SANTUARI DI PUGLIA - 2


Barletta (BA)

Santuario Santa Maria dello Sterpeto / Oblati di San Giuseppe / Diocesi: Trani-Barletta-Bisceglie / Indirizzo: Via Trani, 236
Calendario: Festa patronale la seconda domenica di luglio. Per otto giorni la sacra icona mariana viene trasportata per la città, così come avviene per tutto il mese di maggio.
Note: Il vecchio santuario non esiste più. Il primo, restaurato e rimaneggiato più volte è stato definitivamente sostituito da quello nuovo, consacrato il 4 settembre 1977.

La Puglia divenne rifugio di molti a causa delle persecuzioni iconoclaste. Dopo la proclamazione del dogma di Maria Madre di Dio del 431 (Concilio di Efeso), i monaci Basiliani bizantini dipinsero un’effigie della beata Vergine Maria insieme al Bambino Gesù e giunsero a Barletta, fermandosi in località Sterpeto, in un cenobio di monaci Basiliani. Alla loro partenza lasciarono ai confratelli dello Sterpeto la loro preziosa icona portata dall’Oriente, custodita poi dai Benedettini, in seguito dai Francescani, dai Cistercensi e dal 1951 dai Padri Oblati di San Giuseppe.
Il nuovo santuario, terminato nel 1977, è una costruzione poderosa in stile moderno: pilastri e pareti ascendono verso la zona centrale, mentre vetrate verticali e cupolette danno movimento alla costruzione architettonica. Recentemente, fra il 1991-1995 sono state erette vetrate artistiche e realizzati mosaici raffiguranti la vita della Madonna e di San Giuseppe.
L’icona bizantina raffigura la Madonna con il Bambino Gesù in braccio. Ai lati della testa della Vergine sono dipinte in lettere greche le sigle MP OY, che significa Madre di Dio. L’effigie è collocata su un supporto in legno dorato. Il 13 maggio 1732 venne acclamata “Prima e principale protettrice di Barletta” e nel 1961 fu incoronata.

Bovino (FG)


Santuario Santa Maria di Valleverde / Vocazionisti / Diocesi: Foggia-Bovino
Indirizzo: Località Valleverde
Calendario: La festa patronale si celebra la prima domenica di maggio, mentre la festa liturgica si tiene il 29 agosto.

Note: Il Santuario ha origine nel 1265, quando la Madonna apparve ad un contadino di nome Nicolò chiedendogli di far erigere una chiesa dal titolo Santa Maria di Valleverde e promettendo protezione su tutta la popolazione di Bovino.

Il Santuario è stato ricostruito dopo il terremoto del 1930. Sono annessi la casa religiosa e un orfanotrofio. Nel 1987 Giovanni Paolo II benedisse il tempio dedicato alla Madonna della Speranza; la struttura architettonica è moderna, ma è comunque ricco di marmi pregiati, di sculture e di vetrate cattedrali che raffigurano i misteri del rosario.

La statua della Madonna benedicente con il Bambino in braccio è una bellissima scultura trecentesca in legno. Venne incoronata il 29 agosto 1876.

Capurso (BA)


Santuario Santa Maria del Pozzo / Frati Minori Francescani / Diocesi: Bari-Bitonto
Calendario: Il 20 maggio si festeggia l’incoronazione della Vergine. In febbraio si tiene la giornata dell’ammalato e l’ultima domenica di agosto è la festa della Madonna del Pozzo.
Note: Nella bella basilica si può visitare un piccolo museo di arte sacra e una pinacoteca di ex voto.

Nell’agosto del 1705 il sacerdote di Capurso, don Domenico Tanzella, stava morendo a causa di un male incurabile. Ma una notte la Madonna gli apparve dicendogli che sarebbe guarito immediatamente se avesse bevuto dell’acqua dell’antico pozzo, chiamato “Santa Maria” e se avesse fatto voto di erigere una chiesa con annesso convento dei frati Francescani. Don Tanzella bevve dunque l’acqua del pozzo e, come gli era stato preannunciato, guarì subito.

Incuriosito, decise di calarsi dentro il pozzo e, con grande sorpresa, scoprì sull’intonaco della parete una bellissima immagine della Madonna, in stile greco-bizantino. Quella stessa immagine, miracolosamente si staccò e finì fra le mani dello stupefatto sacerdote.

In breve tempo i prodigi del “Pozzo di Santa Maria” si diffusero fra la popolazione e su di esso venne edificata una cappella.
All’inizio del 1738 iniziarono i lavori di costruzione del convento con l’annessa chiesa. Il convento fu ultimato nel 1746 e nel 1778 venne completato il tempio dedicato a Maria Santissima del Pozzo.
L’antichissima immagine mariana è posta sull’altare maggiore del santuario.

       Cerignola (FG)


Santuario Santa Maria di Ripalta / Diocesi: Cerignola-Ascoli Satriano
Calendario: La festa principale viene celebrata l’8 settembre, natività di Maria.

Note: L’antico santuario di Maria Santissima di Ripalta (de ripis altis) sorse sulla devozione di un’icona greco-bizantina, lasciata dai monaci Basiliani, e ritrovata nel 1172. Nel 1859 Maria Santissima di Ripalta fu proclamata patrona della città di Cerignola.

Copertino (LE)


Santuario Santa Maria della Grottella / Frati Minori conventuali / Diocesi: Nardò-Gallipoli / Indirizzo: Via Grottella
Calendario: La festa viene celebrata il martedì dopo Pasqua.

Note: Fra il 1545 e il 1550 un pastore trovò all’interno di una grotta un’immagine dipinta della Madonna con Bambino, opera dei monaci Basiliani giunti dall’Oriente e in esilio a causa delle persecuzioni iconoclaste (VIII secolo).

La chiesa attuale fu edificata alla fine del Cinquecento per volere del vescovo Cesare Bovio, che fece costruire anche una casa per il suo soggiorno estivo.

Il santuario divenne celebre grazie alla presenza, per 17 anni, di Giuseppe da Copertino, il santo dei voli miracolosi (1621-1638).

A sinistra del presbiterio nel 1753, anno della beatificazione di Giuseppe da Copertino, fu costruita una cappella dedicata a lui. Inoltre il santuario conserva la più antica statua del santo, in cartapesta leccese.

Dal 1987 è attiva un’Associazione per la valorizzazione della cosiddetta Grottella: organizza convegni di studio, concerti, recitals, mostre.

                                                          Cristina Siccardi


IMMAGINI:

1 Barletta : Santa Maria dello Sterpeto /
2 Bovino: Santa Maria di Valleverde /
3  Cerignola: Santa Maria di Ripalta
4 Copertino : Santa Maria della Grottella


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-3
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