorso di chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II, il 7 dicembre 1965. Madre quindi del Cristo fisico e del Cristo totale, la Chiesa: «missione che Maria continua dal cielo e con il più grande successo avendola iniziata sulla terra» (Op. cit., p. 45).



L'ADMA NEL MONDO


BOLIVIA SDB e FMA,

da sempre in perfetta collaborazione nell’animazione dell’ADMA, hanno celebrato gli Incontri Dipartimentali ADMA nelle solite quattro sedi:

La Paz, Cochabamba, Sucre e Santa Cruz de La Sierra,

che costituiscono i Congressi Nazionali, date le distanze, in modo da dare più possibilità di partecipazione. La soluzione si è rivelata molto utile, come di persona abbiamo potuto constatare in due diverse occasioni.


VIGO (Spagna), Santuario di Maria Ausiliatrice,

sede del Coordinatore nazionale ADMA, SDB e FMA, Don Eleuterio Lobato.
Il 28 giugno 2004 si è riunita l’Assemblea annuale dei Consigli ispettoriali ADMA di SDB ed FMA per il piano di attività dell’ADMA delle 7 Ispettorie SDB e FMA. Soprattutto per la programmazione del IV Congresso Nazionale di Maria Ausiliatrice deciso per i giorni 29, 30 aprile e 1° maggio 2005. Congresso che avrà come titolo: «E continua a visitarci». Sono previsti dai 900 ai 1000 partecipanti. Hanno deciso di sondare quanti Regolamenti stampare, facendo precedere richiesta di copie desiderate da ogni Ispettoria, tenendo come modello la stampa di quello italiano, che hanno trovato ottimo sotto ogni aspetto. Intanto, dovrebbe già essere partito un censimento nazionale dell’ADMA, così come era scaturito da un colloquio da noi fatto con Don Lobato.


MICHALOVICE (Slovacchia),

Oratorio-Centro giovanile, catechesi nelle scuole statali, Centro Giovanile, FMA. Il 24 maggio è stato celebrato con le prime promesse ADMA, di 20 aspiranti, fra cui il signor FrantiŠsek, maestro, Josef, ingegnere di 38 anni e il signor Milan, impiegato in pensione.

Tra le neo Associate molte impiegate, maestre, infermiere, operaie. La maggior parte già in pensione. Sono giunti alla Promessa dopo un’accurata e piuttosto prolungata preparazione, quasi più... di quanto raccomandiamo sempre a tutti! Solennissima la celebrazione: presenti le 6 Suore della Comunità FMA, il Decano della Parrocchia, i Padri Redentoristi, i Salesiani di Michalovice, Don Jan ZauŠska, animatore ispettoriale ADMA, che presiedette la Concelebrazione, Suor Eva Pullmannová, Consigliera ispettoriale e Delegata Ispettoriale per la famiglia Salesiana, delegata dell’Ispettrice per l’occasione, i giovani del Centro Giovanile che hanno animato i canti e molti parrocchiani!

L’ADMA ha già il suo Consiglio, le riunioni sono regolari, nei tempi e nei programmi, il tutto conforme alle indicazioni della Primaria con adeguata e costante catechesi, preghiera e celebrazioni dei Sacramenti.
Dopo la celebrazione è seguita una merenda nel salone ricevimento in un festoso clima familiare.
Un plauso a Suor Maria Sitárová per l’accurata preparazione di tutti i Candidati e la celebrazione: veramente ammirevole il lavoro fatto e il modo con cui fu fatto! Molto accurata e tempestiva l’informazione inviataci con regolarità per tutto il periodo della preparazione e per la celebrazione!


MARIBOR (Slovenia).

Parrocchia San Giovanni Bosco, SDB. Don Ivan Zupan, appena arrivato a Maribor, lasciato l’incarico di animatore spirituale ADMA a livello ispettoriale, ha iniziato ad animare l’ADMA locale e il 24 maggio 2004 vi sono stati i primi 6 Aspiranti ADMA che hanno fatto la Promessa. Con Marko, impresario edile, hanno professato anche 5 signore. È stato un vero successo, nonostante le non poche difficoltà incontrate nel cammino, ma la costanza di Don Ivan le ha superate tutte! È stata molto solenne la Celebrazione Eucaristica vespertina, presieduta dal parroco Salesiano, Don Antonio Lipar, al suo fianco Don Ivan, felice e modesto!
La corale parrocchiale ha animato i canti della numerosa assemblea. Si notava un certo senso di devota e attenta curiosità per la novità dell’evento, soprattutto durante il Dialogo di Accoglienza. Molto gioioso è poi stato l’incontro conviviale con canti del coro parrocchiale. Grazie Don Ivan, come pure a voi, i sei dell’avanguardia!
                                                                                   Don Sebastiano Viotti


IMMAGINI: (Cliccare sull'immagine per INGRANDIRLA)

1  BOLIVIA-LA PAZ. Incontro departamental ADMA (nel Nord del Paese).
2  BOLIVIA-COCHABAMBA. Incontro departamental ADMA (nella parte centro-occidentale del Paese).
3  BOLIVIA-SUCRE. Incontro departamental ADMA (nel Sud del Paese): è l’ADMA del Santuario di Maria Ausiliatrice.
4  BOLIVIA-SANTA CRUZ. È la zona orientale del Paese. Partecipanti all’incontro departamental.
 MADRID (Spagna). Consigli delle sette Ispettorie SDB e quattro FMA della Spagna riuniti a Madrid per l’Assemblea Annuale.
 MICHALOVICE (Slovacchia). Oratorio-Centro giovanile FMA. I primi nuovi Associati ADMA dopo la Promessa, il 24 maggio 2004, con l’Animatrice spirituale, Suor Maria Sitárová.
 MICHALOVICE (Slovacchia). Oratorio-Centro giovanile FMA. Il gruppo giovanile che ha animato i canti nella celebrazione della Promessa ADMA.
 MARIBOR (Slovenia). Parrocchia San Giovanni Bosco SDB. I primi 6 Associati ADMA, dopo la Promessa il 24 maggio, con l’Animatore spirituale, Don Ivan Zupan.


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-3
VISITA Nr.