SANTUARI DEL LAZIO
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FRASCATI
(RM)
Santuario
Santa Maria di Capocroce / Salesiani di Don Bosco / Diocesi:
Frascati.
Indirizzo: Piazzale Capocroce.
Calendario: In questo santuario tutte le feste mariane vengono
celebrate con solennità e in particolare la festa dellImmacolata;
mentre il giorno dedicato alla Madonna di Capocroce è
celebrata lultima domenica di aprile, preceduta da una
settimana mariana. Infine viene celebrata la festa di San Giovanni
Bosco il 31 gennaio.
Note: Ogni anno nel Santuario si allestisce il «Musical
mariano» di carattere nazionale, europeo e
internazionale.
Già agli inizi del XVI
secolo, presso la cinta di mura del «Castello de Fraschati»,
sul lato occidentale, sorgeva unantica edicola campestre.
In tale edicola era dipinta a fresco, sul muro, una bella immagine
della Vergine con in braccio il Bambino Gesù benedicente,
denominata «Madonna de la Capo Croce».
Nel maggio 1527, durante il Sacco di Roma da parte dei lanzichenecchi,
il popolo chiese aiuto alla Madonna di Capocroce che non tardò
il suo soccorso e Frascati fu salva. Venne subito costruita una
cappella attorno alledicola e nel 1613, a poca distanza,
viene costruito il Santuario della Madonna che ingloba la parte
di muro su cui era raffigurata la miracolosa immagine della Vergine.
Adiacente alla chiesa si trova la casa dei padri Teatini a cui
era stata affidata la custodia del Santuario fino al 1910.
Il 29 gennaio 1944 un bombardamento
aereo distrusse il Santuario, rimanendo però intatta la
facciata del tempio, ma fu ritrovata anche lantica e miracolosa
immagine che riporta le ferite della guerra. Dietro a quella
facciata, nel 1953 si riedificò il Santuario e limmagine
della Vergine di Capocroce, trovò posto al centro dellaltare
maggiore, ricco di marmi pregiati.
A destra dello stesso altare maggiore si trova una cappella votiva
in perenne ricordo e in suffragio dei caduti della guerra 1940-1945,
dove è conservato un prezioso crocifisso donato dal cardinale
Domenico Tardini della segreteria di Stato del Vaticano ai tempi
del pontificato di Pio XII.
GAETA (LATINA)
Santuario
SS. Trinità alla Montagna Spaccata / Missionari
del P.I.M.E. (Pontificio Istituto Missioni Estere)
Diocesi: Gaeta./ Indirizzo: Via Trinità, 3.
Calendario: Solenne celebrazione per la festa della SS. Trinità.
Devozione al SS. Crocifisso e per la Passione di Cristo.
Note: Nel complesso è presente un museo missionario. Inoltre
sono in vendita oggetti religiosi e orientali raccolti nelle numerose missioni del P.I.M.E.
Il Santuario-Monastero della
SS. Trinità è stato fondato dai Benedettini nellXI
secolo sulla Montagna Spaccata, apertasi, secondo la tradizione,
al momento della morte di Gesù Cristo.
Il luogo è stato frequentato
da molti santi fra cui San Francesco, San Bernardino da Siena
e San Filippo Neri.
Il monastero è stato
restaurato nel 1957 e 1958 dai Padri Missionari del P.I.M.E.
ai quali continua ad appartenere ed è sede del seminario
teologico.
Nel Santuario sono conservati
diversi dipinti di Sebastiano Conca e di altri pittori minori
del Seicento.
A destra della Chiesa si apre
uno stretto passaggio sulle cui pareti si trovano alcune formelle
di maiolica che rappresentano la Via Crucis di Raimondo Bruno
(1849).
La cappella di San Filippo
Neri possiede un arco di marmo scolpito nel Cinquecento. A sinistra
una scalinata di 33 gradini scende nella spaccatura centrale
della montagna ed è presente una preziosa Via Crucis incisa
da San Bernardino.
Nella cappella del Crocifisso,
di forma circolare, troviamo sullaltare maggiore un grande
crocifisso ligneo della metà del Quattrocento.
GENAZZANO
(RM)
Santuario
Madre del Buon Consiglio / Frati Agostiniani / Diocesi: Palestrina.
Indirizzo: Corso Cardinale Vannutelli, 2.
Calendario: Viene principalmente festeggiata La Venuta
il 25 aprile, in memoria del 25 aprile 1467. Inoltre si celebra
la Natività di Maria l8 settembre. Nel Santuario
sono conservate le spoglie del Beato Stefano Bellesini, agostiniano,
la cui festa cade il 3 febbraio. In luglio si ricorda il Sacro
Cuore e in ottobre la festa della Madonna del Rosario.
