SANTUARI DELL'UMBRIA-1


AMELIA (TR)

Santuario Beata Vergine Assunta / Diocesi: Terni-Narni-Amelia. / Indirizzo: Via del Duomo. / Calendario: Nel mese di maggio c’è una particolare devozione alla Vergine Maria. Il 9 di maggio, anniversario dell’Incoronazione, viene celebrato un solenne pellegrinaggio cittadino per voto di riconoscenza verso la Madonna. Celebrazioni solenni nella festa dell’Assunta, il 15 agosto. Il 24 novembre si ricorda Santa Firmina.
Note: A Natale si tiene un suggestivo concerto e in maggio si esibisce il noto concerto organistico Amerino.

La cattedrale di Amelia sorse intorno al IX secolo e nel corso del tempo ha subito diversi rifacimenti, fino a mutare radicalmente il suo aspetto fra il 1630 e il 1680. Venne edificata per custodire le reliquie dei santi patroni Firmina e Olimpiade. Una cappella interna conserva una tavola quattrocentesca della Madonna Assunta. Il sacro dipinto è di scuola senese; venne restaurato nel 1601 e fu risparmiato dalla distruzione di un fulmine che colpì il sito nel 1745.
Il disegno del tempio è a croce latina, con un’unica navata e si presenta in sobrio stile barocco. Molti dipinti sono della fine dell’Ottocento del pittore Luigi Fontana. Sull’altare dell’Assunta è collocata la tavola della Vergine in gloria fra gli Angeli ed è attribuita al celebre artista senese Duccio di Boninsegna. Mentre la cappella ottagonale del SS. Sacramento è stata edificata su disegno di Antonio da Sangallo. Nell’altare di San Liborio si trova un quadro di Giacinto Gemigniani e nell’altare una tavola attribuita a Federico Zuccari. Infine, nella prima cappella a sinistra è collocato il sepolcro del vescovo Giovanni Geraldini, appartenente alla scuola di Agostino di Duccio (1476).


ASSISI (PG)

Santuario Basilica di San Francesco / Frati Minori Conventuali / Diocesi: Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino.
Indirizzo: Piazza San Francesco, 1.
Calendario: celebrazioni solenni il 4
ottobre, festa di San Francesco.

Il santuario dedicato a san Francesco, uno dei più celebri del mondo, si trova su uno sperone di roccia. Entrando dall’arco della porta San Francesco, attraverso via Frate Elia, si arriva alla piazza inferiore di San Francesco, circondata da un porticato del Quattrocento. Frate Elia, vicario generale dell’ordine dei Frati Minori, alla morte del Poverello di Assisi (1182-1226) fondò il santuario e il convento nel 1228 (anno della canonizzazione di san Francesco), allo scopo di conservare il corpo del santo. Il tempio, consacrato nel 1253 venne ampliato nel XIII e XIV secolo e fin dal principio fu progettato come edificio a due piani: quello inferiore è il santuario vero e proprio.
La basilica è dunque formata da due chiese sovrapposte. La facciata duecentesca della basilica corrisponde all’alzata della chiesa superiore in stile gotico. La chiesa inferiore ha un ricco portale gotico della fine del XIII secolo, preceduto da un protiro rinascimentale del 1487 di Francesco da Pietrasanta. I Maestri e geni dell’arte, Cimabue, Giotto e Lorenzetti hanno lasciato la loro firma con le storie di Cristo, la vita e i miracoli di San Francesco e varie immagini della Madonna. Al centro della navata due scale conducono alla cripta che custodisce la tomba del santo, come venne ritrovata nel 1818: sopra all’altare è collocata l’urna in pietra chiusa da sbarre di ferro, contenenti le sacre spoglie. Dai transetti due scale portano ad una terrazza che dà sul chiostro grande e da qui una scala si immette nella chiesa superiore.


ASSISI (PG)

Santuario di Santa Chiara / Diocesi: Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. / Indirizzo: Piazza Santa Chiara.
Calendario: solenni celebrazioni il 12 agosto, festa di Santa Chiara.

Note: Il santuario, dedicato alla discepola di san Francesco, venne eretto fra il 1257 e il 1265. La chiesa, su progetto di Filippo da Campello, ha una semplice facciata con bande orizzontali bianche e rosse, con portale gotico e rosa a due giri di colonnine e archetti. L’interno, gotico, è a croce latina. Nella volta a crociera si ammirano affreschi di scuola giottesca della prima metà del Trecento. Nella cappella del Crocifisso si trova quel crocifisso, dipinto su tavola del XII secolo, che parlò a san Francesco nella chiesa di San Damiano. Nella cappella del SS. Sacramento è raffigurata una Madonna con il Bambino, opera di Puccio Capanna. Dalla navata due scalette portano alla cripta che custodisce l’urna di santa Chiara.


CANOSCIO (PG)

Santuario Madonna del Transito di Canoscio / Diocesi: Città di Castello.
Calendario: Celebrazioni festive nell’Ottava di Pasqua e il 15 agosto per l’Assunzione di Maria Vergine in Cielo.

Note: Nel piazzale del santuario è riprodotta una grotta di Lourdes, benedetta il 25 marzo 1927. Il sacro colle di Canoscio è dominato da una grande croce di ferro, illuminata. Nel 1935, nei pressi del santuario, furono ritrovati 24 pezzi d’oro massiccio, ora conservati nel Museo della cattedrale di Città di Castello. Adiacente alla chiesa è allestita una mostra mariana permanente con oltre cento immagini della Madonna.

Il santuario è magnificamente posizionato: si trova sul colle di Canoscio, a 400 metri di altezza, in mezzo ai castagni. Dal 1348 esisteva una cappella dedicata alla Madonna Assunta, dove era venerata un’icona di scuola senese.
Il 15 agosto 1854 Luigi Piccardini, padre filippino, in omaggio al dogma dell’Immacolata stabilito proprio in quell’anno, volle costruire un Santuario sul luogo della cappella. Il tempio fu consacrato nel 1878. Giovanni Paolo II, nel 1998, ha conferito al santuario il titolo di Basilica minore.
La chiesa, circondata da un ampio piazzale, è preceduta da un artistico portico, opera di Giuseppe Castellucci di Firenze. Dell’affresco originale del 1348 resta l’immagine della Madonna dormiente, dal volto luminoso, racchiusa in un’urna. Attorno all’affresco, collocato sopra un altare, è dipinto l’affresco che raffigura gli apostoli e l’Incoronazione di Maria in mezzo agli angeli, capolavoro di Annibale Gatti della seconda metà del 1800.
                                                                                   
   Cristina Siccardi


IMMAGINI: 1 Maria assunta in cielo- opera attribuita a Duccio di Boninsegna/Amelia
                    2 Bailica di San Francesco - Assisi
                    3 Santuario Madonna del Transito - Canoscio
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2002-3
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