L'ADMA, DON BOSCO
E I SUOI SUCESSORI

Continuiamo a presentare la lettera che Don Egidio Viganò aveva scritto a tutti i membri dell’Associazione di Maria Ausiliatrice in data 24 luglio 1989, in occasione del riconoscimento di appartenenza dell’ADMA alla Famiglia Salesiana.
Dopo aver illustrato un breve excursus storico dell’Associazione e aver illustrato i fondamenti e l’identità della vera devozione
mariana, don Egidio Viganò ha scritto:

c) Obiettivi che persegue

L’Associazione promuove la partecipazione all’azione liturgica della Chiesa – espressione suprema della sua vita – soprattutto con la frequenza dei sacramenti dell’Eucarestia e della Riconciliazione. Addita in essi la sorgente della capacità di testimoniare le Beatitudini nel proprio ambiente di vita e di lavoro e lo stimolo vitale per un apostolato di base nella famiglia, nel quartiere e tra la gente.

Favorisce una pietà semplice, attenta lungo l’anno alle celebrazioni delle solennità di Maria, specialmente della festa dell’Ausiliatrice (e dei 24 del mese); ama la recita del Rosario, meditando con Maria i misteri dei grandi eventi della salvezza.

Mentre si ispira continuamente a Don Bosco, modello di devozione mariana operosa, predilige, con metodo appropriato, l’educazione cristiana della gioventù e si preoccupa delle famiglie, minacciate costantemente da tentazioni devianti. È una pietà cosciente che intende divenire oggi una forza di «nuova evangelizzazione».

Assicura un’atmosfera globale di spiritualità, sostanziale e pratica, che ravviva la fedeltà a Cristo e alla sua missione di salvezza. Infine promuove, in particolare, la cura delle vocazioni, laicali religiose e ministeriali, sia per la Famiglia Salesiana (per i suoi Cooperatori, i suoi Istituti di vita consacrata, i suoi diaconi e presbiteri), sia per qualunque altro tipo di vocazioni nel Popolo di Dio.

Impegna i membri a condividere le gioie, le speranze, ma anche gli ostacoli e le sfide che emergono nel mondo attuale; a sentirsi uniti alla Famiglia Salesiana, in comunione di preghiera e di azione, per la sua missione a favore della fede.

d) Speciale comunione

con il Centro Mariano di Torino-Valdocco
Infine, l’Associazione coltiva una vibrante solidarietà con la vita devozionale della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino.
Ispirandosi ovunque a Don Bosco e al suo Santuario, rinforza la propria identità e persegue i suoi specifici obiettivi, arricchendo la devozione con una crescente dimensione di universalità.
In questa peculiare comunione con il tempio mariano di Valdocco, impara a sviluppare, nella pluriformità delle espressioni locali, il patrimonio dello spirito e della missione di tutta la Famiglia Salesiana nel mondo.

Don Eugenio Ceria; storico di Don Bosco, ha affermato che l’erezione del tempio di Maria Ausiliatrice a Valdocco ha nella tradizione della Famiglia Salesiana un’importanza eccezionale: proclama la certezza dell’intervento materno dell’Ausiliatrice («Maria si è costruita questa casa»), si costituisce in «luogo privilegiato» di un messaggio spirituale e apostolico (cuore del patrimonio spirituale del Fondatore) e diviene centro di coesione e di diffusione universale («Qui è la mia casa, di qui la mia gloria»).

Con questo tempio Don Bosco accese, dice il Ceria, «un mistico focolare, a cui si sarebbero scaldate e sarebbero tornate a ritemprarsi generazioni di operai evangelici, mandati largamente a lavorare nella vigna del Signore» (E. Ceria, «Annali» I pag. 89; cf tutto il cap. 9).

Quanti altri templi, chiese e cappelle filiali costituiscono oggi la concreta possibilità di una piattaforma di rilancio di questa devozione!
I pensatori della fede parlano di una «teologia del tempio» quale luogo speciale di presenza del sacro con forti proiezioni spirituali e apostoliche. Il Santuario di Valdocco trascende la geografia locale ed è centro fecondo che estende al mondo le ricchezze di un carisma dello Spirito Santo custodite e animate dalla sollecitudine della Vergine Maria, Madre di Dio.

