IV CONGRESSO INTERNAZIONALE
DI MARIA AUSILIATRICE

 IV CONGRESSO INTERNAZIONALE di MARIA AUSILIATRICE
TORINO-VALDOCCO: 1-4 agosto 2003

ATTI DEL CONGRESSO  e  FOTO GALLERIA


Centenario dell’incoronazione di Maria Ausiliatrice

«Dopo questo, il Paradiso!» aveva esclamato un Salesiano di Campo Grande (Brasile) a conclusione della Concelebrazione Eucaristica che suggellò il IV CIMA. E... meno spiritualmente, da Barcellona ci hanno scritto: «Todo bueno y bonito» (Tutto buono e bello!), e noi tutto offriamo a Maria Ausiliatrice per mano di Don Bosco!

Mettiamo in evidenza che verso le 11,30 di quello storico lunedì 4 agosto 2003, Don Giuseppe Pelizza, Direttore della Rivista Maria Ausiliatrice, organo ufficiale dell’ADMA, ha letto i due documenti conclusivi del IV CIMA, il Messaggio alla Famiglia Salesiana e le Conclusioni, in italiano e subito dopo in spagnolo, avvisando che era disponibile in testo scritto in italiano e che entro il 15 ottobre i gruppi potevano inviare alla Primaria osservazioni e proposte.

I due documenti sono punto di riferimento e vogliono essere stimolo di impegno non solo per i Congressisti ma per tutti i membri della Famiglia Salesiana. In essi si è tenuto conto dei medesimi documenti dei tre precedenti Congressi. Li riportiamo integralmente.

Conclusioni

Al termine del IV Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice che da diversi Paesi ci ha riuniti qui a Torino Valdocco in occasione del Centenario dell’Incoronazione del quadro taumaturgico della Basilica, chiesa madre di tutto il carisma salesiano, noi appartenenti alla Famiglia Salesiana, esprimiamo sentimenti di profonda riconoscenza alla Vergine di Don Bosco per averci offerto, ancora una volta, un segno della sua benevolenza materna.

«Aedificavit sibi domum Maria», aveva detto Don Bosco, e questa casa non è solo il Santuario eretto in suo onore che in questi giorni ci ha visti congregati e commossi ai piedi della Vergine, stretti fra le sue mura come fra braccia di madre, è tutta l’opera salesiana voluta, sostenuta ed incrementata dalla protezione materna dell’Ausiliatrice.
Riconosciamo in Lei l’ispiratrice di ogni nostra azione volta alla salvezza della gioventù e con Don Bosco, possiamo affermare che tutto è stato fatto da Maria, così come «ogni pietra, ogni ornamento della Basilica, segnala una sua grazia» (MB IX 247).

Riconosciamo in Maria, la creazione compiuta, la vergine perfetta, la donna completa, la madre esemplare, Colei che ama essere chiamata Ausiliatrice, poiché si rallegra nel prestarci aiuto.

Per questo auspichiamo che ogni gruppo della Famiglia Salesiana e ogni suo membro la invochi con amore filiale e ogni comunità ritorni a far fiorire l’invocazione tanto amata dal nostro padre Don Bosco: «Maria Aiuto dei cristiani, prega per noi» (MB IX, 837; XIII, 410; 804-805; XVII, 230; 238-241; 592).

Il richiamo alla sua presenza non dovrebbe mai mancare in nessun ambiente delle nostre famiglie e delle nostre comunità religiose ed educative, poiché crediamo che sia Lei a chiamarci nel vivere insieme l’esperienza cristiana della sequela del suo Figlio.

Si diffonda e s’incoraggi la commemorazione mensile, tanto nelle comunità salesiane, quanto nelle chiese aperte al culto dei fedeli, impartendo la benedizione di Dio mediante l’invocazione di Maria Ausiliatrice, come ha fatto e insistentemente raccomandato Don Bosco.

Il Rosario, tanto caro al nostro Padre Don Bosco, largamente motivato e raccomandato dal Santo Padre Giovanni Paolo II, rifiorisca quale preghiera contemplata personalmente, nelle comunità nostre e nelle riunioni dei Gruppi e Associazioni della Famiglia Salesiana.

L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) e l’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA) sono i due monumenti viventi eretti da Bosco in onore all’Ausiliatrice. Essi hanno il compito di vivere e diffondere nel mondo la devozione all’Ispiratrice e Sostenitrice di ogni opera di Don Bosco.

L’Associazione di Maria Ausiliatrice fu fondata da Don Bosco «coinvolgendola con impegni accessibili alla maggioranza della gente semplice, nella spiritualità e nella missione della Congregazione (CS 24,80), soprattutto nella famiglia, nell’ambiente di lavoro e nella cerchia delle amicizie (Regolamento dell’Associazione di Maria Ausiliatrice scritto da Don Bosco art. 3-6).

