PERCHE' I CONGRESSI INTERNAZIONALI
DI MARIA AUSILIATRICE
Questi Congressi sono così chiamati e sono celebrati per diffondere nel mondo la devozione a Maria Ausiliatrice ed animare lAssociazione, ormai presente nei cinque continenti. Ne sono destinatari prioritari tutti i gruppi della Famiglia Salesiana e i devoti della Madonna di Don Bosco.
Sono iniziati nel 1988, Centenario della morte di Don Bosco, soprattutto per ridare vita allAssociazione, che da qualche decennio era in declino e non si poteva permettere che continuasse a stagnare; in fondo era il secondo gruppo, in ordine di tempo, della Famiglia Salesiana, fondato direttamente da Don Bosco il 18 aprile 1869, quale monumento vivente alla Ispiratrice e Sostenitrice di tutte le Opere di Don Bosco (Don Pietro Ricaldone).Il primo Congresso è stato veramente provvidenziale per lADMA che è ritornata a rivivere nei cinque continenti. Sono stati giorni meravigliosi quelli dal 7 all11 luglio 1988. Giorni nei quali il Congresso si è sviluppato non solo a Valdocco ma ha toccato anche il Colle e Mornese.
Dopo il secondo Congresso, celebrato a Cochabamba (Bolivia) nel 1995, si è celebrato il terzo a Siviglia (Spagna) a fine 99. Alla conclusione di questo Congresso, Don Sebastiano Viotti ha proposto allAssemblea di celebrare il IV Congresso nel 2003 a Torino-Valdocco dal momento che sarebbe stato lanno centenario dellIncoronazione del quadro di Maria Ausiliatrice, ispirato da Don Bosco al pittore Lorenzone e che troneggia sopra laltare maggiore del Santuario Basilica a Valdocco.La risposta dellassemblea di un migliaio di partecipanti è stata fragorosa con un interminabile applauso.
Il IV Congresso si è così svolto a Torino dal 1° al 4 agosto 2003. Un paio di giorni prima dellinizio del Congresso si è cambiata sede: dal Teatro Don Bosco, tecnicamente la sede ideale, al Santuario, proprio davanti al quadro che raffigurava splendidamente Maria Ausiliatrice. Una meraviglia con le urne di Don Bosco e di Madre Mazzarello al nostro fianco. In tal modo abbiamo rimediato allafa eccezionale di quellestate torrida.Il presentatore del Congresso è stato il Dott. Giacomo Mattalia, exallievo di Don Bosco e Associato ADMA. Al suo fianco, come traduttore in spagnolo, Don Giorgio Gramaglia, allora Direttore della Casa San Francesco di Sales. Anche questa volta i luoghi che hanno visto lo svolgersi del Congresso sono stati Valdocco, il Colle e Mornese, le culle del carisma salesiano e dei Fondatori dei quattro gruppi della famiglia Salesiana. Ad aprire il Congresso cè stato il nostro carissimo Rettor Maggiore, Don Pascual Chávez che ha svolto la relazione: Incoronazione di Maria alla luce della sua Assunzione, riflessioni teologiche e salesiane.
Il compianto Don Giovanni Fedrigotti svolse, invece il tema: Centenario dellIncoronazione di Maria Ausiliatrice (1903-2003) e XXV anniversario di Pontificato di Giovanni Paolo II (1978-2003) fra memoria e profezia. Don Adalberto Zycinski, polacco, mariologo salesiano di Cracovia tenne una conferenza sul tema: Giovanni Paolo II nel XXV di Pontificato, testimone e maestro dellaffidamento a Dio con Maria.
Suor Contreras Maria de los Angeles, FMA del Consiglio Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Consigliera per la Famiglia Salesiana sviluppò le sue riflessioni su Maria Ausiliatrice nella Carta di comunione della Famiglia Salesiana e Maria Ausiliatrice nella carta della Missione della Famiglia Salesiana.Don Luc van Looy, Vicario del Rettor Maggiore, ora Arcivescovo di Gent in Belgio, approfondì Vivere il Regolamento dellADMA.
Le Concelebrazioni eucaristiche sono state il 2 agosto in Basilica e il 3 nel Tempio di Don Bosco al Colle, presiedute dal Rettor Maggiore, mentre Don Luc van Looy presiedette quella del 4 agosto, in Basilica, a conclusione del Congresso. Al termine si comunicò che il prossimo Congresso Internazionale si sarebbe celebrato nel 2007, stabilendo poi il luogo in dialogo col Rettor Maggiore (reg. ADMA n. 16).
