I SACRI MONTI / BELMONTE (Torino):
IL
MONTE DELLA PASSIONE
Belmonte,
angolo del Canavese della regione Piemonte, rappresenta un luogo
archeologicamente interessante da studiare e sondare. I primi
insediamenti umani risalgono allultima parte dellEtà
del Bronzo (1200-1000 a.C.) e possono essere documentati nellarea
interna del santuario a 727 metri di
altitudine.
Il monte, prevalentemente di granito rosso, sovrasta Valperga
e Cuorgnè, culminando in due poggi, uno ad est e laltro
ad ovest, separati da un pianoro che nel dialetto locale è
chiamato Campass.
Lungo i secoli la zona, dai requisiti strategici (da cui si domina
la pianura fino alla Serra dIvrea e a sud fino a Torino),
divenne molto probabilmente vedetta militare, come devessere
accaduto nel tempo longobardo: alcuni reperti rinvenuti fanno
dedurre che in questo luogo doveva essere presente un fortilizio
o comunque unarea di osservazione militare.
Con la cristianizzazione della zona prese vita un insediamento
manastico benedettino, incaricato di diffondere il culto della
Madonna e dipendente direttamente dallabbazia di Fruttuaria.
La tradizione narra (come nel caso di Crea Monferrato) che il
re Arduino fu promotore del santuario, il quale, ispirato da
un sogno, fece erigere un tempio cattolico sullaltura di
Belmonte.
Le prime date sicure risalgono al XII secolo. Sappiamo, infatti,
che nel 1197 esisteva un monastero con annessa una piccola chiesa,
occupante larea del coro e del presbiterio dellattuale
costruzione. Nel 1326 ai Benedettini si sostituirono le Suore
di Santa Scolastica e qui rimasero per tre secoli mantenendo
vivo il culto, senza peraltro modificare alcunché delle
strutture architettoniche e murarie del sito.
Nel 1506 giunsero i frati minori, sostituendo le Suore, che si
trasferirono a Cuorgnè. I padri francescani si adoperarono
ad una ristrutturazione e ricostruzione del complesso, rivitalizzandolo
e innalzandolo artisticamente di valore. I lavori del santuario
si sono susseguiti nel tempo fino ad arrivare al 1975,
quando
linterno della chiesa fu riadattato e decorato con pitture
recenti.
Il Sacro Monte, fra i più tardi del Piemonte, venne realizzato
seguendo unidea di padre Michelangelo da Montiglio che,
reduce da un pellegrinaggio in Palestina, espresse il desiderio
di creare un ambiente di meditazione e preghiera nei pressi del
santuario del Belmonte: un Sacro Monte dedicato alla Passione
di Cristo.
I lavori ebbero inizio il 17 giugno 1712. In pochi mesi sorsero
la prima e
sesta
cappella. Nel 1713 la quarta e lanno seguente la seconda.
Dal 1715 al 1719 furono erette la terza, la settima, la dodicesima
e lundicesima. Trascorsero poi ben 40 anni di ferma. Lopera
riprese nel 1759 e il sogno di padre Michelangelo
trovò il suo compimento nel 1781 e nel 1825 fu completata
anche lultima cappella, la tredicesima. La quattordicesima,
quella del Santo Sepolcro, fu inglobata nella foresteria annessa
al convento e in seguito venne distrutta e già alla fine
del XVIII secolo non si hanno più notizie di tale cappella.
Tra il 1877 e il 1880 sul sentiero, opposto al Sacro Monte, che
conduce da Valperga al santuario furono eretti quindici piloni
decorati con affreschi e dedicati ai Misteri del Rosario. Due
percorsi devozionali quindi per giungere alla cima, il santuario,
punto di arrivo dopo il cammino fisico e spirituale.
Nei pressi della cappella dedicata alla Crocefissione, nel 1960
venne posta, sullaltura più alta del rilievo, una
grande statua in bronzo di 4 metri e mezzo di altezza raffigurante
san Francesco dAssisi.
Lo spettacolo naturalistico e paesaggistico contribuisce a rendere
il luogo molto suggestivo. La linea distributiva delle singole
cappelle segue unimpostazione «spiraliforme»
come accade al Sacro Monte di Orta; mentre alcune analogie si
hanno con il Sacro Monte di Domodossola nelle strutture architettoniche.
Non si hanno notizie sulle maestranze che operarono al Sacro
Monte di Belmonte, né gli autori delle cappelle, né
i plasticatori dei gruppi statuari. È probabile che si
tratti di artisti del luogo, influenzati da altri modelli e in
particolare dal Sacro Monte di Varallo.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1 Santuario di Belmonte sul colle
a 237 m.
2 Santuario di Belmonte:m interno della
chiesa
3 Nostra Signora Regina di Belmonte
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2000-2
VISITA Nr. 