CON MARIA NELLA LUCE
DI CRISTO
I
Misteri introdotti dal Papa nella preghiera del Rosario si soffermano
sul Battesimo, le nozze di Cana, lannuncio del Regno, la
Trasfigurazione e listituzione dellEucaristia.
Vengono definiti
Misteri della luce. Ora, la luce tende a rischiarare ciò
che è immerso nelle tenebre e lo conduce alla vita. Così,
la luce e la vita sono strettamente legate tra loro, come lo
sono, nel versante opposto, le tenebre e la morte.
Gesù
è luce divina, luce candida (Mt 17,2), e la
sua stessa vita ordinaria diviene per noi sorgente di luce. Egli
stesso appare come la stella radiosa del mattino
(Ap 22,16). Quando tornerà alla fine dei tempi sarà
come un lampo che brilla da un capo allaltro del
cielo (Lc 17,24); allora, nella Sua luce anche i
giusti splenderanno come il sole nel Regno del Padre (Mt
13,43, cf Dn 12,3).
Il Papa applica
questa teologia della luce al Rosario, aiutandoci ad apprezzarlo
quale preghiera luminosa, che è epifania della Gloria
di Dio che scaturisce dalla Pasqua e si manifesta nella Chiesa.
LEpifania. I Misteri della luce ci conducono allEpifania
(= manifestazione) di Gesù come Figlio di Dio, luminoso
e illuminante.
Già
nel Battesimo, la voce del Padre manifesta il volto del Figlio
e il segno di Cana, è linizio della sua autorivelazione
(cf Gv 2,1-11). Egli rivela il Regno di Dio (cf Mc 1,14-15; Mt
3,2), in quanto lo porta in sé e, per dirla con le parole
di Origene, Cristo stesso è il Regno di Dio in persona.
Il Regno che viene è la sua Epifania.
Anche sul monte
Tabor, per un istante, è dato ai discepoli di intravedere
la natura divina nel volto umano del Signore (cf Mc 9,2-8). NellEucaristia,
infine, Gesù rivela la sua presenza sino alla fine dei
tempi (cf Mt 26,26-28). Maria, in questi misteri, rimane sullo
sfondo, ma la sua non è una presenza passiva. Nellarmonia
del suo cuore rivolto a Cristo, lei sa quando deve agire, così
che le parole fate quello che vi dirà (Gv
2,5), risuonano in ogni pagina evangelica e ci accompagnano ogni
giorno, fino a quando Egli verrà.
La Gloria.
Con i Misteri della vita di Gesù, la sua Gloria comincia
a irrompere nella storia. Negli anni della predicazione rimane
adombrata e appare, come in un dolce gioco di luce, nello svelarsi
e nel nascondersi. Nella vita pubblica, Gesù prepara i
discepoli a percepire la vera Gloria di Dio. Lo svelarsi della
Gloria soccorre la nostra fragile natura e ci prepara alla prova
della Croce.
Esiste una
pedagogia della Gloria divina, che rivela non solo lEssere
e la Bontà di Dio, ma tocca da vicino la sua Bellezza
infinita e affascinante. Così in Gesù, non si trova
un semplice riflesso della Gloria di Dio, ma la sua pienezza,
ed è questa che è la forza interiore della sua
vita pubblica poiché Gesù possiede in modo durevole
lo splendore divino.
I misteri della
luce ci introducono così nello svelarsi dello splendore
della sua Persona: Gloria che si nasconde e che non rifugge la
Croce e la sofferenza.
La Pasqua. Tutta la vita terrena di Gesù è pasquale,
in quanto Pasqua è il suo stesso passaggio in questo mondo:
quando guarisce i malati, quando nel Battesimo e nellEucaristia
anticipa e già vive i segni pasquali per eccellenza, quando
nella Trasfigurazione prepara il passaggio dalle tenebre del
Venerdì santo allalba del Terzo giorno. I Padri
della Chiesa chiamavano lo stesso Natale una Pasqua poiché
tutta la vita di Gesù è un cammino verso la pienezza
della Pasqua di morte e Risurrezione. Per gli evangelisti, specialmente
per Matteo e Luca, la vita pubblica del Signore non è
altro che un cammino verso Gerusalemme, un andare incontro alla
Croce e alla Risurrezione.
La Chiesa.
La Chiesa sgorga dal costato di Cristo sulla Croce (cf Gv 19,34),
ma viene da Lui preparata in diversi momenti della vita pubblica.
Anzi, inizia già quando Maria nel suo grembo introduce
nel mondo il Salvatore. La Chiesa è in comunione intima
con il Messia ed è qui che si collocano le radici autentiche
e profonde della natura della Chiesa. Essa continua a operare
nel mondo quale specchio della vita di Cristo, contribuendo a
che tutto venga in Lui ricapitolato. I Misteri della luce ci
aiutano a vivere con Maria ledificazione della Chiesa da
parte di Gesù, dal suo Battesimo alla prima Eucaristia.
Sullo sfondo
della Chiesa, quale sacramento universale di salvezza, possiamo
contemplare anche i singoli sacramenti con i quali essa compie
la sua missione. Non solo il Battesimo, lEucaristia e il
Sacerdozio sono indicati nel Rosario quali oggetto di meditazione,
ma anche gli altri sacramenti emergono dai Misteri della luce:
lannuncio del Regno è linvito alla conversione
e quindi alla Riconciliazione; le guarigioni compiute da Gesù
rimandano allUnzione degli infermi; mentre lopera
di annuncio di Gesù rinvia alleffusione dello Spirito,
che assicurerà poi lo sviluppo del Regno nel corso dei
secoli. In questottica, la Trasfigurazione è il
compendio di tutto il cammino cristiano di perfezione.
In un istante
Gesù ha cambiato volto. Era pieno di luce. La natura umana
ha rivelato quella divina. Sul Tabor, il corpo è travolto
dallo spirito. Ciò che nel cristiano è per Grazia
in Gesù si è rivelato come Gloria. Ciò che
per noi si nasconde nel segno del sacramento, in un istante appare
in Lui in tutto il suo splendore, indicando che la vita cristiana
è attesa di questo splendore.
Giuseppe Pelizza SDB
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2003-6
VISITA Nr. 