Con questo intervento concludiamo così la nostra panoramica sui Congressi di Maria Ausiliatrice.
LADMA NEL MONDOVALENCIA, Collegio Don Bosco - SDB. (Venezuela).
Il 27 febbraio 2005 ha compiuto 100 anni lADMA operante presso la chiesa Maria Ausiliatrice, prima delle tre opere salesiane del Venezuela. In occasione delle tre visite fatte, in relazione ad altrettanti Incontri Nazionali, abbiamo potuto verificare la vitalità di questa ADMA: assieme con i Cooperatori Salesiani e gli Exallievi di Don Bosco, consta di oltre 150 partecipanti che sostengono lanimazione salesiana e gli incontri di fraternità, sempre preceduti dalla Celebrazione eucaristica. Un gruppo che rivela notevole fervore salesiano e mariano.
Ci siamo rallegrati dellefficacia dellanimazione dei due Salesiani, di Padre Giordano Ferronato prima e di Padre Aldo Manolino poi. Entrambi sono stati Rettori della locale chiesa di Maria Ausiliatrice, cuore della frequentatissima scuola elementare e superiore e assai amata dagli abitanti della zona.Il Centenario è stato celebrato con grande solennità. Sono partiti presto con la preparazione tanto a livello spirituale quanto organizzativo. Si è tenuto un corso di approfondimento della dottrina cristiana, mariana, salesiana e biblica. Il 24 maggio 2005, solennità di Maria Ausiliatrice, è stato il giorno della solenne commemorazione centenaria. LEucaristia è stata presieduta dallIspettore, Padre Johnny Reyes con quattro concelebranti. Dopo lomelia, 24 Associate e un Associato hanno rinnovato la Promessa in un clima di profonda commozione. Suggestiva è stata poi la rappresentazione delle varie invocazioni mariane fatta dalle exallieve delle elementari del Colegio Don Bosco, con vestiti differenziati per ogni invocazione.
Infine, è stata solennissima la processione con la statua di Maria Ausiliatrice allimbrunire, con numerosissimi partecipanti. Tanto entusiasmo ma anche devozione e preghiera.
Al termine, la festa si è conclusa con una cena con tantissimi commensali a cui ha fatto seguito la consegna dei riconoscimenti dati ai principali collaboratori ed organizzatori delle celebrazioni del centenario. Il nostro ringraziamento giunga a tutti, in particolare alla Presidente, la Signora Rosaura de Osorio, che ci ha ampiamente informati di tutte le attività svolte.AREQUIPA (Perù) IV Congresso Nacional de ADMA, 5-6 novembre.
LADMA del Perù si è riunita ad Arequipa, ove esiste il bel Santuario di Maria Ausiliatrice mentre gli alloggiamenti per i numerosi partecipanti sono stati presso il Seminario Vescovile. A chiusura del Congresso del 2004, dietro richiesta della delegazione di Ayacucho, si è deciso di celebrare il V Congresso Nazionale nella loro città.
Ayacucho è una cittadina della Sierra (parte montagnosa) del Perù, situata in una profonda valle impreziosita da un clima invidiabile. Una città celebre nellantica quanto recente storia della Nazione, ma negli ultimi anni, tristemente ricordata per il ventennio in cui ha dominato il Sendero luminoso che ha fatto stragi in gran parte del Perù.«Solo Maria, regina della Pace e Ausiliatrice dei Cristiani, invocata da tutta la popolazione con costanza e fiducia irremovibile ci ha salvati e ci può aiutare a costruire nella nostra regione una pace fondata sul Vangelo», così ha affermato uno degli Associati.
Il tema principale del Congresso è stato La devozione a Maria Ausiliatrice nel modo e nei contenuti stabiliti da Don Bosco, oggi. Ha suscitato molto entusiasmo la testimonianza sullattività che svolgono le varie ADMA locali, soprattutto quella di Laresnella, una zona andina di Cusco, capitale storica degli Incas, ove un gruppo di giovani, ragazzi e ragazze, appoggiano lazione di un missionario laico, Rafel Gutierrez, che visita le popolazioni aborigene e parla in quechia, unantica e difficile lingua locale, con grande profitto cristiano, mariano e salesiano. Limpegno preso, in modo prioritario, è stato quello di animare con tutti i mezzi possibili levangelizzazione della periferia di Lima, la capitale del Perù, che conta circa 8 milioni di abitanti. Nelle sue zone di periferia vi sono tantissimi indigeni, scesi dalla Sierra in cerca di un po di benessere, ma che vivono nella miseria più squallida, con tutte le conseguenze immaginabili. Tra essi, i protestanti, che dispongono di molti mezzi, riescono ad allontanare tanti dalla fede cattolica. Bisogna rilevare però che, nonostante queste difficoltà, i cattolici della terra di Santa Rosa da Lima e di San Martino de Porres si conserva in genere profondamente religiosa.