La vostra Associazione ne è un’espressione viva; lo Spirito del Signore la muove a far vibrare in tutti i continenti lo stesso ardore ed amore di quel gran devoto suo che fu Don Bosco.
Auspico che tutta la Famiglia Salesiana si renda sempre più cosciente dell’importanza della vostra Associazione per la diffusione della devozione all’Ausiliatrice-Madre della Chiesa. La missione giovanile e popolare, di cui è portatrice questa Famiglia, ne acquisterà in genuinità spirituale ed in efficacia apostolica.

Congratulazioni a voi tutti, cari membri dell’Associazione, per l’avvenuto riconoscimento di appartenenza!
Che esso si trasformi in maggior impegno, in nuova crescita ed in costante sensibilità alle esigenze della nuova evangelizzazione.
Ad ognuno va il mio saluto, la mia gratitudine e il mio ricordo nell’Eucaristia e nella recita del rosario.
Faccio voti che l’Associazione divenga sempre più un’espressione dinamica della dimensione popolare del Carisma di Don Bosco.
Con affetto nel Signore,

                                                       Don Egidio Viganò, Rettor Maggiore


L’ADMA NEL MONDO

PALERMO (Italia). Palermo-Arenella, “Maria Ausiliatrice” FMA:

Semiconvitto, Scuola dell’infanzia e primaria. L’ADMA locale è stata eretta ed aggregata alla Primaria il 24 gennaio 1914 con il numero 418 a solo sei mesi dopo che la Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Caterina Daghero, aveva ottenuto dalla Congregazione dei Religiosi che il Rettor Maggiore dei Salesiani, a quel tempo, Don Paolo Albera, come già ricordato da noi in questi articoli, ebbe la facoltà di erigere e aggregare alla Primaria le ADMA locali di tutte le opere FMA nel mondo. Il 1° febbraio 2005, essendo stata ripresa l’animazione dell’ADMA locale, ci è stato richiesto il rinnovo dell’aggregazione alla Primaria. Un vero piacere, anche perché questo è il segno che si sta vivendo una vera ripresa!Il 6 dicembre 2004, antivigilia dell’Immacolata, delle 23 Aspiranti all’ADMA, hanno fatto la Promessa in dieci, durante la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da Don Giuseppe Carta, salesiano della Comunità di Palermo-Ronchibile, Animatore spirituale ADMA. La celebrazione è avvenuta nella cappella dell’Istituto Maria Ausiliatrice, presente tutto il Gruppo ADMA e le Suore con la Direttrice, Suor Nicoletta Lo Scrudato e Suor Salvatrice Di Benedetto, che segue direttamente il gruppo.
Quell’“Eccomi!” in risposta alla “Chiamata” è stato pronunciato con voce commossa e gioiosa! È forte il desiderio di vivere testimoniando salesianamente in famiglia, nella Chiesa e nella società l’amore all’Ausiliatrice! Le altre Aspiranti sono determinate nel prepararsi in modo adeguato alla Promessa che si è tenuta il 24 maggio del 2006. L’età delle Associate va dai 35 ai 58 anni; sono quasi tutte casalinghe, una è insegnante, tutte, meno una, hanno la licenza media e due la maturità magistrale.
Buono il cammino di preparazione con due incontri mensili: preghiera e catechesi cristiana, mariana e salesiana nel primo incontro. Il 24 del mese, poi, vi è la celebrazione dell’Eucaristia con la commemorazione dell’Ausiliatrice.


VALENCIA (Spagna).

