SANTUARI DELL'ABRUZZO E MOLISE-1
AVEZZANO (AQ)

Santuario Santa Maria di Pietraquaria / Frati Minori Cappuccini / Diocesi: Avezzano.
Calendario: Si celebra la festa del Santuario il 27 aprile e l’8
settembre.

Il paese di Pietraquaria scomparve nel 1268 dopo la battaglia di Corradino di Svevia contro Carlo d’Angiò; ma rimase il Santuario, che ha origini antichissime (fine XII secolo) ed è legato ad un miracolo: un pastorello di Avezzano, sordo e muto, mentre pascolava il gregge sul Monte Salviano, vide una Signora splendente, vestita di bianco, che gli donò l’udito e la parola.

L’attuale chiesa risale al 1881: possiede un’unica navata con presbiterio e coro; due cappelle sono dedicate a sant’Agostino e a san Gaetano.

Sull’altare maggiore è collocato il dipinto della Madonna su legno. Il quadro, di autore ignoto, in origine di stile bizantino, è stato modificato in stile rinascimentale e si ritiene dipinto tra il XIII e XIV secolo. La Madonna è di genuina ispirazione biblica, ritta in tutta la persona, con il volto girato nella direzione di chi guarda.

La Vergine, vestita di rosso vivo e il mantello azzurro costellato di stelle, offre al mondo il Bambino Gesù.


BAGNOLI DEL TRIGNO (IS)

Santuario Madonna di Fatima / Diocesi: Trivento. / Indirizzo: Via G. M. Rossi.
Calendario: attenzione particolare per la devozione mariana nei primi sabati del mese. Ricordo delle apparizioni a Fatima ogni 13 del mese.

Note: Il Santuario, architettonicamente e artisticamente umile, venne fondato nel 1947 da Fracasso Libero per voto fatto alla Madonna durante la seconda guerra mondiale per ottenere la salvezza del suo paese e dell’Italia. È un Santuario diocesano e votivo, dove si prega per ottenere la pace nel mondo.


LANCIANO (CH)

Santuario del Miracolo Eucaristico / Frati Minori Conventuali / Diocesi: Lanciano-Ortona. Indirizzo: Corso Roma.

Calendario: Le Sante reliquie eucaristiche vengono solennemente esposte alla venerazione dei fedeli due volte l’anno: il lunedì di Pasqua per tutto il giorno e l’ultima settimana di ottobre. È inoltre possibile osservare e contemplare il Miracolo Eucaristico tutti i giorni a gruppi o singolarmente, sempre accompagnati da un religioso del Santuario.
In un salone adiacente al Santuario è allestita una mostra permanente a livello storico-scientifico e catechistico sul Miracolo Eucaristico. Il sacro complesso dispone anche di una grande sala idonea a conferenze e riunioni dove viene, continuamente, proiettata una videocassetta in tutte le lingue sul Miracolo Eucaristico.
Da oltre dodici secoli la città di Lanciano conserva il primo e più grande miracolo eucaristico della Chiesa Cattolica. Tutto accadde nell’VIII secolo d.C., nella piccola chiesa di San Legonziano a causa di un dubbio sorto ad un monaco basiliano sulla presenza reale di Gesù nell’Eucaristia. Durante la celebrazione della santa Messa, compiuta la doppia consacrazione, l’ostia divenne Carne viva e il vino si mutò in Sangue vivo, raggrumandosi in cinque globuli irregolari e diversi per forma e grandezza.
La Carne dal 1713 è conservata in un artistico Ostensorio d’argento, finemente cesellato, di scuola napoletana. Il Sangue è contenuto in una ricca e antica ampolla di cristallo di Rocca.
I Frati Minori Conventuali custodiscono le sante reliquie dal 1252, per volere del vescovo di Chieti Landulfo, escluso il periodo fra il 1809 e il 1882, in cui ci fu la soppressione degli ordini religiosi in base alla legge napoleonica.
Dal 1902 il Miracolo è custodito nel secondo tabernacolo dell’altare monumentale, fatto erigere dai lancianesi, al centro del presbiterio.
Il Santuario fu costruito dai Frati Minori Conventuali negli anni 1252-1258 in stile gotico, frammisto a elementi romanici, borgognoni e benedettini. La trasformazione dallo stile primitivo all’attuale stile barocco avvenne fra gli anni 1730-1745, dopo una demolizione quasi totale della vecchia chiesa.
L’interno del tempio è a navata unica, con due altari laterali. Appena si entra, a destra, si può ammirare un artistico crocifisso in legno, a grandezza naturale, del XVIII secolo.
La volta ha tre affreschi raffiguranti le tre donne bibliche: Giuditta, Ester e Rachele di Teodoro Donato di Chieti. Le tempere, le decorazioni, i fregi e le vetrate sono di padre Giovanni Lerario, il quale ha lavorato nel Santuario negli anni 1956-1958, esprimendo non solo la sua abilità artistica, ma anche e in particolare la sua meraviglia e la sua fede per lo straordinario Miracolo della materializzazione del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo.

                                                                            
  Cristina Siccardi


IMMAGINI:

1 SANTUARIO S. MARIA DI PIETRAQUARIA-AVEZZANO /
2 MADONNA DI FATIMA venerata a Bagnoli-ISERNIA /  
3 Lanciano : SANTUARIO DEL MIRACOLO EUCARISTICO
3 Lanciano : Ostensorio


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2002-1
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