SANTUARI DELLA TOSCANA / 2
CAMUCIA - FARNETA (AR)

Santuario Abbazia Maria Assunta / Diocesi: Arezzo-Cortona-Sansepolcro
Tel. 0575 61.00.10
Note: Nei pressi dell’abbazia si trova un museo antiquarium che comprende una parte di archeologia e arte, e l’altra di paleontologia.

L’abbazia di Farneta (che significa «quercia gentile») venne fondata dai monaci Benedettini tra il IX e X secolo e dedicata alla Madonna, sotto il titolo dell’Assunta. Nel Cinquecento subentrarono i monaci Olivetani e nel 1780 i preti secolari della diocesi di Cortona.
La chiesa preromanica ha la forma di una T (tau), croce latina senza capo ed è rivolta ad Oriente. Venne mutilata con l’abbattimento della metà della navata longitudinale alla fine del Settecento e della torre campanaria ai primi dell’Ottocento. Nel 1923 venne portata a termine la devastazione abbattendo, nel transetto, la singolare ed unica, in tutta la storia dell’arte, struttura absidale combaciante in modo perfetto con la sottostante struttura iconografica della cripta. Il restauro è datato 1940. La gemma di Farneta è proprio la cripta del IX e X secolo: ha una forma circolare a celle tricore, con volte a botte e a crociera, sorrette da colonne dell’antichità romana. Due colonne di granito orientale, sulla facciata della Chiesa, sono le uniche superstiti del chiostro del 1901. Dietro si trova l’imponente massa delle absidi.



CAPANNORI (LU)

Santuario Madonna del Carmine (Madonnina)/ Frati Carmelitani Scalzi
Tel. 0583 93.51.45
Calendario: Viene celebrata la festa liturgica della Madonna del Carmine che cade il 16 luglio.

Il Santuario sorge in mezzo ad una vasta pianura, coronata, nello sfondo lontano, dalle Alpi Apuane, e si trova a 4 chilometri da Lucca. Le sue origini risalgono al maggio 1663, quando, dinanzi ad un’immagine della Madonna del Carmine, affrescata in una cappella di campagna, cominciarono ad operarsi fatti prodigiosi.
Due anni dopo, il 23 agosto 1665, l’immagine dalla prima cappella venne trasportata nel nuovo Santuario che la pietà dei fedeli le aveva eretto. Proprio in quel giorno, si narra nelle cronache del tempo, si distribuirono oltre 20 mila comunioni e i Signori della Repubblica lucchese dovettero far chiudere le porte della città perché Lucca non rimanesse spopolata. Passarono i secoli, ma i favori celesti proseguirono e i pellegrini erano sempre più numerosi. I Carmelitani Scalzi decisero di costruire, accanto alla chiesa, un seminario e nel 1951 la «Madonnina», come affettuosamente la chiama il popolo, attraversò i centri principali della Toscana in una Peregrinatio durata oltre tre mesi; a Firenze poi venne incoronata dal cardinale Elia Dalla Costa, legato pontificio.
Nel 1956 è stata proclamata patrona principale del vasto comune di Capannori. Nel 1954 venne iniziato l’ampliamento del Santuario e il 27 ottobre 1963, domenica di Cristo Re, fu innalzata sulla cupola la statua marmorea della Madonna alta quattro metri e opera dello scultore Antonio Berti.
L’interno del Santuario è barocco con un’unica navata e quattro cappelle. Le pareti del Santuario sono arricchite da quattordici grandi affreschi che narrano la storia della Madonna, opera del pittore lucchese Pietro Nerici. Della stessa firma è il monumentale Cristo che troneggia sopra l’altare maggiore.
L’immagine della Madonna è stata dipinta a calce fresca in un solo giorno ed è il «grazie» del popolo, protetto e liberato dalla peste. Il soffitto è decorato da figure di profeti con al centro una Madonna con il Bambino sulle ginocchia. Le vetrate, infine, riportano figure di Santi protettori e fondatori dell’ordine dei Carmelitani di recente realizzazione.


CHIUSI DELLA VERNA (AR)

Santuario Francescano della Verna / Frati Minori Francescani
Diocesi: Arezzo-Cortona-Sansepolcro / Indirizzo: Via Convento 45. / Tel. 0575 53.41
Calendario: Vengono celebrate le feste dell’Assunzione (15 agosto), la solennità delle Stigmate di San Francesco (17 settembre) e il giorno di San Francesco (4 ottobre).

Note: Tutti i giorni si tiene la processione alla cappella delle Stigmate. Nella Basilica si trova la cappella delle reliquie, fra le quali è conservata una teca con la reliquia del sangue di San Francesco. L’accoglienza dei pellegrini è garantita (120 posti per gli uomini e 60 per le donne). La Casa Pastor Angelicus (94 camere, la sala soggiorno, la sala conferenze, il ristorante e la cappella), accoglie gruppi e singoli per convegni, esercizi spirituali e corsi di aggiornamento. Inoltre segnaliamo i prodotti della Verna: famosi i liquori Verna (sei tipi differenti) preparati secondo le formule dell’antica farmacia del Convento; miele, cioccolato e caramelle.

La Verna è la montagna sacra della contemplazione francescana, nel cuore Casentino. Si trova a 1.283 metri di altezza ed è anche detta il «Calvario Serafico». Essa venne donata a San Francesco dal conte Orlando Cattani di Chiusi (1213), il quale provvide ad edificare la Chiesa del romitaggio perché i frati potessero degnamente celebrarvi la liturgia. Proprio qui, il 17 settembre 1224, il Poverello d’Assisi ricevette il sigillo delle Stigmate.
Nel complesso francescano si trova la cappella di Santa Maria degli Angeli, detta «la Chiesina», costruita nel 1216-18 e dedicata da San Francesco alla Vergine degli Angeli, la quale, apparendo al Santo, aveva indicato l’ubicazione e le dimensioni della prima chiesetta della Verna.
Si entra nel complesso religioso attraverso un ampio arco che conduce alla chiesetta di Santa Maria degli Angeli, preceduta da portico. L’intervento del Santuario è ad una navata con volte ogivali e dove si trovano alcune opere più belle dei Della Robbia, famiglia di scultori fiorentini che abbellirono il convento nel XV secolo con terracotte. La parete centrale della cappella delle Stigmate è interamente ricoperta dalla Crocifissione eseguita da Andrea Della Robbia. Il capolavoro, che è anche l’opera più antica dello scultore, è l’Annunciazione a cui fanno seguito la Natività, l’Ascensione, la Madonna con il Bambino.
Dal complesso conventuale si diparte un sentiero che sale attraverso boschi con abeti secolari, punteggiati da luoghi francescani.

                                                              
Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 Santuario di CAPANNORI /
2 Natività del pittore PIETRO NERICI /
3 Andrea della ROBBIA : Crocifissione
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2003-11
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