NOSTRA SIGNORA GAUCHA DEL "MATE" Si chiama don Domingo
Lancellotti, sacerdote salesiano, il promotore della devozione
a Nostra Signora Gaucha del mate. È
un modo per avvicinare la Vergine alla nostra vita quotidiana.
Il gesto di prendere il mate esprime per noi il senso della famiglia,
dellunità, dellincontro, dice don Domingo.
È un gesto colmo di umanità, di cristianità.
Perché allora non condividerlo con la nostra Madre,
continua. La collochiamo così nel profondo del focolare
domestico, e la sua benedizione ci aiuta a santificare tutti
i nostri gesti umani.
Gaucha è un aggettivo che identifica chi nasce
nelle pianure della Pampas argentina, uruguayana o del sud Brasile.
Significa anche persona nobile e generosa. Questa gente semplice
chiama la Vergine guachita. Invece mate
è unerba caratteristica che si coltiva proprio in
queste terre dellAmerica latina. Argentina, Uruguay e Paraguay
oltre ad esserne i maggiori produttori sono tra coloro che nella
loro giornata non può mancare lora del mate,
simile allora del tè per i paesi europei.
Prendere insieme il mate non esprime però
semplici convenevoli per questi popoli. Condividere un
mate è condividere la vita, sottolinea don Lancellotti.
Il mate riavvicina le persone dopo qualche contrasto. Diventa
energia naturale dopo una fatica quotidiana o nel momento della
riflessione personale e di gruppo. E con Nostra Signora Gaucha
del mate diventa energia totale.
MARIA DEL BUON MATE
Mate delle mattinate fredde mate dei pomeriggi autunnali
delle notti studentesche del mate dellattesa...
Maria del buon mate del mate dellamico e dellincontro
del mate che sostituisce il pranzo del mate che riscalda nellinverno
del mate che raduna e celebra
Maria del buon mate del mate che apre il cuor,
del mate che condivide la parola del mate che rasserena nei malintesi,
Maria del buon mate del mate sempre preparato
del mate che mai si offende del mate che gioisce perché
lo usano, del mate che si dona ad ogni ora...
Maria del buon mate insegnaci a prendere il mate
che non sia mate del rito e la rutina che sia il mate dellamor
fraterno che ci lasci il sapore di vita nuova.
Che sia il mate che perde il tempo. Quando cè
un altro che vuole condividerlo
Che sia il mate che festeggia sempre. Allamico opportuno
che si avvicina
Che sia mate creatore di spazi. Dove laltro trovi la pace
e la fiducia. Che sia mate che curi le ferite. E
accorci le ore di stanchezza e solitudine. Che sia mate della
buona notizia. Un canto allamicizia. Un modo damore
e dare la vita. Maria Virginia
Gette / Traduz. di Sr. Giuseppina Piazza,
FMA |
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Il 1° maggio
1993, il Santo Padre, Giovanni Paolo II, di suo pugno scrisse
a Padre Domingo: Di tutto cuore concediamo limplorata
benedizione apostolica sotto gli auspici di Nostra Signora gaucha
del mate. E, S.E. Mons. Lino Zanini, intermediario della
richiesta, allegò al messaggio del Papa una nota: Padre
Domingo, sono felice di mandarle lautografo pontificio
col quale il Santo Padre si è degnato mettere la sua venerabile
firma sotto limmagine della Madonna che lei Gli ha mandato.
A sostenere questa forma di inculturazione della Vergine troviamo,
tra laltro, il nome di Mons. Karlic, allora arcivescovo
di Paranà in provincia di Entre Rios; lAbate Eduardo
Ghiotto, Teologo e specialista in Sacra Scrittura dellAbazia
Bambino Gesù di Victoria in provincia di Entre Rios.
Il 9 luglio 1994 nella città di Apostoles in provincia
di Misiones (Argentina), in occasione dellExpo Yerba
mate, la Vergine fu proclamata Patrona nazionale della
Yerba mate e la statua, scolpita su un legno di carruba,
alta 1,20 m, venne collocata in una grotta di pietra vicino alla
zona in cui era allestito lExpo-Yerba.
Inoltre nellEsposizione Industriale-Commerciale-Mercosur,
realizzata nella città di Encarnacion in Paraguay,
per espressa richiesta del Console argentino José C. Quijano
insieme ai consoli del Paraguay e del Brasile la proposero come
Patrona del Mercosur.
Il popolo argentino ne diffonde adesso la devozione che ha oltrepassato
lOceano Atlantico. Come vede conclude don Domingo
, Maria è dentro la nostra cultura.
Maria Trigila FMA RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2001-7 VISITA Nr. 
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