SANTUARI DELLE MARCHE / 6
PENNABILLI (PS)

Santuario Madonna delle Grazie / Diocesi: San Marino-Montefeltro.
Indirizzo: Via Olivieri. / Tel. 0541.92.84.15
Calendario: La festa si svolge il terzo venerdì di marzo, detto Venerdì Bello e ricorda il miracolo delle Lacrime.

Altra festa liturgica particolarmente sentita nel Santuario è il 15 agosto che ricorda l’Incoronazione dell’immagine della Vergine, avvenuta nel 1708.

La Chiesa di Pennabilli è stata costruita circa nell’anno mille. Da una lapide in marmo, risulta che l’altare dedicato al culto della Madonna delle Grazie è legato soprattutto all’avvenimento del 20 marzo 1489, quando l’effigie della Madonna versò copiose lacrime dall’occhio destro.
L’immagine venne ritoccata nel 1475 dal pittore Pier Giovanni Evangelisti di Piandimeleto, il quale lavorava per la corte di Urbino.

L’affresco presenta l’immagine della Beata Vergine seduta in trono con veste di colore rosso e manto di colore turchino scuro. La Vergine sorregge con la sua destra il Bambino Gesù, ritto sulle sue ginocchia con la mano benedicente. Ai lati due piccoli angeli con i loro strumenti musicali. Sopra si può ammirare un dipinto dell’Annunciazione.

In alto è dipinto l’Eterno Padre benedicente. L’affresco è custodito in una pregevole tribuna in marmo d’Istria, creata nel 1528 e tornata alla sua originale bellezza grazie al recente restauro.



       
PESARO

Santuario Beata Vergine delle Grazie / Diocesi: Pesaro.
Indirizzo: Via Baldassini, 3. / Calendario: Si celebra la festa la terza domenica di ottobre.

La Chiesa, un tempo intitolata a San Francesco, fu costruita dai frati Minori conventuali nel secolo XIV. Dal 1922 è diventata il Santuario Beata Vergine delle Grazie ed è officiata dai frati Servi di Maria. La primitiva chiesa in stile gotico venne radicalmente trasformata nel XVIII secolo: l’interno e la facciata presero la forma attuale e vale a dire a tre navate con nove altari.


SAN SEVERINO MARCHE (MC)

Santuario Santa Maria dei Lumi / Monaci Benedettini Cistercensi
Diocesi: Camerino-S. Severino Marche. / Indirizzo: Via Madonna dei Lumi, 24.
Calendario: Si celebra la festa solenne di Santa Maria dei Lumi, con triduo di preparazione, il 17 gennaio. Festa di San Bernardo abate il 20 agosto.

Nel Santuario si venerano le reliquie del beato Bentivoglio de Bonis, del beato Pellegrino da Falerone (entrambi francescani) e della serva di Dio Francesca del Serrone.
Si racconta che la notte fra il 16 e il 17 gennaio 1584 apparvero fenomeni luminosi sopra il cosiddetto «luogo della Vergine», ad oriente del Castello, ritrovo di malviventi, dove su un pilastro era sistemato il dipinto della Madonna con il Bambino (1564).
Due anni dopo venne edificato il complesso religioso, opera di Giambattista Guerra da Modena e fu affidato alla Congregazione dei Filippini. In seguito subentrarono i Barnabiti che vi rimasero circa 250 anni. Con la soppressione degli ordini religiosi, il Santuario subì un abbandono di circa 40 anni. Nel 1901 il vescovo monsignore Giosuè Bicchi lo riscattò dall’autorità dello Stato e lo affidò ai Monaci Cistercensi.
La Chiesa attuale venne terminata nel 1657. La pianta è a croce greca.
Sotto l’altare della prima cappella di destra vi sono i resti del beato Pellegrino da Falerone, uno dei primi compagni di San Francesco. Vi sono otto cappelle con tre absidi. La miracolosa Madonna dei Lumi, con il Bambino, è conservata nella terza cappella a destra. Le tele di Felice Damiani da Gubbio, cinquecentesche, rappresentano: la visita di Maria ad Elisabetta, l’adorazione dei Pastori e dei Magi, la presentazione al Tempio, la circoncisione, il sogno di San Giuseppe.



     
 TOLENTINO (MC)

Santuario di San Nicola / Frati Agostiniani / Diocesi: Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia.
Indirizzo: Piazza San Nicola. / Tel. 0733.96.99.96
Calendario: 10 settembre festa di San Nicola da Tolentino.

Il convento sorse intorno al 1260 e si sviluppò con l’azione di San Nicola da Tolentino (1245-1305), asceta e taumaturgo, le cui spoglie sono custodite proprio nel Santuario a lui intitolato e che accoglie ogni anno numerosi pellegrinaggi.

Nella facciata della Basilica del XVIII secolo spicca il portale di Nanni di Bartolo del 1435, in gotico fiorito.

Nell’interno, ad una navata, con soffitto a cassettoni (1628), l’imponente decorazione seicentesca è scandita da arcate a tutto sesto che segnano le cappelle laterali.

Nella grande cappella di San Nicola troviamo uno straordinario ciclo di affreschi trecenteschi di scuola giottesca-riminese.

Accanto alla sacrestia si trova l’ingresso al museo, suddiviso in cinque sezioni: etnologico del medioadriatico, raccolta di ex voto, ceramiche, museo dell’Opera, presepio e spazio per mostre temporanee. Il chiostro duecentesco, di stile romanico, ha possenti arcate in cotto e suggestivi affreschi.
                                                                             
Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 Pennabilli : Madonna delle Grazie /
2 Pesaro: Beata Vergine delle Grazie /
3 San Severino Marche: S. Maria dei Lumi /
4 Tolentino: Santuario San Nicola (interno), e La Visitazione e le Nozze di Cana (dipinti trecenteschi di scuola giottesca-riminese)

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2003-9

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