L'ADMA
DON BOSCO E I SUOI SUCESSORI

Sono tre gli interventi del Beato Michele Rua (1837-1910), primo successore di Don Bosco (dal 1888 fino al 1910), a sostegno dell’ADMA. Il primo è del 25 giugno 1889, quando Leone XIII concede il diritto che l’Arciconfraternita di Torino si aggreghi le consimili associazioni erette o da erigersi in qualsiasi chiesa od oratorio pubblico appartenente alla Società Salesiana e dovunque si trovino.
Il secondo è del 19 gennaio 1894, quando il Papa autorizza in perpetuo, il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Rua e i suoi successori, ad erigere validamente e lecitamente altre associazioni del medesimo nome ed istituto in ogni luogo ove esistano case e chiese della Congregazione... e le erette associazioni aggregare alla Primaria di Valdocco.

Il terzo intervento è del 25 febbraio 1896 ed è un’applicazione del diritto precedente. Il Ret-
tor Maggiore, in perpetuo, può aggregare all’Arciconfraternita del Santuario di Maria Ausiliatrice in Valdocco, altre associazioni dello stesso nome e tenore in qualunque chiesa o Diocesi siano canonicamente erette dall’Ordinario del luogo.
Ma sentiamo cosa disse lo stesso Don Rua il 23 giugno del 1909 al Processo diocesano per la Beatificazione di Don Bosco: «Appena fu inaugurata la chiesa di Maria Ausiliatrice, pensò subito ad una Compagnia o meglio Confraternita dei suoi devoti. Avuta l’approvazione, e arricchita la Confraternita di varie indulgenze, concesse generosamente da Pio IX, le procurò la dignità di Arciconfraternita, ottenendo in conseguenza la facoltà di aggregarvi altre Confraternite sotto il medesimo titolo e coi medesimi privilegi ed indulgenze.

Dapprincipio tale facoltà era limitata ma poi il Servo di Dio ottenne che si estendesse a qualunque parte del mondo facendo così godere a tutti i devoti di Maria Ausiliatrice inscritti nelle varie Confraternite i medesimi privilegi ed indulgenze. Quindi la grande diffusione della devozione di Maria Santissima in tutte le parti del mondo con grande vantaggio delle anime. Io non saprei dire le date del successivo sviluppo dell’Arciconfraternita, ma parmi poter assicurare che vivente ancora il Servo di Dio, già si trovava diffusa non solo in Italia, ma in quasi tutte le parti d’Europa ed anche dell’America meridionale. Di questo io stesso fui testimonio come lo sono tuttora della progressiva estensione dell’Arciconfraternita e della devozione a Maria Santissima» (Atti del Processo di Beatificazione, pag. 413).

È commovente questa testimonianza di Don Rua e in una occasione di tanta importanza! Da notare che quanto testimoniato è avvenuto a soli 10 mesi e tre giorni dalla sua morte!
A Don Rua successe Don Paolo Albera (1845-1921), che fece due interventi a favore dell’ADMA.
Il primo è del 31 luglio 1913, quando la superiora generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Caterina Daghero, ottiene dalla Sacra Congregazione dei Religiosi della Santa Sede per il suo Istituto e le sue Case, che il Rettor Maggiore dei Salesiani possa in esse erigere canonicamente ed aggregare alla Primaria nuove Sezioni dell’Associazione e nominarvi il Direttore.

Il secondo intervento è del 1914. Don Paolo Albera ottiene per tutte le chiese e cappelle per cui aveva il diritto di erezione, la dispensa dalle distanze regolamentari richieste per l’erezione delle singole associazioni. Questo è ormai il nuovo e definitivo segno dell’ormai indiscussa autonomia e fisionomia propria dell’Associazione dei Divoti di Maria Ausiliatrice di Torino e di tutte le Associazioni affiliate. Perciò diventa di diritto, e ben presto di fatto, nel più pieno senso della parola, un nuovo centro di propulsione e di propagazione del culto di Maria Ausiliatrice in tutta la Chiesa e quindi in tutto il mondo (cf A. M. Stickler, L’Ausiliatrice della Chiesa e del Papa, Torino 1953, p. 299 ss.).

