SANTUARI DEL LAZIO / 8

SUBIACO (RM)


Monasteri Benedettini di Subiaco: Santa Scolastica e Sacro Speco
Monaci Benedettini Sublacensi / Diocesi: Subiaco.
Telefono: 0774 855.25
Calendario: Vengono celebrate le feste di santa Scolastica il 10 febbraio, del transito di San Benedetto il 21 marzo e di San Benedetto come Patrono d’Europa l’11 luglio.
Note: L’archivio del monastero conta quattromila pergamene, 380 codici, 213 incunaboli, mentre la biblioteca possiede circa centomila volumi.

A Subiaco vi è l’unico monastero superstite dei tredici direttamente fondati da San Benedetto. Il titolo primitivo era quello di San Silvestro, mentre è da ricordare che il titolo successivo di Santa Scolastica venne dato soltanto alla fine del XIV secolo.

È da sempre considerato il Protocenobio, cioè il primo cenobio, monastero (cenobio = luogo di vita comune) del monachesimo occidentale. Il tempo di maggiore attività lo raggiunse nei secoli X e XIII. Il monastero sorse intorno alla grotta di San Benedetto e qui prese avvio la vita claustrale con l’Abate Romano (1192-1216).


Il complesso monastico è il risultato di edifici costruiti in epoche diverse.

La facciata è stata rifatta dopo il bombardamento del 23 maggio 1944 su progetto dell’architetto Pernotti (1945). Il monastero è formato da due chiese sovrapposte e da diverse cappelle a strapiombo sulla parete rocciosa.

All’ingresso troviamo affreschi della scuola del Perugino (XVI secolo). L’altare maggiore è opera cosmatesca e conserva un paliotto del Duecento.

Attraverso una scala a chiocciola si sale alla cappella di San Gregorio dove si conserva il celebre affresco di San Francesco d’Assisi. Il Santuario del Sacro Speco è costituito dalla Santa grotta dove il giovane Benedetto per tre anni visse solo con Dio (519), prima di avviare la sua riforma monastica e scrivere la famosissima Regola.



VALLECORSA (FR)

Santuario Madonna della Sanità / Diocesi: Frosinone-Veroli-Ferentino.
Indirizzo: Piazza San Martino.
Calendario: La Madonna della Sanità si festeggia la quarta domenica di luglio.
Note: Ogni anno, nel tempo del ricordo dell’Ascensione, si tiene il concorso nazionale di canto corale sacro, con la partecipazione di cori provenienti dalle diverse regioni italiane. Nel periodo natalizio si avvicendano invece concerti d’organo, cori, sacre rappresentazioni.

All’inizio del secolo XV, durante lo scisma d’Occidente, nella chiesa madre di San Martino in Vallecorsa, comparve un prodigioso affresco della Vergine. L’improvvisa apparizione venne accompagnata da fatti così straordinari che il vescovo diocesano di Fondi, monsignor Domenico Astalli, con una bolla datata 17 novembre 1412, concesse una particolare indulgenza a tutti i pellegrini. Le grazie ricevute furono tante e perciò il popolo denominò l’immagine con il titolo di Madonna della Sanità.
La chiesa di San Martino risale al 1000-1100: è a tre navate, con colonne ed arcate in pietra, in stile romanico. Nel 1600 fu eretto l’altare. La facciata, completamente in pietra, rivela i restauri succeduti nel tempo. Il campanile, anch’esso in pietra lavorata, è datato 1805. L’effigie prodigiosa raffigura la Vergine che tiene amorevolmente fra le braccia Gesù Bambino. Venne incoronata con diadema d’oro nel 1891. L’affresco della Madonna è stato restaurato dopo l’ultima guerra perché gravemente danneggiato.



TERRACINA (LT)

Santuario Santa Maria della Delibera / Frati Cappuccini
Diocesi: Latina-Terracina-Sezze.
Calendario: la festa del Santuario si celebra l’8 settembre, Natività di Maria; inoltre è festa grande anche il giorno dell’Assunta (15 agosto).
Telefono: 0773 70.30.49

Il santuario di Santa Maria della Delibera venne costruito all’inizio del XV secolo e ciò lo si può dedurre dal grande affresco del presbiterio datato 1418. Le pitture nei secoli addietro rivestivano interamente il tempio. Nel 1889 fu abbattuto il vecchio complesso e venne conservato soltanto il muro con l’affresco dell’immagine di Maria Santissima della Delibera, che significa Maria liberatrice dai mali.



VELLETRI (RM)

Santuario Santa Maria delle Grazie / Diocesi: Velletri-Segni.
Indirizzo: Piazza San Clemente. / Tel. 06 96.32.512
Calendario: La festa della Madonna delle Grazie si celebra la prima domenica di maggio. Il sabato precedente si tiene la processione dei ceri, con un solenne cerimoniale. Il 26 agosto si celebra invece la festa del Patrocinio, in memoria di un terremoto terribile che risparmiò la città di Velletri per intercessione della Madonna delle Grazie.


Note: La cappella della Madonna delle Grazie si trova nell’antica cattedrale, fondata intorno al V secolo e ricostruita nel XVI-XVII secolo e dedicata a San Clemente Papa, terzo successore di San Pietro. Nel 1946 hanno inizio i lavori di restauro del dopoguerra per opera del cardinale Clemente Picara a cui si deve la tela centrale del soffitto e le vetrate di Hajnal. La cappella della Madonna delle Grazie (1636) è in stile barocco. L’immagine risale alla fine del XIV secolo, opera di un artista di scuola senese od orvietana e raffigura la Madonna con Gesù Bambino. Le pareti laterali della cappella sono coronate da lunette affrescate.
La cattedrale è ricca di affreschi del XIV e XV secolo.


VITERBO (VT)

Santuario Santa Maria Liberatrice /Padri Agostiniani
Diocesi: Viterbo. / Indirizzo: Piazza della Trinità, 8.
Telefono: 0761 34.28.08
Calendario: Festa solenne il giorno di Pentecoste, preceduta da una imponente processione. Inoltre, si festeggiano sant’Agostino (28 agosto) e santa Rita (22 maggio).

Nel 1256 gli Agostiniani si trasferirono sul Colle della Trinità dove costruirono una chiesa ed un convento. Il 28 maggio 1320 sulla città di Viterbo si stava abbattendo un violento e devastante nubifragio, ma nel cielo apparve l’immagine della Vergine e tutto si placò. Nel 1315 nella cappella di sant’Anna, costruita nella chiesa della Trinità, fu affrescata l’immagine della Vergine Liberatrice.
Il Santuario venne edificato nel 1258, a tre navate con maestosa cupola affrescata da Giuseppe Toeschi. L’immagine miracolosa della Vergine di Gregorio e Donato d’Arezzo del 1320 è chiusa da sportelli d’argento ed è situata in un affresco sulla parete laterale della cappella di Sant’Anna edificata nel 1292. Nel 1680 l’immagine fu asportata e portata nell’attuale grande cappella eretta in suo onore. Nel 1727 fu costruita una nuova chiesa su progetto dell’architetto romano Giovan Battista Gazale, il cui stile anticipa i toni neoclassici.
                                                                                       
  Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1-2 Monastero e Madonna di Subiaco /
3 Vallecorsa : madonna della Sanità /
3 Velletri : Santa Maria delle Grazie / 4 Viterbo : Santa Maria liberatrice

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2003-3
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