SANTUARI DEL LAZIO
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ITRI (LT)
Santuario
Santa Maria della Civita / Padri Passionisti / Diocesi: Gaeta.
Note: Il tempio sorge sul Monte Civita a 673
m
ed è
legato
ad un quadro raffigurante la Madonna che ha lontane origini nel
tempo: si dice, addirittura, che sia opera di San Luca.
Certezze sullorigine
del quadro e del Santuario non ce ne sono. Ipotesi storiche affermano
che il dipinto sia sfuggito alle feroci lotte iconoclastiche
del-
lVIII e IX secolo e che sia miracolosamente ricomparso
a Messina, o secondo altri a Gaeta, chiuso in una cassa e giunto
insieme a due monaci basiliani. Il quadro venne ritrovato il
10 ottobre 796 sul monte Civita fra i rami di un leccio, da un
pastorello sordomuto che guarì dalla sua infermità.
Il primo documento storico al riguardo risale al 1174: prima
venne costruita una capanna, poi una cappella ed infine una prima
chiesa ad opera dei Benedettini poi ampliata nel 1491. Lattuale
chiesa fu innalzata fra il 1820 e il 1826 e consacrata nel 1849.
Dal 1985 il Santuario è officiato dal padri Passionisti.
MONTECASSINO
(FR)
Abbazia
di Montecassino / Monaci Benedettini Cassinesi / Diocesi: Montecassino.
Calendario: Si celebra la festa del Transito di San Benedetto
il 21 marzo; Santa Scolastica il 10 febbraio; San Benedetto patrono
dEuropa l11 luglio; lAssunzione il 15 agosto
e il 1° ottobre la dedicazione dellAbbazia. Le liturgie
benedettine trovano il loro culmine nella Settimana Santa, quando
viene esposta una reliqu
ia
della Santa Croce, portata da Gerusalemme dal monaco Leone nellVIII
secolo.
Note: Il Museo storico, con undici sale di esposizione, presenta
sculture antiche, stampe, miniature, quadri, argenteria, oreficeria
e la Biblioteca conserva pezzi di inestimabile valore.
LAbbazia si trova su
un colle (516 m) che domina la pianura sottostante ed è
stata fondata nel 529 da San Benedetto. Qui, da Subiaco, si ritirò
e costruì, sul tempio pagano di Apollo, la chiesa di San
Martino ed un oratorio dedicato a San Giovanni Battista.
Proprio qui scrisse la sua
Regola, diffuse il monachesimo in tutta Europa e vi morì
il 21 marzo 547.
LAbbazia è stata distrutta ben quattro volte: nel
580 dai longobardi, nell883 dai saraceni, nel 1349 da un
violento terremoto e nel 1944 da un terribile bombardamento della
seconda guerra mondiale da parte degli Alleati. NellVIII
secolo fu costruita la basilica a tre navate, la chiesa di San
Salvatore e il monastero.
Nel 1504 lAbbazia fu
unita alla congregazione di Santa Giustina di Padova, chiamata
poi Cassinese. Nel Seicento, la chiesa venne rifatta secondo
la ricostruzione attuale e nel secolo successivo fu
ornata
con ricca decorazione marmorea. Nel dopoguerra si ricostruì
nelle linee originarie.
Il complesso dellAbbazia
ha la forma di un grande rettangolo irregolare cui si trovano
i chiostri, la chiesa e il monastero. La chiesa (innalzata nel
1951) possiede tre portali in bronzo, quello centrale è
del 1066. Linterno, in stile barocco, fu consacrato da
Benedetto XIII nel 1727 e riconsacrato il 24 ottobre 1964 da
Paolo VI, che in quelloccasione proclamò San Benedetto
patrono dEuropa.
Ha pianta a croce latina, con
tre navate divise da pilastri e cappelle laterali. Il pavimento
è uno straordinario intarsio marmoreo. Scomparsi la decorazione
della volta e il quadro della parete dingresso, fu posto
un grande affresco di Pietro Annigoni che rappresenta la gloria
di San Benedetto, dove sono ritratti anche il Cardinal Schuster,
labate Ildefonso Rea e papa Paolo VI. Il paliotto di Attilio
Selva (1970), fuso in argento, rappresenta la glorificazione
di San Benedetto attraverso lopera dei suoi discepoli.
Scendendo lungo due scale si
giunge al centro delloratorio di San Giovanni dove sono
collocati i sepolcri di San Benedetto e di Santa Scolastica.
La cupola è affrescata da Pietro Annigoni, mentre nellabside
si trova un ricco coro intagliato in noce. La cripta è
la sola parte del complesso non completamente distrutta dal bombardamento
e risale al 1545.
ORTE (VT)
Santuario
Santa Maria delle Grazie / Monache Benedettine
Diocesi: Civitacastellana.
Indirizzo: Via delle Grazie, 9.
Calendario: Si celebra la festa di Santa Maria delle Grazie la
terza domenica di settembre.
Il Santuario è situato
sul colle delle Grazie nelle vicinanze della città di
Civitacastellana. Le origini risalgono al XV secolo, quando esisteva
una cappella rurale. Nel 1580 si diffuse la devozione in tutta
la regione, in seguito ad un miracolo: un tale, costretto a servirsi
di grucce a causa di una ferita al ginocchio procurata da un
colpo di archibugio, grazie ad una preghiera alla Madonna, riprese
a camminare bene.
Nella seconda metà del secolo XIX il Santuario fu riportato
allantico splendore dalleremita spagnolo, fra Filippo
Guitierrez. Nel 1958 il convento fu affidato alle monache Benedettine.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1-2 Santuario di e Madonna di Santa
Maria della Civita /
3-4 Monteccassino: Chiesa
interna dell'abbazia e la Madonna ivi venerata
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2002-11
VISITA Nr. 