Sabato 4 giugno 2005 a Burriana, città al nord di Valencia, poco distante dal Mar Mediterraneo, si è tenuta la XXV Concentrazione Ispettoriale ADMA. Hanno partecipato 18 ADMA locali con 687 Associati, 21 Salesiani, 2 FMA, dando così rilievo alla celebrazione di questi incontri. Significativo il ringraziamento del nuovo Animatore spirituale ispettoriale, Don Mario Pardo, Direttore della Comunità Salesiana di Cabezo de Torres (Murcia), al Sud dell’Ispettoria.
Tutta la giornata è trascorsa in un clima di calda partecipazione e fattiva collaborazione. Sono stati raccolti 1.275 E per gli interventi benefici della Casa Salesiana di Burriana e 3.130 E per le missioni SDB del Mali: onore al merito!
La Concelebrazione Eucaristica fu presieduta dall’Ispettore, Don Angel Tomas e animata da una valida corale.
Nel salone teatro l’Accademia d’arte varia ha avuto un taglio decisamente giovanile. Il saluto finale è stato un generale e caldo: “Arrivederci il 3 giugno 2006 a Elche!”.



TORINO-VALDOCCO.

ADMA Primaria e ADMA locali di Torino e dintorni SDB e FMA. Domenica 2 aprile 2006 è stato fatto il Ritiro Spirituale pasquale. Hanno partecipato in 75 al mattino, 57 al pomeriggio e una ottantina al brindisi pasquale tenutosi alle 17,30. Mentre una sessantina hanno pranzato al Self service della Basilica.

Alle 9,30 si è iniziato con le Preghiere del mattino tradizionali, seguite dalla presentazione della giornata nei suoi contenuti e finalità: “La Strenna 2006” del Rettor Maggiore a tutta la Famiglia Salesiana: “Assicurare una speciale attenzione alla famiglia, che è culla della vita e dell’amore e luogo primario di umanizzazione”. Tale Strenna è motivata dal 160° anniversario della morte di Mamma Margherita. Terminata la proiezione sono stati evidenziati alcuni atteggiamenti di Mamma Margherita, quale centro della sua famiglia ed educatrice con tutti i suoi figli.

Dopo la foto di gruppo è stata celebrata la Santa Messa in San Francesco di Sales da Don Viotti con Don Angelo Pagliero all’organo. In questa V domenica di Quaresima, nell’omelia è stato evidenziato che la Passione e Morte di Gesù rivelano la sua glorificazione e obbedienza al Padre.
Verso le ore 15,00 in sala Don Bosco, ove Don Viotti annuncia la data della Festa del Grazie alla Madre Generale, Antonia Colombo, che sarà celebrata a Valdocco, il 24 aprile, il 25 a Mornese e il 26 a Nizza Monferrato (AT), ricordando il 125° anniversario della morte di Madre Mazzarello. Tale festa è tradizione salesiana quale espressione di riconoscenza al Superiore nella sua opera educatrice. Don Viotti ha presentato poi un caso di particolare bisogno che necessitava di un urgente intervento economico, a cui l’Assemblea ha risposto con generosità. Grazie!

È stata poi anche presentata, a grandi linee, l’enciclica del Papa Benedetto XVI, Deus caritas est ed è stata distribuita la circolare del Cardinal Severino Poletto, Arcivescovo di Torino, contenente il Messaggio per la Quaresima. Alle ore 16,15 ci si è poi recati in Basilica per la preghiera dei Vespri, l’Adorazione e la Benedizione eucaristica. Infine, alle 17,30, in Sala Don Bosco si è tenuto il tradizionale brindisi pasquale. Un grazie ancora a tutti i partecipanti, in particolare a Suor L. Rebaudengo e al Consiglio della Primaria per gli addobbi della sala.

                                                                             D. Sebastiano Viotti SDB


IMMAGINI:
1-2 
Don Egidio Viganò, Rettor Maggiore dei Salesiani

Aranella (Italia, PA). La Promessa ADMA del 6 dicembre 2004 con Don Giuseppe Carta SDB.
4 VALENCIA (Spagna). I Concelebranti con l’Ispettore
5  Torino-Valdocco. Gruppo dei partecipanti nella mattinata. Sullo sfondo la prima costruzione di Don Bosco, la chiesa di San Francesco di Sales con il campanile.


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2006 - 6
VISITA Nr.