SANTUARI DELLA CAMPANIA
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Capaccio (SA)
Santuario del
Getsemani di Paestum / Oblati di San Giuseppe / Diocesi: Vallo
della Lucania. / Indirizzo: Via Provinciale.
Calendario: Il Venerdì Santo si tiene una solenne Via
Crucis.
Note: Molto accogliente la Casa di Spiritualità adiacente
al Santuario (120 camere per 180 posti letto): oasi di preghiera
e meditazione.
Il Santuario
si trova ai piedi del monte Calpazio, verso la pianura del Sele
e lampio Golfo di Salerno. È un Santuario moderno
dedicato a Gesù orante nellOrto degli ulivi. Fu
costruito su idea di Luigi Gedda e su progetto dellarchitetto
Ildo Avetta. Linaugurazione avvenne il 23 giugno del 1959.
La chiesa superiore è sovrastata da unimmensa cupola
dai vetri policromi e artistici, opera di Renzo Rossi. Dallinterno
si può ammirare la straordinaria Vergine Assunta (alta
5 metri) e circondata da cinquanta santi dellItalia del
Sud. Al centro dellaltare è collocato lAgnello
immolato, circondato dalle tre virtù teologali. Nella
Cripta è situata la grande statua del Cristo in agonia
appoggiato sui sassi della montagna di Capaccio: volto, mani
e piedi sono stati realizzati in marmo di Carrara, mentre la
veste che lo ricopre è in marmo rosso di Verona.
Attorno alle pareti della Cripta sono posti quindici altari,
con al centro la Madonna di Pompei in ceramica e sculture dai
colori vivaci.
Lapertura a stella, fra la chiesa superiore e la cripta
offre dallalto uno sguardo sul Cristo prostrato in agonia.
Castellammare di Stabia
(NA)
Santuario Santa Maria
di Pozzano / Frati Minimi / Diocesi: Sorrento-Castellammare di
Stabia. / Indirizzo: Largo Pozzano, 3.
Calendario: Viene celebrata la festa il lunedì di Pasqua
e la quarta domenica di luglio.
Note: dopo il ritrovamento di due affreschi nel transetto dietro
laltare maggiore, si è deciso di fondare un movimento
artistico e culturale nel 1994. Durante la prima guerra mondiale
una parte del Convento fu adibita ad ospedale militare. Inoltre
si venera un miracoloso crocifisso in legno, ritrovato in mare
nel 1631.
Nel 1100, su
una collina di Pozzano, in fondo ad un pozzo fu miracolosamente
ritrovata unimmagine della Madonna che allatta il Bambino.
Si tratta di un dipinto su finissimo bisso, nascosto, secondo
la tradizione allepoca delliconoclastia. Dopo levento
fu costruita una cappella, la quale, nel Quattrocento, venne
affiancata da un convento dei Frati Minimi, che trasformarono
quella cappella in un tempio monumentale, ricco di pregevoli
opere darte e officiato dai figli di San Francesco da Paola.
Limmagine fu incoronata il 2 luglio 1874 ed è diventata
la protettrice della città. Dopo la soppressione napoleonica,
i Frati tornarono nel 1895.
La chiesa è a croce latina, abbellita e impreziosita di
marmi e stucchi. La cappella della Madonna è a forma di
piccolo tempio, tutta rivestita di pietre preziose. Nella nicchia
sopra laltare è posta la tela della Madonna ritrovata
nel pozzo. La navata centrale comprende quattro cappelle per
ciascun lato, il soffitto è del celebre architetto Fra
Bonaventura dellOrdine Cistercense (1675).
Infine, in una cappella sotterranea, si può ammirare il
pozzo in cui fu ritrovata leffigie della Madonna.
Madonna
dellArco (NA)
Santuario Madonna
dellArco / Frati Domenicani / Diocesi: Nola.
Indirizzo: Via Arco, 178. / Calendario: Le celebrazioni solenni
si tengono il Lunedì di Pasqua, anniversario del primo
miracolo.
Note:
La Casa del Pellegrino, adiacente al santuario, offre: 200 posti
letto e sala da pranzo per 400 persone; sale per convegni; sala
per pasti al sacco.
Il Lunedì di Pasqua del 1450
un ragazzo che aveva perso nel gioco a pallamaglio, lanciò
la palla sul volto della Madonna affrescata su di un muro ai
margini della strada. Colpita alla guancia sinistra limmagine
iniziò a sanguinare. Confermato il miracolo, venne subito
costruita unedicola campestre, in seguito sostituita da
una chiesetta. Nel 1590, sempre il Lunedì di Pasqua, si
verificò un nuovo miracolo, perciò Papa Clemente
VIII inviò nel 1592 un architetto per la costruzione del
santuario. Nel 1594 il tempio venne affidato ai Domenicani che
costruirono anche il convento. Suggestivo, sia allesterno
che allinterno del tempio, è il gioco del grigio
della pietra vesuviana con il bianco delle pareti. Leffigie
della Madonna, al centro della chiesa, è stata lasciata
comera in origine ed è abbellita con un altare e
un tempietto edificati con marmi policromi.
Guardia
Sanframondi (BN)
Santuario Santa
Maria Assunta e San Filippo Neri / Padri Filippini / Diocesi:
Nola.
Indirizzo: Via Santa Maria a Parete.
Calendario: Festa in onore di Santa Maria a Parete la quarta
domenica dopo Pasqua. Il 14 di ogni mese si ricorda lapparizione
della Vergine.
Note: Il santuario
venne costruito in seguito ad unapparizione della Madonna
ad una pastorella di nome Autilia Scala, la quale indicò
il luogo in cui era dipinta unimmagine della Vergine. Eseguiti
gli scavi nel luogo indicato fu trovata, il 12 aprile 1514, limmagine
sacra, dipinta su una parete, che venne poi venerata sotto il
titolo di Regina delle Vittorie.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1 Santuario del Getsemani di Paestum
: Cristo in agonia /
2
Castellamare di Stabia : Santa Maria di Pozzano /
3 Madonna dell'Arco
: immagine della Madonna dell'Arco
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-8
VISITA Nr. 