Per tanto, ognuno di noi s’impegna a curare la vita cristiana sull’esempio di Maria e con la pratica frequente e fruttuosa dei Sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucaristia, vivendo e diffondendo il culto eucaristico (Reg. Don Bosco, art 6).
In un tempo di incertezze e di fragilità della famiglia, riconosciamo nel Sistema Preventivo, vissuto ed attuato da Don Bosco, la via preferenziale per l’educazione della gioventù, per questo raccomandiamo la sua diffusione e ravvisiamo nell’ADMA lo strumento immediato che facilita la promozione della pedagogia salesiana fra il popolo di Dio. A tal fine, si auspica l’erezione dell’ADMA nelle parrocchie salesiane e ancor più fra i genitori delle nostre scuole, oratori e centri giovanili per garantire la continuità educativa fra i nostri destinatari.

Per favorire il sorgere dell’ADMA e la sua animazione si richiede che nell’Annuario SDB e nell’Elenco FMA si indichi tra le attività delle singole Opere anche l’ADMA e in quello SDB si segnali l’animatore spirituale dell’ADMA.
Dal I Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice celebrato qui a Valdocco nel 1988, passando per i seguenti del 1995 (Cochabamba) e 1999 (Siviglia), si è notato una vera e propria ripresa dell’Associazione a livello mondiale, tanto che oggi è presente in tutti e cinque i Continenti. La scelta degli Associati e la cura della loro formazione a livello cristiano, mariano e salesiano, richiede che, come per i Cooperatori, gli Exallievi e le VDB, l’animatore spirituale della Primaria sia delegato dal Rettor Maggiore per l’espletamento del suo compito.

Crediamo in questo modo che si possa dare slancio e vigore alla devozione a Maria Ausiliatrice riattualizzando in profondità dottrinale e attualità apostolica le intuizioni educative di Don Bosco, poiché «per i Salesiani e per tutta la Famiglia Salesiana, la devozione a Maria Ausiliatrice costituisce una vera sintesi della fisionomia spirituale salesiana, perché ne esprime vitalmente le componenti di trascendenza religiosa, di realismo pedagogico, di speranza operativa e di incondizionata bontà» (CG 21, 340-341).

Messaggio alla Famiglia Salesiana

Alla conclusione del IV Congresso Internazionale di Maria Ausiliatrice, celebrato a Torino nei giorni 1-4 agosto 2003, nell’anno Centenario dell’Incoronazione del quadro di Maria Ausiliatrice, noi membri del Congresso, provenienti da 30 Paesi, ci rivolgiamo a tutti i membri e i gruppi della Famiglia Salesiana per condividere con loro i frutti dell’esperienza vissuta in questi giorni a Valdocco, la terra madre del nostro carisma.

Ringraziamo il Signore per l’esperienza vissuta di:

* Comunione ecclesiale: con Don Bosco siamo attorno al Papa e ai nostri Vescovi nel testimoniare al mondo la forza del Signore Risorto.

Comunione salesiana: Maria Ausiliatrice è il fondamento di ogni nostra opera e l’ispiratrice di ogni nostra azione volta alla santificazione e alla salvezza dei giovani. Da Lei ogni gruppo della Famiglia Salesiana trae ispirazione e guida. Con Lei ogni membro della Famiglia Salesiana cammina sicuro per le strade del mondo accompagnato dalla sua bontà materna.

Comunione mariana: qui nella Basilica di Valdocco, Maria ci ha accolti nella sua casa e ancora una volta ha mostrato con la sua presenza il suo affetto di madre che rinsalda i cuori e rinforza gli spiriti. Uniti con Lei sappiamo di vivere con gioiosa coerenza la fedeltà al carisma salesiano.

Ci rallegriamo per l’abbondanza degli insegnamenti ricevuti che con gioia faremo fruttificare nei nostri gruppi per arricchire ancor più di entusiasmo e di fedeltà dottrinale l’Associazione.
Maria Assunta in cielo è l’Incoronata che guida la Chiesa e la nostra Famiglia nei sentieri del tempo, uniti attorno al Papa Giovanni Paolo II quale maestro e testimone dell’affidamento a Dio con Maria, ci sentiamo parte viva della Chiesa segno nel mondo dell’amore trinitario.

Desideriamo comunicare a tutti i membri della Famiglia Salesiana la nostra viva convinzione che Maria è veramente la nostra maestra di vita e che l’invocazione «Maria, aiuto dei cristiani» è l’invocazione propria del nostro tempo nel quale dobbiamo e vogliamo far fronte alle molteplici sfide che emergono da un mondo sempre più globalizzato ma incerto.

Promettiamo come seguaci di Cristo e figli di Maria: di alimentare nel nostro cuore l’autentica devozione alla nostra madre, imitandone la premura e la solerzia nel venire incontro all’uomo e soprattutto ai giovani di oggi, affinché le loro energie e il loro entusiasmo sia diretto alla costruzione del Regno.

Di spezzare il pane del Vangelo e della gioia mediante la nostra serena presenza fra tutti gli uomini, ma specialmente fra le classi popolari e i giovani.

Rinnovare la nostra fedeltà alla Chiesa mediante la creativa testimonianza della carità.

Imploriamo su tutti i membri della Famiglia Salesiana e sui giovani, specialmente i più poveri, la benedizione di Maria, così come Don Bosco, l’apostolo dell’Ausiliatrice, ci ha insegnato a pregare.

                                                                                                 Don Sebastiano Viotti SDB


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TORINO-VALDOCCO: 1-4 agosto 2003

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