Sospendiamo, per ora, questo argomento, che riprenderemo tra pochi mesi, perché ci preme fare alcuni importanti rilievi circa il comportamento delle ADMA locali con l’ADMA Primaria.
Dal 31 gennaio 2004, data in cui il Rettor Maggiore, Don Pascual Chávez ha promulgato il Nuovo Regolamento dell’Associazione di Maria Ausiliatrice, dopo l’approvazione ufficiale del medesimo da parte della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, il 7 ottobre 2003, con protocollo 9-1/2003, l’Associazione di Maria Ausiliatrice (è questo il nome ufficiale con sigla ADMA), si muove seguendo il suddetto Regolamento ed agisce in conformità alle seguenti procedure:

– L’erezione canonica delle Adma locali è fatta dall’Ispettore SDB per tutte le opere SDB e FMA, mediante un Decreto di Erezione.
– Per tutte le altre ADMA, sia diocesane, sia di altri Istituti Religiosi, sia degli altri Gruppi della Famiglia Salesiana, le erige l’Ispettore SDB, competente per territorio, con il consenso scritto del Vescovo diocesano. Questo deve essere dichiarato nel Decreto di Erezione e ne manda copia unitamente al succitato Decreto (vedi Articolo 7 del Regolamento ADMA).
– L’Ispettore, o chi segue la pratica, compila la scheda di Richiesta di aggregazione alla Primaria, sul modello preparato dalla Primaria e la si invia con il Decreto di Erezione.
– Una volta giunti tutti questi documenti, la Primaria manda il Diploma di aggregazione dell’ADMA locale all’ADMA Primaria. Seguiranno poi altri formulari, da compilarsi, indispensabili per l’Archivio della Primaria. Su questo ritorneremo in seguito. Ma tutto ciò non deve essere visto come una pura esecuzione burocratica, bensì come segno di amore a Maria Ausiliatrice, di fedeltà a Don Bosco e alla Chiesa, quale madre sollecita per i suoi figli.

Desidero evidenziare un concetto maturato in questi 18 anni di animazione dell’ADMA: i dati richiesti ci permettono di parlare dell’ADMA con elementi concreti e precisi, come avviene nelle famiglie in cui ci si vuol bene.

L’ADMA NEL MONDO

Sentiamo il dovere di ringraziare quanti, da tante parti del mondo, ci inviano della documentazione sulla vita dell’ADMA. È un modo efficace per far conoscere quanto si fa e per stimolare altri a intraprendere il cammino formativo dell’Associazione. Chiediamo a chi non avesse ancora inviato notizie e documenti relativi alle attività svolte, di farlo; è un segno di devozione ed è una componente essenziale nella spiritualità della Famiglia Salesiana. Per far fronte al flusso di notizie che ci giungono, abbiamo deciso di pubblicare il materiale seguendo con rigore la data in cui ci giungono le informazioni e non tanto quella in cui alcune attività si sono svolte. Unica eccezione fatta è stata quella per il centenario dell’ADMA di Valencia-Venezuela. Quindi, preghiamo di mandarci al più presto tutto il materiale delle vostre attività, incluse le foto e le didascalie che devono essere il più particolareggiate possibile.

POTENZA (Italia) - Parrocchia di San Giovanni Bosco, SDB.

L’ADMA locale sente la vicinanza di tutta la Comunità Salesiana, in particolare del Direttore-Parroco, Don Galliano Basso e, com’è comprensibile, dell’Animatore spirituale, Don Vincenzo Adesso: sono le valutazioni espresse dal Presidente ADMA, Geom. Rocco Pecoraro in nome, soprattutto del Consiglio, e a nome proprio.
Il 24 maggio durante la Concelebrazione eucaristica presieduta da Don Pasquale Cristiani, Direttore e Parroco a Taranto SDB, incaricato dall’Ispettore, Don Pasquale Martino, è stato benedetto il Nuovo Stendardo e vi furono le nuove Promesse ADMA, fra cui quattro uomini.

Alla sera venne fatta la Processione di Maria Ausiliatrice, conclusasi con il falò dei biglietti scritti da diversi partecipanti, con una preghiera, un saluto, una richiesta di grazia.
L’ADMA locale è stata aggregata alla Primaria il 24 gennaio 1983 ed attualmente conta oltre 100 Associati/e.
Un vivo ringraziamento a tutti, dai Salesiani ai singoli Associati, in particolare al Presidente Pecoraro Rocco per le informazioni periodiche, soprattutto all’ultima di cui abbiamo riferito.


LONDRA - Suore Orsoline di Malta.

