SANTUARI DELL'ABRUZZO E MOLISE-2
CORROPOLI (TE)

Santuario Madonna del Sabato Santo / Diocesi: Teramo.
Calendario: La festa del santuario si celebra il 21 gennaio, giorno di Sant’Agnese, patrona di Corropoli. La festa della Madonna del Sabato Santo si celebra il 21 maggio. Nella settimana Santa si svolgono i riti della Passione di Gesù. Il martedì di Pasqua, si svolge una processione nelle vie del centro cittadino. Il 12 agosto si tiene una rievocazione storica della Pentecoste celestiniana. Il 15 agosto si ricorda la Madonna di Mejulano. Infine, l’ultima domenica di settembre, c’è la festa del Ringraziamento.

Il Santuario è il più antico centro mariano dell’Abruzzo. Nel tempio si venera una statua della Madre Celeste con il nome di Madonna del Sabato Santo. Si tratta di una scultura in legno del Quattrocento, di notevole valore artistico, che rappresenta la Vergine in atto di profondo e intenso dolore, con gli occhi imploranti rivolti verso Dio e le braccia aperte. Il nome dato all’immagine sacra deriva da una tradizione locale legata alle sacre rappresentazioni del Trecento. All’inizio del XVII secolo e poi nel 1855, durante una terribile pestilenza, la Madonna aiutò i cittadini, i quali promisero alla Madonna una processione a piedi scalzi da farsi ogni anno il 15 di agosto. Il 21 maggio la Vergine mosse prodigiosamente gli occhi, fenomeno che si ripeté nel 1942, due anni dopo l’incoronazione del simulacro da parte di Pio XII.
La Chiesa ha la facciata ottocentesca con portale in stile palladiano. L’interno, settecentesco, presenta altari decorati e statue lignee fra cui l’effigie bizantina della Madonna di Santa Maria di Mejulano (XII secolo).


GIULIANOVA (TE)

Madonna dello Splendore Frati Minori Cappuccini
Diocesi: Teramo-Atri.

Il 22 aprile 1557, a Giulianova, la Madonna apparve su un olmo ad un anziano, che si chiamava Bertolino: gli chiese che proprio in quel luogo venisse costruito in suo onore un tempio. Nessuno credette alle parole di Bertolino e ad una seconda richiesta della Vergine, l’anziano venne non solo beffeggiato e deriso, ma anche percosso. Quando uno degli assalitori rimase paralizzato ad un braccio la popolazione di Giulianova si mise in processione verso il luogo dell’apparizione. La Madonna si fece vedere a tutta quella gente, circonfusa di straordinaria luce, ridonando l’articolazione al braccio all’assalitore di Bertolino. Ai piedi dell’olmo scaturì una sorgente, che tuttora continua a zampillare acqua, ai piedi della Madonna, sotto l’altare maggiore. Acqua che si raccoglie in un pozzo adiacente, chiamato “Pozzo della Madonna”.


MANOPPELLO (PE)

Santuario del Volto Santo / Frati Minori Cappuccini /Diocesi: Chieti-Vasto.
Calendario: La festa liturgica cade la terza domenica di maggio, con processione in onore del Volto Santo. Il 6 agosto si celebra la festa della Trasfigurazione.

Nel 1506 al dottor Giacomoantonio di Manoppello fu consegnato, da un pellegrino sconosciuto, un piccolo involto, contenente un velo di circa quattro palmi con impresso il volto di Gesù dolorante. Rimasto in mano a privati per più di un secolo, nel 1638, venne posto fra due vetri e donato ai Frati Cappuccini. Nel 1686, nella chiesetta dei Frati, fu dedicata una cappella in onore del Volto Santo, con altare e tabernacolo, e nel 1859 fu innalzato il Santuario.


SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA (TE)

Santuario dell’Addolorata / Passionisti / Diocesi: Teramo-Atri.
Calendario: La festa di san Gabriele si celebra il 27 febbraio, anniversario del transito e l’ultima domenica di agosto, festa popolare di San Gabriele. Da ogni parte d’Italia, nell’ultima settimana di agosto, arrivano giovani per vivere giornate di ritiro nella Tendopoli.

Il Santuario è situato quasi ai piedi del Gran Sasso. Sorse su un antico convento fondato da san Francesco d’Assisi nel 1215. Nel 1857 il giovane Francesco Possenti di Assisi fece la professione religiosa dai padri Passionisti con il nome di Gabriele dell’Addolorata (1838-1862). Due anni dopo si recò al convento di Isola del Gran Sasso dove rimase fino alla morte. Nel 1908 fu eretto un nuovo santuario per la beatificazione di Gabriele. Nel 1959 Giovanni XXIII lo proclamò patrono d’Abruzzo.
Ricordiamo che al Santuario si tiene la Mostra biennale di Arte Sacra e la Biblioteca, con i suoi 50 mila volumi, è accessibile al pubblico.


CASTELPETROSO (IS)

Santuario dell’Addolorata / Frati Francescani dell’Immacolata / Diocesi: Campobasso-Boiano.
Calendario: sono celebrati l’anniversario della posa della prima pietra del Santuario nell’ultima domenica di settembre e la ricorrenza dell’apparizione dell’Addolorata il 22 marzo.

L’origine del Santuario risale alle apparizioni della Madonna Addolorata nella frazione di Cesa tra Santi e alla guarigione miracolosa di un giovane dalla tubercolosi ossea. Il tempio è in stile gotico francese, con numerose guglie. All’interno, nella cappella centrale, domina sul suo trono il Simulacro riproducente la Vergine Addolorata con Gesù morto, così come apparve. I campanili sono dotati di uno straordinario concerto di campane, realizzato dalla Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone. La cupola è ricca di mosaici che rappresentano i santi più venerati nel Molise. Nella cantoria, teatro di bellissimi canti polifonici, si staglia l’organo realizzato dai Fratelli Ruffatti di Padova, con le sue 1778 canne. Il magnifico strumento viene suonato non solo per le celebrazioni liturgiche, ma anche per straordinari concerti.
                                                                               
   Cristina Siccardi


IMMAGINI: 1 SANTUARIO Madonna del Sabato Santo - Corropoli
               2 Madonna dello Splendore - Giulianova
               3 Santuario del Volto Santo - Manoppello
               4 San Gabriele dell'Addolorata -Teramo
               5 Santuario Madonna Addolorata - Castelpetroso-Isernia

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2002-2
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