NOSTRA SIGNORA DELLA BUONA SALUTE
15 agosto 1997, Washington  D.C.: festa della Assunzione della Beata Vergine Maria. Nessun avvenimento politico di rilievo nella capitale della superpotenza americana. C’è qualcosa di nuovo invece nella Basilica e Santuario Nazionale dedicato alla Immacolata Concezione: viene inaugurata una cappella o “Oratorio”, dedicata a Nostra Signora della Salute di Vailankanni.
Nella chiesa Inferiore di questo Santuario (che è l’ottava chiesa del mondo per grandezza) vi sono diverse cappelle (sono ben 59 dai titoli mariani più diversi) dedicate alla Madonna. Esse ricordano la provenienza dei vari gruppi di immigrati negli Stati Uniti. Recentemente è stato inaugurato anche l’Oratorio dedicato alla “Madonna Nera” molto conosciuta e amata presso gli immigrati di nazionalità filippina.
Con questo nuovo Oratorio si è voluto offrire ai numerosi Cattolici immigrati indiani e ai loro discendenti un forte richiamo “mariano” della loro patria lontana. La statua di Nostra Signora della Salute di Vailankanni, che è stata posta nella cappella, benedirà i numerosi devoti indiano-americani che la pregheranno. Per essi infatti questo Oratorio “sarà come un testamento della loro fede e devozione a Maria”. Nel piedistallo della stessa statua è stata posta una piccola urna di ottone con all’interno una manciata di terra indiana presa dai quattro lati del santuario originale di Vailankanni, a significare il grande e forte legame tra i cattolici indiano-americani e quelli della madrepatria. Secondo questi immigrati non ci poteva essere un dono migliore di una cappella dedicata a Nostra Signora di Vailankanni, all’interno dello stesso santuario della capitale della loro nuova patria adottiva. Questa iniziativa poi è stata approvata e incoraggiata da vari vescovi dell’India che hanno scritto lettere in tal senso al rettore del Santuario Nazionale, mons. Michael J. Bransfield.

Nostra Signora della Salute di Vailankanni: un po’ di storia

Ci si chiederà perché è stata scelta la Madonna di Vailankanni per l’Oratorio mariano presso il Santuario Nazionale di Washington. Ci ha scritto Sr. Regina Joseph, suora salesiana FMA di Madras e lettrice assidua della Rivista Maria Ausiliatrice: “Ci sono molte chiese in diverse parti dell’India dedicate alla Madonna, sotto vari titoli, uno dei quali, molto amato dalla gente, è proprio Nostra Signora della Salute”. La risposta a questo amore della gente sta nella storia (e nei miracoli che la tradizione popolare attribuisce alla Madonna) che ricorda appunto la nascita della chiesa di Vailankanni. La rivista indiana The New Leader nel numero di agosto del 1997, celebrando proprio l’inaugurazione dell’Oratorio nel Santuario di Washington, ha fatto la storia del santuario di Vailankanni. Ci riferiamo ad essa per le seguenti note.
Vailankanni è un paese di circa 5000 abitanti, situato sulle coste del Golfo di Bengala. Si trova a circa 250 km a sud della grande città di Madras. La Madonna ha scelto proprio questo piccolo paese di Vailankanni per mostrare la propria sollecitudine materna operando miracoli e apparendo varie volte. Una tradizione orale ben fondata parla di tre apparizioni di Maria.
Siamo nel secolo XVI. Un ragazzo indù stava andando a consegnare il latte ad un cliente. Mentre riposava sotto un albero, vicino ad un laghetto, gli apparve la Madonna chiedendogli un po’ di latte per il Bambino. Il ragazzo glielo diede, e poi proseguì la strada. Arrivato alla casa del cliente chiede scusa del ritardo e anche per il latte che manca. Controllando invece il recipiente del latte si accorse che non mancava niente. Lo stesso signore, anche lui un indù, incuriosito dal racconto del ragazzo, si recò con lui al laghetto. E la Madonna apparve di nuovo. Il fatto si diffuse tra la comunità cattolica vicina che chiamò quel laghetto Matha Kalum cioè il Laghetto di Nostra Signora.
Alcuni anni più tardi la Madonna apparve di nuovo. Questa volta il fortunato era un ragazzo disabile, che vendeva burro in una piazza dello stesso villaggio di Vailankanni. A lui la Madonna domandò un po’ di burro per il suo Bambino. Il ragazzo glielo diede. Poi la Madonna gli disse di parlare dell’accaduto ad un facoltoso cattolico di una città vicina. Il ragazzo non si accorse subito di essere guarito alla sua gamba. Si alzò immediatamente e si recò da quel signore per eseguire la commissione. Anche lui, il giorno prima, aveva avuto una visione, in cui la Madonna gli chiese di edificarle una cappella. Subito dopo, insieme, si recarono al luogo dove Nostra Signora era apparsa. E proprio qui fu costruita una piccola cappella (una capanna), che ben presto divenne un luogo di culto alla Madonna, chiamata “Arokia Matha” cioè “Madre della Buona Salute”.
Il terzo miracolo riguarda alcuni mercanti portoghesi che, per intercessione della Madonna, furono salvati dal naufragio. Furono condotti dai pescatori del luogo a quella capanna-cappella. Questi mercanti, tornati dal loro viaggio, fecero costruire una vera cappella, dedicandola a Nostra Signora nel giorno della sua natività. Era l’8 settembre. Volevano ricordare il giorno del loro salvataggio dalla tempesta al largo di Vailankanni.

Un milione e mezzo di pellegrini ogni anno

Ancora oggi, a distanza di secoli, si celebra la festa annuale, che dura nove giorni, richiamando centinaia di migliaia di pellegrini. Questo santuario attira molti più pellegrini di ogni altro santuario nell’India cattolica. Tra i pellegrini vi sono non solo cattolici ma anche molti non cristiani.
Fu poi elevato al titolo di Basilica il 3 novembre del 1962 dal papa Giovanni XXIII. Fino al 1964 la cura pastorale fu in mano ai missionari portoghesi.
La statua-simbolo del Santuario di Nostra Signora della Buona Salute mostra la Madonna vestita nel caratteristico sari indiano, per farla apparire proprio “indiana”.
La cappella originaria non esiste più. Al suo posto è stata costruita una grande chiesa, consacrata nel 1933 e completamente rinnovata nel 1975. Per significare la protezione della Madonna della Buona Salute su tutta l’India, durante i nove giorni del pellegrinaggio annuale vengono celebrate Messe nelle varie lingue regionali indiane.
                                                                               
MARIO SCUDU sdb


IMMAGINE: Il santuario e l'effigie di Nostra Signora della Buona Salute a Washington
RIVISTA MARIA AUSILITRICE 2000-8
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