SANTUARI DELL'UMBRIA / 4
Assisi (PG)
Santuario della
Porziuncola Basilica patriarcale Santa Maria degli Angeli
Frati Minori Francescani
Diocesi: Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.
Calendario: Tre sono le feste principali, quella dedicata a San
Francesco, il 3-4 ottobre, quella dellAssunta, il 15 agosto,
e la festa dellImmacolata e patrona dei francescani, l8
dicembre.
Il Santuario della Porziuncola
è situato a sei chilometri da Assisi, nella Basilica di
Santa Maria degli Angeli, uno dei maggiori santuari dItalia,
sorto nel luogo dove morì San Francesco e dove ha avuto
origine lOrdine francescano. La chiesa venne iniziata nel
1569 e fu terminata nel 1679, su progetto di Galeazzo Alessi.
Venne poi ricostruita nel 1840 da Luigi Poletti e nel 1928 fu
rifatta la facciata in stile barocco romano su progetti di Cesare
Bazzani. Sulledificio sacro domina la grandiosa cupola
di Alessi. Linterno è a tre navate su pilastri,
con cappelle laterali riccamente decorate di stucchi ed affreschi.
Sotto la cupola è situata la cappella della Porziuncola,
oratorio che
risale
al X e XI secolo, dedicato a Santa Maria degli Angeli. Qui San
Francesco fondò lOrdine francescano nel 1208, dimorò
per diverso tempo e ancora qui Santa Chiara ricevette il saio
nel 1212.
La Porziuncola è una costruzione rustica, in sasso policromo,
con affreschi esterni di Friedrich Overbeck del 1829, sul frontone,
e del Trecento-Quattrocento sui fianchi; linterno, a volta
ogivale, è annerito dal fumo delle lampade. Sullaltare
è raffigurata lAnnunciazione.
Entrando nel presbiterio, a destra, si trova la cappella del
Transito, con un cancello di ferro battuto, dove San Francesco
morì sulla nuda terra il 3 ottobre 1226. Nella cappella
ci sono affreschi cinquecenteschi della Spagna e sullaltare
trecentesco è collocata una statua del Santo, in terracotta
smaltata di Andrea della Robbia (1490).
A destra della chiesa si trova il celebre e prodigioso roseto
senza spine dove Francesco si gettò per penitenza e più
avanti la cappella del roseto con affreschi di Tiberio dAssisi
(1506-1516).
TODI (PG)
Santuario della
Visitazione di Maria di Camuccia Diocesi: Orvieto-Todi.
Indirizzo: Via Santa Maria, 35.
Note: Il fonte battesimale è il primo e più antico
della città e della diocesi. Nel corridoio dellex
convento e nel cortile sono esposti numerosi frammenti di ossa,
ceramica, marmo, metallo, maiolica, di epoche antiche e raccolti
sul luogo in questi ultimi anni.
Si tratta di una piccola chiesa
romana dedicata alla Visita di Maria vergine ad Elisabetta e
detta in Camuccia dalla zona nella quale sorge, al di fuori della
cinta di mura etrusco-romane, a sud del colle di Todi. Nellinterno
del santuario sono visibili le fasi delle successive trasformazioni,
dal gotico al tardo barocco. In una cappella è esposta
la Madonna «Sedes Sapientiæ», scolpita nella
prima metà del XII secolo. Alcuni degli attributi della
Vergine si ritrovano nella poesia di fra Jacopone da Todi: due
leoni alla base del trono, il sigillo della verginità,
la fascia della maternità, lallattamento miracoloso
del Figlio.
Sotto lattuale chiesa
si trova, integra, la piccola chiesa inferiore romanica del VII
e VIII secolo adibita a sepolcreto. Ad un livello ancora più
basso ci sono resti di pavimentazione
di
ambienti di età romana sopra i quali sorse un battistero
a pianta circolare, sostituito in seguito da un secondo, ad un
livello più alto. Sono visibili affreschi di scuola senese
del secolo XV, mentre nella cripta è conservata una tela
raffigurante la Madonna del Rosario del Poliziano.
TODI (PG)
Santuario Santa
Maria della Consolazione Diocesi: Orvieto-Todi.
Indirizzo: Vicolo San Giorgio, 1.
Calendario: si celebra la festa della Natività di Maria
l8 settembre.
Il Santuario si trova su un
colle isolato fuori le mura della città. Nacque in seguito
ad unopera di un benedettino che dipinse la Vergine con
il Bambino e Santa Caterina, una raffigurazione simile a quella
del monastero di Santa Caterina in Terra Santa dove si era recato.
Agli inizi del Cinquecento
la pittura doveva essere distrutta, ma quando luomo incaricato
di demolire la parete dove si trovava leffigie venne miracolato,
i suoi problemi di vista scomparvero.
Dapprima venne costruita una
cappella, in seguito fu eretto un grande tempio, che divenne
una delle più importanti realizzazioni sacre del Rinascimento
umbro. Limmagine prodigiosa, con il titolo di Madonna della
Consolazione, è collocata sullaltare maggiore. Il
disegno della chiesa è del Bramante (1504-1617) con pianta
a croce greca e tre absidi poligonali raccordate da una grande
cupola con doppi pilastri ionici.
Cristina Siccardi
IMMAGINI: 1 ASSISI: Santa Maria degli Angeli
2
TODI: Bramante: Santa Maria della Consolazione
RIVISTA MARIA AUSILIARICE
2002-6
VISITA Nr. 