SANTUARI MARIANI DELLE
MARCHE / 3
FOSSOMBRONE (PS)
Santuario
Beata Madonna di Frasassi
Diocesi: Fabriano-Matelica.
Indirizzo: Piazza San Clemente, 1
Tel. 0732/97.30.19
Calendario: Pellegrinaggi in tutte le domeniche del mese di giugno.
Il Santuario sorge nella zona
delle grotte di Frasassi nelle quali sono stati
rinvenuti
reperti della preistoria. Il Santuario della Madonna, «Santa
Maria infra Saxa» è un oratorio rupestre. A metà
circa della grotta della gola, allimboccatura di una grande
grotta, lunga 400 metri, è costruita unumile e rozza
chiesetta dove si venerava unantica immagine miracolosa
in legno, di epoca incerta e di mano inesperta, ma presumibilmente
del Mille circa. Leffigie fu bruciata accidentalmente da
una candela nei primi anni del dopoguerra (1947) e fu rimpiazzata
da quella attuale in pietra bianca. A fianco dellimmagine
è collocato un tempietto ottagonale con cupola ricoperta
in piombo, disegnato da Valadier su iniziativa del conterraneo
papa Leone XII (1828) e costruito con blocchi bianchi di travertino.
Allinterno del Tempio ottagonale, su un altare di alabastro,
è venerata la bella immagine della Madonna seduta con
il Bambino in braccio, in marmo bianco di Carrara della scuola
del Canova. Nel tempio del Valadier ne è conservata una
copia, mentre loriginale è conservato nel museo
del castello di Genga.
JESI
(AN)
Santuario
Santa Maria delle Grazie / Frati Carmelitani
Diocesi: Jesi. / Indirizzo: Corso Matteotti, 43
Tel. 0731/53.225
Calendario: Il 2 aprile si celebra lanniversario del voto
alla Madonna; mentre la domenica dopo Pasqua si celebra la festa
delle Grazie e il 16 luglio la festa della Madonna del Carmine.
Il culto della Madonna della
Misericordia, detta in seguito delle Grazie, risale a Jesi a
partire dalla seconda metà del secolo XV. Il tutto ebbe
inizio con una rustica
cappella
posta in una località chiamata Terra Vecchia. Leffigie
della Vergine venne dipinta da Lippo di Dalmazio, bolognese,
sul finire del XIV secolo sul muro esterno di un casolare rurale,
nei pressi della chiesa di San Niccolò. Di fronte a questo
fu eretto un piccolo oratorio nel 1448. Nel 1454 la devozione
crebbe a causa di una pestilenza che colpì la città
e il contado. Due anni dopo venne edificata la Cappella e fu
affrescata limmagine della Vergine. I Carmelitani si insediarono
nel 1486 ed edificarono intorno alla Cappella unampia chiesa,
sostituita dallattuale che risale al 1759, dedicata alla
Madonna del Carmine e chiamata delle Grazie.
Il tempio venne terminato nel 1509, incorporando la cappella
votiva. Tuttavia verso la metà del XVIII secolo i Carmelitani
demolirono la Chiesa cinquecentesca e realizzarono lattuale
tempio su disegno dellarchitetto Nicolò Vaiolatesi,
tempio che fu consacrato il 18 marzo 1759. Lo stile è
un barocco sobrio con una sola navata e volta a botte. Lungo
i fianchi, oltre alla cappella votiva, troviamo cinque altari
sormontati da colonne e da decorazioni in stucco.
Laltare maggiore, dedicato alla Vergine del Carmelo, venne
realizzato in scagliola colorata, in seguito sostituito da un
nuovo altare in marmo policromo. Le tele degli altari raffigurano
alcuni momenti della vita di Cristo.
Laffresco della cappella votiva, di scuola umbro-marchigiana
del Quattrocento, raffigura la Madonna della Misericordia che
copre maternamente con il suo manto il popolo. Le pareti e laltare
in marmo, vennero restaurati nel 1971. Ai lati, due grandi tele
che raffigurano la liberazione dalla peste e dal saccheggio dei
francesi, firmate da Angelo Zona e Luigi Mancini; mentre nellabside
è collocato un grande Crocifisso in legno intarsiato e
policromo della fine del XV secolo, ma anche un coro ligneo e
un organo di grande valore.
