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   SANTUARI MARIANI: LOMBARDIA - 1

 ADRO (Brescia)



  
SANTUARIO MADONNA DELLA NEVE


Frati Carmelitani Scalzi |Indirizzo: Via Nigoline, 2 | Tel. 030.73.566.23 | Diocesi: Brescia.
Calendario: Il 5 agosto si celebra la Madonna della Neve, in ricordo della dedicazione di Santa Maria Maggiore, in Roma.

In una delle prime domeniche di giugno si benedicono e consacrano i bambini alla Madonna.
Note: In settembre si tengono concerti di musica sacra, eseguiti da note corali, anche straniere. È presente un museo della seta, forse il più fornito della Lombardia.

I Frati Carmelitani Scalzi di Santa Teresa tengono la scuola cattolica «La Madonna della Neve» (medie inferiori e liceo scientifico).

Il Santuario, isolato ed immerso nel verde, a qualche chilometro dal lago d’Iseo, è stato eretto in seguito all’apparizione della Madonna ad un pastorello sordomuto di Adro, verificatasi l’8 luglio 1519 in località «La Cava».

La Madre di Nostro Signore concesse al piccolo pastore l’udito e la parola e lo incaricò di portare un messaggio alla popolazione di Adro, nel quale, tra l’altro, chiedeva l’erezione del Santuario. Fu immediatamente costruito un modesto Santuario, visitato anche da San Carlo Borromeo nel 1581 e che durò fino al 1750 circa.

Tanto il primo Santuario, quanto l’attuale furono costruiti dalla comunità di Adro, come manifestazione della sua fede, e rimasero, quindi, di sua proprietà, fino all’inizio del XIX secolo, quando passò alla parrocchia. Dal 1911 è assistito dai Frati Carmelitani Scalzi di Santa Teresa.

Il nuovo Santuario, realizzato su disegno dell’abate Gaspare Turbini, è del tardo Settecento, a pianta centrale, con cupola ottagonale.

Sotto l’altare è stata posta la cripta, detta «scurolo», annoverata tra le più suggestive d’Italia, con il gruppo in legno dorato del Poisa (Brescia), rappresentante la Madonna che parla con il pastorello.

Gli altari sono tre. Su quello di sinistra si trova un gruppo ligneo del Fantoni ritraente San Francesco da Paola ed altre due statue non meglio identificate.

L’altare di destra ha la pala del Teosa (Brescia), rappresentante San Carlo, a ricordo della visita del 1591. Sui pennacchi, che sorreggono la cupola (23 m), ci sono quattro grandi affreschi, pregevoli, ma di autore ignoto, che rappresentano i quattro profeti mariani (Mosè, David, Isaia e Salomone).

L’affresco principale si trova sul lato sinistro dell’altare maggiore e rappresenta il miracolo dell’apparizione; è della metà del Cinquecento ed era presente già nel Santuario primitivo. Fuori del Santuario c’è il porticato del Vantini (1825).

 ANGERA (Varese)


 
Santuario Madonna della Riva (Beata Vergine dei Miracoli)

Indirizzo: Piazza Garibaldi | Tel. 0331.930.243 (Parrocchia). |Diocesi: Milano.
Calendario: Il 27 giugno si commemora l’anniversario del miracolo.

La prima domenica di luglio si celebra la festa del Santuario.

L’immagine venerata nel Santuario, che rappresenta la Madonna che allatta Gesù Bambino e risale al 1443, è nota per un miracolo avvenuto il 27 giugno 1657: una donna, raccoltasi in preghiera davanti all’immagine sacra, si accorse che il volto della Vergine trasudava abbondantemente sangue.

Il miracolo fu riconosciuto dalla Chiesa.

A seguito di ciò, il 10 agosto 1662, iniziarono i lavori di costruzione del Santuario, con la cerimoniale posa della prima pietra. Il progetto iniziale prevedeva un edificio di ampie dimensioni, ma la mancanza di fondi costrinse i realizzatori a limitarsi alla costruzione del coro e del presbiterio.

L’interno della Chiesa, a pianta centrale, che è del 1662, con la facciata del 1943, dall’ampia spazialità proiettata in altezza, è reso ancor più luminoso dai recenti restauri.

Al centro si trova l’elegante altare con la venerata immagine della Madonna con il Bambino, staccata dal muro originario, che data 1443, e trasportata su tela dal pittore Tino Anselmi di Milano.

Attorno la incornicia un grande dipinto su tela, rappresentante la gloria degli Angeli, risalente al XVII secolo.

Dietro l’altare c’è una tela con la Crocifissione e sulla parete sinistra spicca maestoso il dipinto della Visita di San Carlo alle Tre Valli, opera di Camillo Procaccini.

Sulla parete destra trovano posto quattro tele di scuola seicentesca lombarda: Ascensione ed Assunzione della Vergine del Morazzone e Natività e Adorazione dei Magi di autore ignoto.

                                                                                    Cristina Siccardi 
        

IMMAGINI:
1
Esterno del Santuario della Madonna della Neve, a pochi chilometri dal Lago d’Iseo. Il nuovo Santuario è del tardo Settecento, realizzato su disegno dell’abate Gaspare Turbini.
2
L’otto luglio 1519 la Vergine appare a un pastorello sordomuto e lo guarisce all’istante.
3 Il porto e il Santuario di Angera, dove si venera un’effigie della Madonna del 1443. Nel 1662 iniziarono i lavori di costruzione del Santaurio.
4
L’attuale immagine è stata staccata dal muro originario e trasportata su tela.



     RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2008 - 7
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