Domenica 22 maggio 2005 alle ore 17 nella Parrocchia San Tommaso Moro, in un’affollatissima Concelebrazione che ha visto la presenza di ben 16 sacerdoti, presieduta dall’Ispettore Padre Michael Winstanley, in onore di Maria Ausiliatrice, vi furono quattro nuove Promesse: tre casalinghe e una studentessa universitaria. Come tutti gli anni, Madre Eugenia Pantallaresco, Superiora locale delle Orsoline di Malta ha preparato tutto l’occorrente per la celebrazione eucaristica e le Promesse ADMA. A tutti gli Associati/e è stato consegnato solennemente il Nuovo Regolamento ADMA.

Dopo la Santa Messa, anche quest’anno, è stata fatta la Processione con la statua dell’Ausiliatrice, dalla Parrocchia al Convento delle Orsoline, sede abituale dell’ADMA. Il programma delle attività, prevede la riunione ordinaria da gennaio ad aprile; a marzo vi è un incontro di un giorno intero, mentre a maggio si celebra la festa dell’Ausiliatrice e nel mese di luglio il pellegrinaggio all’Abbazia benedettina di Worth nel Sussex con il ritiro di un giorno. Negli altri mesi riprende la consueta riunione che si tiene alle ore 16 nel Convento delle Orsoline. Ringraziamo cordialmente Madre Eugenia per tutto quello che fa a favore dell’ADMA.

TORONTO (Canada) -

Parrocchia San Benedetto, SDB, con la collaborazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Il giorno del 1° febbraio, quattro Aspiranti hanno fatto la Promessa ADMA. Con questi, dal 31 gennaio 2001, in sette differenti date, sono ormai in venti a far parte dell’ADMA di Toronto. Gli Animatori sono Padre Giuseppe Occhio SDB e Suor Roberta Johnson FMA. Le riunioni mensili sono regolari e il 24 giugno u.s. hanno avuto un’intera giornata di ritiro spirituale. Con i più vivi ringraziamenti a tutte/i, la nostra preghiera e incoraggiamento.
Molto buono il cammino spirituale di quest’ADMA, degno di essere segnalato e... imitato! La riunione si svolge ogni mese, al martedì precedente il 24 del mese. Tale giorno è scelto perché nella Parrocchia San Benedetto, per tutto l’anno, ogni martedì si fa una speciale preghiera di novena a Maria Ausiliatrice e l’ADMA fa il suo ritiro al mattino, per completarlo alla sera con la “novena”. Questi incontri sono caratterizzati dalla preghiera del Santo Rosario che apre la riunione, segue uno scambio di riflessioni sulla Sacra Scrittura, generalmente tratte dalle letture del giorno della Messa. Dopo la pausa caffè, segue il momento formativo con temi scelti e preparati con Padre Giuseppe Occhio.
Lungo il corso dell’anno si fanno tre giorni di ritiro spirituale, in Avvento, Quaresima e prima dell’estate. Due presso i Missionari della Consolata e il terzo nella casa delle Suore Feliciane.
Queste giornate iniziano con la Messa alle ore 9,00 a cui segue verso le ore 11,00 l’intervento di Don Occhio. Chi è impedito a partecipare a queste giornate con il Gruppo, si impegna a farlo in un momento e in luogo a lui più agevoli. Il 24 maggio, l’ADMA con tutti gli altri gruppi parrocchiali rinnova l’affidamento a Maria Ausiliatrice in un clima fortemente mariano e salesiano!
La festa di San Giovanni Bosco è poi sempre molto solenne con grande partecipazione di parrocchiani e non solo. Tutti gli Associati ADMA rinnovano la promessa e i nuovi esprimono pubblicamente il loro impegno ADMA. Un sincero grazie a tutti voi dell’ADMA, ai Salesiani e alle Figlie di Maria Ausiliatrice del Canada!
                                                                       
Don Sebastiano Viotti SDB


IMMAGINI:
1
  Il Beato Michele Rua, primo successore di Don Bosco (dal 1888 al 1910).
2  POTENZA. Parrocchia San Giovanni Bosco, SDB. L’allora Ispettore di Napoli presiede la Promessa ADMA.
 LONDRA (Inghilterra). Suore Orsoline di Malta. Dopo la consegna del Nuovo regolamento ADMA: alcuni Associati.
4  TORONTO (Canada). Nuove Associate ADMA con l’animatrice, Suor Roberta.
5  TORONTO (Canada). Alcuni partecipanti al ritiro spirituale del 21 giugno 2005.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2006 - 3
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