LORETO
(AN)
Santuario
della Santa Casa di Loreto / Delegazione Pontificia
Frati Minori Cappuccini / Diocesi: Loreto - Tel. 071/97.01.07
Calendario: Si festeggiano lAnnunciazione il 25 marzo,
la Natività di Maria l8 settembre, la Traslazione
della Santa Casa il 9 e 10 dicembre.
Note: Si organizzano periodicamente convegni spirituali, teologici,
mariologici a livello nazionale ed internazionale. Gli alberghi
di Loreto hanno una capienza di 4 mila posti (Agenzia turistica
Lauretum: 071/75.00.380). Inoltre è presente una casa
di accoglienza per malati e pellegrini con 450 posti e da maggio
ad ottobre è riservata allUnitalsi. Gli oggetti
religiosi fabbricati a Loreto vengono esportati in tutto il mondo.
Il Santuario della Madonna,
capolavoro artistico e spirituale, nasce per esprimere devozione
e amore per la dimora della Madonna. La casa di Maria era costituita
da due parti: una grotta scavata nella roccia, ancora oggi venerata
nella Basilica dellAnnunciazione di Nazareth ed una casa
in muratura antistante. Nel 1291,
quando
i Crociati furono espulsi dalla Palestina, la casa in muratura,
per «ministero angelico» venne trasferita prima in
Illiria e dopo tre anni a Loreto: era il 10 dicembre 1294. Studi
storici, archeologici, filologici e iconografici porterebbero
oggi a sostenere la tesi che le pietre della Santa Casa siano
state portate a Loreto grazie alla volontà di alcune persone.
Un documento del settembre 1294, di recente scoperta, attesta
che Niceforo Angeli, un despota dellEpiro, nel dare la
propria figlia in sposa a Filippo di Taranto, le attribuì
in dote una serie di beni tra i quali le pietre della Casa della
Madonna. I confronti effettuati fra questa dimora e la grotta
di Nazareth hanno messo in evidenza la chiara coesistenza delle
due parti. Di grandissimo valore ed interesse sono anche alcuni
graffiti incisi sulle pietre della Santa Casa, giudicati di origine
giudeo-cristiana.
Il Santuario è preceduto da unampia piazza con al
centro una fontana del secolo XVII di Carlo Maderno e Giovanni
Fontana. Sul sagrato è collocato un monumento dedicato
a Sisto V (1589). Il campanile di mattoni e pietra dIstria,
venne costruito su disegno del Vanvitelli (1751-1754). La Basilica
fu eretta a cominciare dal XV secolo (1468) in stile tardo gotico.
La facciata di linee rinascimentali in pietra dIstria fu
costruita su progetto di Boccalini. Le maestose porte in bronzo
portano scolpiti avvenimenti biblici. Linterno è
a croce latina e a tre navate coperte a crociera.
Nei pressi della Santa Casa la pianta si espande e si irradiano
13 cappelle, mentre la santa Casa porta un rivestimento marmoreo
commissionato dal pontefice Giulio II al Bramante (1507) e realizzato
da artisti di notevole valore nel Rinascimento come Andrea Sansovino.
Nel primo trentennio del XVI secolo venne posta, in sostituzione
di unicona della Madonna, una statua lignea di abete rosso
che si annerì in seguito con il fumo originato dal fumo
delle lampade ad olio. La statua andò distrutta nel 1922,
venne fabbricata nuovamente lanno dopo in legno di cedro
ancora più scura della precedente.
La cupola ha forma ottagonale e fu ultimata nel 1500 da Giuliano
da Sangallo e affrescata da Maccari (1890-1907) con i temi delle
litanie lauretane e la storia del dogma dellImmacolata.
Cristina
Siccardi
IMMAGINI:
1 La beata Madonna di Frasassi, Fossombrone
2 La Madonna delle Grazie di Jesi /
3
Il santuario di Loreto
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2003-6
VISITA Nr. 