SANTUARI DELL'UMBRIA-2


CASCIA (PG)

Santuario di Santa Rita da Cascia / Agostiniani / Diocesi: Spoleto-Norcia.
Indirizzo: Monastero di Santa Rita.
Calendario: si celebrano i 15 giovedì in onore di Santa Rita, da febbraio a maggio, inoltre si svolge la novena in onore di Santa Rita. La festa di Santa Rita si celebra dal 21 al 22 maggio con la supplica, il transito e la consegna del riconoscimento internazionale Santa Rita.

Note: Nel santuario è conservato il Miracolo Eucaristico di Cascia (1330) portato in processione per il Corpus Domini. Inoltre è venerata l’urna della beata Madre Teresa Fasce (beatificata da Giovanni Paolo II il 12 ottobre 1997), colei che ha fatto conoscere al mondo Santa Rita, e la tomba del beato Simone Fidati. Inoltre a Cascia si può visitare il monastero delle agostiniane dove visse la Santa degli impossibili e, a pochi chilometri, si può giungere a Roccaporena, paese natale di Rita, dove visse da sposa, madre e vedova.
Nel periodo estivo è aperta la Casa degli esercizi spirituali di Santa Rita.
Una Mostra di arte sacra si tiene dal 22 maggio al 20 giugno e dal 23 settembre al 22 ottobre.

Il Santuario fu voluto dalla beata Madre Teresa Fasce, abatessa del monastero agostiniano di Santa Rita. Venne iniziato il 20 giugno 1937, sul luogo dove c’era l’antica chiesa. Venne consacrato il 18 maggio 1947 ed eletto a Basilica da Pio XII nel 1955. Nel tempio è venerata l’urna che contiene il corpo incorrotto di Santa Rita (1381-1457).
La chiesa è in stile moderno.

La facciata dell’architetto Giuseppe Martinenghi è chiusa fra due torri, con una grande croce al centro. L’interno della basilica è a croce greca absidale ed è completamente affrescata. Dietro il braccio sinistro del tempio, chiusa da una cancellata, si trova la cappella di Santa Rita, che riprende le forme della chiesa, ricca di marmi. Su un basamento di marmo si trova l’urna di cristallo e argento che custodisce il corpo della Santa.
Le opere in bronzo dorato del presbiterio, rinnovato nel 1981, sesto centenario della nascita di Santa Rita, sono firmate dallo scultore Manzù. Nel 1986 per favorire ai pellegrini una migliore celebrazione del sacramento della riconciliazione è stata inaugurata una nuova penitenzieria, progettata dagli architetti Scrimieri, Genco, Caproni, con sculture ed elementi figurativi dell’artista Marrocco.


MADONNA DELLA STELLA (PG)

Santuario Madonna della Stella / Padri Passionisti /Diocesi: Spoleto-Norcia.
Calendario: La festa liturgica del Santuario cade l’8 settembre. Altre feste significative sono: l’Assunzione, 15 agosto e l’Immacolata, 8 dicembre.
Note: Accanto al Santuario si trova un’Oasi di spiritualità.

Il Santuario è situato nel verde della pianura spoletina e sorge sul luogo di un’antica chiesetta dedicata a San Bartolomeo, nella cui abside era dipinta un’immagine della Madonna. All’inizio del XIX secolo la chiesa cadde in rovina. Soltanto parte dell’abside e dell’affresco della Madonna rimasero intatti. Nel 1861 la Madonna apparve ad un bambino di 5 anni, Righetto Cionchi, invitandolo ad essere buono.

La Vergine si presentò ancora e il primo miracolo risale al marzo dell’anno seguente. Venne dunque costruito un Santuario e 52 anni dopo, nel 1914, fu confermata la veridicità delle apparizioni. Righetto Cionchi prese l’abito religioso dei padri Somaschi e morì nel 1923. I suoi resti sono custoditi in una cappella a sinistra dell’ingresso della chiesa.

Il tempio, a croce latina e terminato nel 1881, è in stile neoclassico, con un campanile svettante, con cupolino retto da otto colonne. È realizzato tutto in travertino, ricoperto da intonaco finto marmo. La facciata ha un pronao sorretto da quattro colonne doriche e presenta una graziosa balconata. Nella parte superiore si apre un finestrone semicircolare con leggiadri cassettoni.

Nel timpano un altorilievo rappresenta l’umanità dolorante ai piedi della Madre di Dio.
L’interno è a tre navate divise da pilastri, con numerosi affreschi di Cesare Mariani. L’antica immagine della Madonna (1520), dell’artista Paolo Bontulli, è posta sopra l’altare maggiore fra marmi policromi.


GUALDO TADINO (PG)

Santuario Madonna del Divino Amore
Frati Minori Cappuccini
Diocesi: Assisi-Nocera Umbra e Gualdo-Tadino.


Indirizzo: Viale Cappuccini, 116
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Note: Il tempio si erge in un’ampia conca verde ai piedi del Monte Serrasanta ed è retto dai Padri Cappuccini, i quali costruirono tempio e convento sul luogo di una precedente chiesa, detta di San Michele Arcangelo e appartenuta ai Monaci Eremiti Benedettini.



GIANO DELL’UMBRIA (PG)

Santuario Madonna del Fosco /Missionari del Preziosissimo Sangue / Diocesi: Spoleto-Norcia.
Indirizzo: Abbazia San Felice.
Calendario: Il Santuario è meta di pellegrinaggi e processioni nel mese di maggio.

Note: L’ultima domenica di luglio del 1413 la Madonna apparve con una croce ed una rosa ad un pastorello. Disse che in quel luogo di boschi, chiamato Fosco, venisse eretta una cappella. Il tempio fa parte del complesso dell’abbazia di San Felice, sorta ai tempi di Costantino e ampliata nell’XI secolo.

                                                                            Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 SANTUARIO DI SANTA RITA DA CASCIA - CASCIA /
2 SANTUARIO MADONNA DELA STELLA /
3 MADONNA DELLA STELLA /
4 SANTUARIO MADONNA DEL DIVINO AMORE Gualdo Tadino /
5 MADONNA DEL DIVINO AMORE - Gualdio Tadino
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2002-4
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