Il
Santuario sorge su di una preesistente chiesa del X secolo. Nel
1356 il tempio, che portava il titolo di Santa Maria del Buon
Consiglio, venne affidata agli Agostiniani. Nel 1467, il 25 aprile,
festa di San Marco, unimmagine della Beata Vergine apparve
in una parete della cappella di San Biagio.
Si racconta che leffigie
prodigiosa, condotta a Genazzano da mani dangeli e seguita
da due pellegrini, provenga da una chiesa di Scutari in Albania,
dove era venerata. La devozione a questo Santuario è particolarmente
viva fra gli Albanesi, i quali invocano questa Madonna con il
titolo di Signora dAlbania.
Lattuale chiesa fu riedificata ed ampliata fra il 1621
e il 1629, per essere poi restaurata nel 1844. La facciata è
progettata dallarchitetto padre Giustino Fanucchi (1840),
in forme neoclassiche con sei pilastri ionici: al centro del
timpano è collocata la Vergine Maria, con ai lati Pio
IX e Leone XIII. Il portale in marmo bianco è del XV secolo.
Linterno è a tre navate con ricca decorazione ottocentesca.
La volta è rivestita di stucchi dorati.
La balaustra in marmo bianco,
con sei angeli che sorreggono un lungo drappeggio, porta la firma
del Bernini; mentre laltare maggiore, barocco, è
ricco di marmi preziosi, opera di Carlo Colombi (1752) e gli
affreschi del presbiterio sono di Monti e di Piatti (1880-1881).
Il pulpito è in marmi preziosi (1631) e la scala di accesso
è un blocco marmoreo unico del 1928.
La cappella della Madonna, antica quanto il Santuario, è
protetta da una cancellata in ferro battuto del Seicento. La
tribuna di marmo bianco poggia su due colonne di basalto nero
scanalate a spirale.
GRECCIO
(RI)
Santuario
Francescano del Presepio / Frati Francescani Minori /Diocesi:
Rieti.
Calendario: Si celebra la festa di San Francesco la prima domenica
dopo il 4 ottobre e celebrazioni solenni si ripetono per tutto
larco del periodo natalizio.
Il Santuario nasce sullantico
eremo francescano. San Francesco giunse a Greccio per la prima
volta nel 1209 e nel
1217
si insediò, con alcuni compagni, in una località
ripida e scoscesa, il Monte Lacerone. Con il passare del tempo
intorno a questo piccolo eremo si formò il bellissimo
Santuario. San Francesco, nel 1223, creò il primo presepio
vivente al mondo che diede origine al tradizionale presepio.
Il luogo fu chiamato Grotta del presepio o Cappella della Madonna
di Santa Lucia.
Verso la metà del XIII secolo, nella spelonca del presepio,
venne ricavata una piccola cappella e, sulla mangiatoia, un altare.
La chiesa di San Francesco venne costruita nel 1228, anno della
canonizzazione del Poverello di Assisi, la prima chiesa ad essergli
dedicata, a due anni dalla sua scomparsa. Fra il 1260 e il 1270
venne costruito il Convento in legno detto di San Bonaventura.
Sul fondo della Cappella del
presepio si trova il grande affresco di scuola giottesca (fine
1300), che rappresenta la nascita del Redentore, composto di
due scene: a destra è rappresentata la natività
di Gesù in Palestina, a sinistra lavvenimento di
Greccio, quando San Francesco, inginocchiato, guarda il Bambino
nella mangiatoia, contornato da frati e da una moltitudine di
fedeli. Usciti dalla Cappella del presepio si trovano due affreschi
quattrocenteschi: una Natività di scuola umbro-marchigiana
e un San Giovanni Battista.
In un locale adiacente alla chiesa è collocato il ritratto
di San Francesco, eseguito un anno prima della sua morte.
La nuova chiesa è stata costruita nel 1959 su progetto
dellarchitetto Carpiceci. Qui è conservato un presepio
in terracotta di Venturini e una ceramica situata sullaltare
maggiore che rappresenta lImmacolata a cui la chiesa è
dedicata.
Addossata alle rupi della montagna si trova la celletta solitaria
di San Francesco, in origine una grotta naturale, trasformata
poi in cappella e restaurata dopo il terremoto del 31 dicembre
1948.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1 Santa Maria di Capocroce, Frascati
/
2-3 Santuario dell SS.TRinità
alla Montagna Spaccata, Gaeta- Latina /
4 Madonna
del Buon consiglio, Genazzano, Roma /
5 Santuario
Del Presepio, Greccio
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2002-9
VISITA Nr. 