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MARIANA | INFO VALDOCCO | SANTUARI MARIANI - ITALIA: LOMBARDIA - 2 ARDESIO (BERGAMO) La chiesa è stata eretta sul luogo di unapparizione avvenuta in casa di un certo Marco Salera, il quale aveva nella sua abitazione una stanza dove si venerava una sacra immagine dipinta dal pittore Busca di Elusone nel 1449 e raffigurante Gesù in Croce con a lato la Madonna e vari Santi. Un giorno, nellimminenza di un temporale, mandò le due figlie, di 7 e 11 anni, a pregare proprio in questa stanza. Era il 23 giugno 1607. Improvvisamente apparve la Madonna, ai piedi del Crocifisso, risplendente e seduta su un trono doro, con in braccio il Figlio. La stanza delleffigie fu conservata intatta e divenne la cappella Maggiore del Santuario. Il tempio venne edificato dallarchitetto Giovanni Maria Bettera in stile barocco già un anno dopo lapparizione mariana. Custodisce opere pregevoli darte, ricchezza di arredi, un grandioso organo e un monumentale campanile del 1681. Il Presbiterio, dove si può
ammirare il grande affresco dellApparizione, è la
famosa stanza del prodigio e del dipinto; gli affreschi vennero
incorniciati in legno scolpito, Una sequenza di affreschi sui fianchi della volta commenta le invocazioni della Salve Regina, opera di Francesco Bergamotti. La venerata immagine della Madonna fu solennemente incoronata per decreto del Capitolo Vaticano il 24 giugno 1872 dal Vescovo di Bergamo, monsignor Luigi Speranza. Nel 1884 il Dolcini rivestì la volta di vivaci e abbondanti stucchi. Inizialmente il Santuario era di sole tre arcate, una quarta fu aggiunta più tardi, nel 1718. Nel 1907 si costruì una cripta o scurolo, dove venne posto il gruppo dellApparizione, in rame, rappresentante Maria Vergine seduta con il Bambino tra le braccia e le due bambine veggenti ai fianchi.
Lapparizione mariana di Basella è la più antica del territorio bergamasco. Avvenne l8 aprile 1356, quando la Vergine Maria si presentò ad una giovane di quindici anni di nome Marina per confortarla della dolorosa constatazione delle pianticelle bruciate dalla brina, segno della futura carestia. Il 17 dello stesso mese riapparve,
annunciandosi, come Madre di Dio, ad alcuni abitanti della zona
e come segno concreto della sua apparizione invitò la
popolazione a scavare tra le pietre per trovare i ruderi di unantichissima
chiesa. Della Chiesa indicata dalla
Madonna è rimasto larco in cotto che si trova sulla
facciata ed un affresco che raffigura lapparizione e la
visita di Galeazzo II Visconti, presente in fondo alla navata
destra. Nel 1460 Bartolomeo Colleoni avviò il restauro e lampliamento: prolungò il Santuario di tre navate, incorporando la costruzione preesistente (coro, presbiterio, due altari e un campaniletto); alla facciata fu aggiunto un finestrone rotondo ed elementi decorativi in cotto. La torre campanaria, iniziata nel 1494, venne terminata alla fine dellOttocento. Dopo tre secoli, con la soppressione degli ordini religiosi, i Domenicani furono allontanati e soltanto nel 1920 vi giunsero i padri Passionisti, che diedero vigore al complesso sacro e abbellirono ulteriormente il Santuario. Così a Luigi Carrara di Bergamo venne affidato il progetto del gruppo scultoreo a ricordo dellapparizione, composto di tre statue: la Vergine, il Bambino e la fanciulla; esso venne collocato in una nicchia fra le due finestre del coro. In seguito si svolsero delle ricerche approfondite per individuare il sito preciso dellapparizione; una volta individuato, la nicchia con le tre statue fu collocata al di sotto del pavimento della Chiesa, di fronte al presbiterio, che per necessità venne innalzato. L8 settembre 1921 si incoronò il simulacro della Vergine, alla presenza di tre cardinali e di un giovane prelato, era Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII. Fu anche eretta una grande cupola con otto imponenti finestre, furono altresì sistemati altari laterali, presbiterio, pavimento. Ulteriori restauri si eseguirono in occasione del sesto centenario dellapparizione, nel 1956. Cristina Siccardi IMMAGINI: 1-2 Facciata ed interno del Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio. 3-4 Santuario di Basella (facciata) e limmagine della Vergine venerata nel Santuario della Basella ove avvenne la più antica apparizione mariana del bergamasco.
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