SANTUARI DI SARDEGNA - 2


FONNI (NU)
Santuario Nostra Signora dei Martiri / Frati Minori Francescani / Diocesi: Nuoro
Indirizzo: Piazza Convento.
Calendario: la prima domenica di giugno e il lunedì successivo si festeggia la Madonna dei Martiri. Si organizza una grande sagra, con processione nei tradizionali costumi del luogo.
Note: dal 1978 il convento dei Frati Minori, totalmente restaurato, è disponibile come centro per esercizi spirituali (54 posti letto).

Il santuario è stato costruito fra il Convento francescano (1610) e l’oratorio di San Michele (1760). Fu innalzato fra il 1702 e il 1716 per volere del francescano Pacifico Guiso Pirella.

Lo stile è tardo barocco, decorato con stucchi e tempere di Pietro Antonio Are. Sul grande altare, ornato di capitelli e arabeschi si trova il tabernacolo ligneo del 1725, opera di Antonio Floris, e la prodigiosa statua seicentesca della Madonna dei Martiri con due dipinti di Francesco Massa e due statue lignee del XIX secolo.

La stessa statua è stata realizzata con polvere e frammenti di ossa di Martiri, estratti dal cimitero romano di Lucina, e fu trasportata in Sardegna da Roma dal francescano Padre Pacifico, l’ideatore del Santuario. Nella cappella di San Salvatore da Horta è collocata una tela della Vergine della Consolazione di Antonio Todde.
Nella sacrestia del Santuario vi sono numerose tele del Seicento e del Settecento, fra cui segnaliamo: San Paolo eremita, Ultima Cena, Martirio di San Ponziano, Ecce Homo.

GAVOI (NU)


Santuario Nostra Signora d’Itria / Parrocchia San Gavino Martire /Diocesi: Nuoro
Indirizzo: Via San Gavino.
Calendario: la festa del santuario viene celebrata l’ultima domenica di luglio, preceduta da solenne novena.
Note: nel cortile del santuario sono state costruite 20 casette che ospitano i devoti durante la novena di preparazione della festa di Nostra Signora d’Itria.

Il sito dove si trova il Santuario è luogo di notevole interesse archeologico. La zona è ricca di vestigia antichissime: mura ciclopiche, nuraghi e una cosiddetta “pietra fitta”, cioè una colonna monolitica di granito alta 4 metri che sorge a pochi metri dallo stesso santuario.
Proprio in tale luogo, probabilmente durante l’evangelizzazione di san Gregorio Magno, vescovi africani esiliati o cristiani profughi dall’Oriente costruirono una piccola chiesa che venne dedicata alla Madonna d’Itria.
Agli inizi del Novecento la piccola chiesa fu demolita e ne fu costruita una nuova per volere del parroco don Giovanni Daddi e consacrata dal vescovo di Nuoro monsignor Canepa il 19 giugno 1904. Dell’antico tempio viene soltanto più conservata la campana del 1533.

NUORO


Santuario Nostra Signora delle Grazie Padri Oblati di San Giuseppe / Diocesi: Nuoro
Indirizzo: Via Lamarmora 1.

Calendario: la festa della Madonna delle Grazie si celebra il 21 novembre, preceduta dalla novena.

L’antico santuario della Madonna delle Grazie risale al 1670, officiato dai Padri della Compagnia di Gesù.

Le origini del santuario riconducono al ritrovamento di una statua lignea della Madonna da parte di un pastore.

A tale Madonna si deve la liberazione della città dalla peste. Nei secoli successivi la chiesa venne ricostruita dai Padri Giuseppini di Asti e divenne parrocchia nel 1946.

Il nuovo santuario è sorto negli anni Cinquanta su disegno dell’architetto don Verri.

La facciata del tempio, slanciata, è in granito levigato che la rende splendente alla luce del sole e inoltre è arricchita da quindici misteri del Rosario, eseguiti in mosaico, incastonati in riquadri di trachite rosa.

All’interno del santuario si trovano due altari sovrapposti. Quello superiore è composto da un solenne trono dove si trova la Vergine delle Grazie: una piccola statua scolpita in legno che rappresenta una giovinetta che stringe fra le braccia il Bambino Gesù, il quale tiene nella mano sinistra il globo terrestre.

Durante i restauri del 1983 sono stati ritrovati affreschi del 1600, raffiguranti gli Evangelisti e altri santi.

ORANI (NU)


Santuario Nostra Signora di Gonare Parrocchia Sant’Andrea / Diocesi: Nuoro

Calendario: festa dal 30 agosto all’8 settembre. Si festeggia anche l’Annunciazione il 25 marzo e l’incoronazione di Nostra Signora di Gonare il 28 maggio (giornata diocesana della pacificazione).

Il santuario di Nostra Signora è stato costruito sulla cima del Monte Gonare (1083) ed è il più noto di tutta la Sardegna, qui si raccolgono molti pellegrini devoti.

Venne fondato nel 1147, su un preesistente tempio pagano, da Gonario II, giudice di Torres, per un voto fatto durante una tempesta nel mar Tirreno, mentre era di ritorno dalla seconda Crociata in Terra Santa.

Fu costruita una semplice cappella, che occupava l’attuale presbiterio. Fra il 1618 e il 1620 la cappella diventò chiesa.      

                                                                                                           Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 FONNI: Interno del Santuario Nostra Signora dei Martiri /
2 NUORO: Santuario Nostra Signora delle Grazie. /
3 NUORO: Statua di Nostra Signora delle Grazie. /
4 ORANI-NUORO: 4 Statua della Madonna nel santuario di Gonare.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2000-11
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