Animatore delle varie ADMA, circa una dozzina, del Perù, è Padre Virginio Zanella, coadiuvato da un vivace Consiglio Nazionale la cui Presidente è la Signora Franco R. Vina.MESSINA - Istituto San Luigi (Italia) SDB.
LADMA presso questo Istituto rivive da un paio di anni poiché Don Rodolfo Sgambelluri, dopo uno scambio di lettere con la Primaria si è impegnato a fondo per farla rinascere. LADMA locale era stata eretta ed aggregata alla Primaria nel 1902, rinnovò laggregazione del 1907 e poi... il 24 maggio del 2005 con 21 Associate/i che hanno fatto la Promessa dopo una preparazione lunga ed impegnativa. Il neoassociato il Signor Rinaldi Sergio Paolo, ferroviere, di 41 anni è per don Rodolfo il corriere fra Messina e Valdocco e si vede che è ben motivato!
Sono 19 le Associate e 2 gli Associati tutti tra i 18 e i 70 anni. Don Rodolfo ci ricorda il passato dellIstituto San Luigi, distrutto dal terremoto del 1908 e ricostruito, subì poi gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale e si perdette ogni traccia dellADMA sino al momento in cui Don Rodolfo ebbe lispirazione di farla rivivere. Ci scrive: «Dopo un periodo preparatorio di circa tre mesi, parlandone in chiesa e alloratorio, ha inizio nel gennaio del 2004 il corso sistematico sullADMA con circa 25 persone, e il numero crebbe fino a 32. Ma solo 21 sono poi state ammesse alla Promessa. Si sono sempre tenuti due incontri mensili, il 12 e il 24, con momenti di preghiera, la recita del Santo Rosario, lAdorazione eucaristica, la Messa e la catechesi mariana, e ovviamente la presentazione del Regolamento ADMA».
Lultimo mese, prima del 24 maggio 2005, giorno della Promessa, gli Aspiranti si sono riuniti ogni settimana. Nella documentazione, che ci è stata inviata, vi è pure il Messaggio di presentazione della Celebrazione della Promessa, un testo veramente commovente per i sentimenti di gratitudine ai Salesiani della Casa, soprattutto al Direttore e allAnimatore spirituale dellAdma. Fraterne e vibranti sono poi state le esortazioni rivolte ai Candidati nel giorno della Promessa. Un vivissimo grazie a Francesca Villardita che ha pensato e trasmesso sentimenti così validi non solo a livello umano, ma cristiano, mariano e salesiano.
Il Direttore della Casa, Don Giuseppe Melilli, è stato felice di presiedere la Celebrazione della Promessa. Così, ora, al San Luigi, oltre alle innumerevoli e dinamiche attività che già vi erano, si aggiunge anche lADMA che ha ripreso la sua presenza con grande impegno ed entusiasmo.
Don Sebastiano Viotti SDB
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1-3 VALENCIA-VENEZUELA: (1) VALENCIA (Venezuela). Concelebrazione Eucaristica nel Centenario dellADMA locale, presiede lIspettore salesiano, P. Johnny Reyes. (2) VALENCIA (Venezuela). Gli Associati dellADMA locale mentre rinnovano la Promessa. (3) VALENCIA (Venezuela). Alcuni membri dellADMA locale.
4-6 AREQUIPA-PERU': (1) Rappresentanti dei vari gruppi ADMA presenti al Congresso. (2) AREQUIPA (Perù). Assemblea del IV Congresso Nazionale ADMA. (3) LADMA di Lares (Cusco - IV Congresso Nazionale - 5-6 novembre 2004).
7 MESSINA (Italia). Istituto San Luigi, SDB: rivive lADMA locale dopo il terremoto del 1908. Al centro il Direttore, Don Giuseppe Melilli e lAnimatore spirituale, Don Rodolfo Sgambelluri.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2006-1
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