SANTUARI DELLA CAMPANIA - 4


Meta (NA)

Santuario Maria del Lauro / Diocesi: Sorrento-Castellammare di Stabia. / Indirizzo: Piazza del Lauro.
Calendario: Si celebra la festa della Madonna del Lauro il 12 settembre. Processione durante
la Settimana Santa.

Nell’VIII secolo un’anziana donna, conducendo al pascolo una mucca, fu attratta dal bagliore di una fiamma.

Si avvicinò e vide una statua della Vergine ai piedi di un lauro e vicino una chioccia con dodici pulcini d’oro. In quel preciso luogo venne innalzata una chiesa dedicata a Santa Maria del Lauro e al SS. Salvatore.

Il santuario subì cinque riedificazioni. Nel 1700 fu ampliato e abbellito e nella seconda metà dell’800 venne arricchito di marmi e ornato di stucchi. Nel 1914 fu elevato a Basilica Pontificia da papa Pio X.

La statua della Madonna del Lauro si trova nella navata destra in una cappella ricca di artistici marmi: è in legno di tiglio, in stile bizantino e risale al 1588.


Montevergine (AV)

Santuario di Montevergine / Monaci Benedettini Sublacensi / Diocesi: Montevergine.
Calendario: Si celebrano molte feste con solennità: la Pasqua; il Corpus Domini; 25 giugno, festa di San Guglielmo, fondatore del monastero; 1° settembre, Santa Maria di Montevergine; 8 settembre, la natività di Maria Vergine.

Note: Nel sorprendente scenario del complesso di Montevergine si tengono due mostre permanenti: del presepio nel mondo e dei cimeli storici di Montevergine. Inoltre è presente un importante museo e uno storico archivio. Infine si tengono conferenze, manifestazioni culturali, concerti di musica classica e rassegne internazionali di orchestre.

Il santuario, artisticamente spettacolare, fa parte del complesso che comprende il monastero benedettino, l’abbazia territoriale, il santuario mariano.
Si trova a 1270 metri di altezza, nel massiccio montuoso del Paternio nella Valle dell’Irpinia.

Nei primi decenni del XII secolo salì sulla montagna il giovane pellegrino Guglielmo di Vercelli, che eresse una chiesa in onore della Madre di Dio, dando vita ad una nuova famiglia religiosa (Congregazione Verginiana). Morì nel 1142 a Sant’Angelo dei Lombardi e i suoi resti furono portati a Montevergine nel 1807, nella cripta della nuova chiesa. L’attuale santuario, opera dell’architetto romano Florestano di Fausto, venne aperto al culto il giorno dell’ascensione del 1961: è in stile romanico modernizzato a tre navate.
L’esterno, affiancato dallo slanciato campanile, è in pietra lavorata del luogo, con le porte rivestite di bronzo e lamine di rame. Il pavimento interno è in granito delle Alpi. I finestroni sono istoriati e il soffitto a cassettoni è in stucco, con dorature in oro zecchino. In fondo alla navata centrale, sotto il tiburio, si apre l’ampio presbiterio, fiancheggiato da due matronei e dal nuovo organo. In fondo, addossato alla parete, si trova il trono, in pregiati marmi policromi e statue in bronzo, su cui è posta la prodigiosa immagine della Madonna: si tratta di una pittura, su due tavoloni di pino della fine del XIII secolo.
Dalle navate laterali si accede all’antico santuario, risalente alla metà del XVII secolo, dopo che la chiesa originale crollò nel 1629. La navata centrale ricorda la precedente architettura gotica. L’altare maggiore, un prezioso mosaico fiorentino con preziosi intarsi, abbraccia tutta la navata e nasconde il coro cinquecentesco in legno di noce intagliato. In essa si trovano alcuni monumenti funebri, fra cui il mausoleo quattrocentesco di Caterina Filangieri, contessa di Avellino, il baldacchino romanico-bizantino in mosaico del XIII secolo, il tabernacolo del XV secolo e un crocifisso ligneo del XVIII secolo.

                                                                                             Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 META : Santuario Maria del Lauro
2 Statua della Madonna del Lauro
3 Santuario di Montevergine
4 La Madonna di Montevergine

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-10
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