SANTUARI MARIANI:
LIGURIA - 9
SAN BARTOLOMEO AL MARE
(IM)

SAN BARTOLOMEO AL MARE (IM) | Santuario Nostra Signora della
Rovere
Indirizzo: Via Traversa 12. Tel. 0183.40.08.30 | Diocesi: Albenga-Imperia.
Calendario: La festa principale
si celebra il 2 febbraio, festa della presentazione al tempio,
detta «Candelora»; inoltre è particolarmente
sentito l8 settembre, natività di Maria Vergine.
Note: nel Santuario è
conservato un crocifisso, cui la tradizione popolare attribuisce
manifestazioni straordinarie. Nella stagione estiva, sul sagrato
del Santuario, si svolgono concerti.
Nella seconda settimana di
luglio si tiene un concorso internazionale strumentale-vocale
«Premio Rovere doro» per giovani talenti.
Il Santuario sorge a metà
strada fra le graziose cittadine di Cervo Ligure e Diano Marina.
La sua origine è antichissima. Eretto su pianta a tre
navate con pilastri ottagonali, esso è stato edificato
in più tempi.
Da una piccola cappella, forse
addirittura pagana, si è giunti attraverso ampliamenti
successivi alla forma attuale.
Nei secoli VII-VIII svolse
il ruolo di chiesa battesimale. In questo luogo sacro si compirono
diverse apparizioni.
Le più importante furono
quelle del 18 aprile e 12 luglio 1671, quando Giacinto Perato
di Rollo, malato, vide Maria Vergine e fu risanato miracolosamente.
Nel 1860 fu costruita la facciata
del Santuario, incorporando il portale dardesia, sovrastato
da un bassorilievo dellannunciazione.
La statua della Madonna, venerata
nel Santuario, è di fattura molto antica e venne incoronata
nel 1820. Di notevole pregio e valore sono i tre altari in marmi
policromi.
Inoltre segnaliamo il trittico
a tempera nel coro del 1578, un quadro fiammingo della Madonna
con il Bambino, attribuito al Perugino, ed un Crocifisso quattrocentesco,
in fondo alla navata destra, di scuola catalana.
SAVONA (SV)

Santuario Madonna della Misericordia
| Indirizzo: Piazza Santuario.
Diocesi: Savona-Noli.
Calendario: Il 18 marzo si celebra la solenne processione votiva
da Savona al Santuario.
Note: nei locali attigui alla sacrestia si trova il museo-tesoro
del Santuario, che conserva oggetti di grande valore. Annesso
al Santuario cè una casa per anziani, assistiti
dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli,
un servizio presente fin dal 1537.
Il Santuario di Savona è
fra i più belli ed antichi dItalia e conserva tesori
preziosissimi. La sua origine è dovuta a due apparizioni:
la prima del 18 marzo 1536 e la seconda dell8 aprile dello
stesso anno. Questi i fatti: la mattina del 18 marzo, Antonio
Botta si recò al podere di un suo parente e nellandare
iniziò a recitare il Rosario; giunto ad un piccolo torrente
si chinò per tuffare le mani nellacqua fresca e
limpida, fu allora che avvenne il prodigio: vide un grande splendore
che prese forma di donna, tutta vestita di bianco, coronata doro
fulgente.
La Signora si presentò
come la Vergine Maria e gli diede un messaggio di preghiera e
di penitenza. Quattro settimane dopo la prima apparizione, la
Madonna ritornò ripetendo il suo appello alla
conversione.
Detto questo, alzò tre volte le mani e gli occhi al cielo,
diede tre volte la benedizione al torrente, ripetendo: «Misericordia
e non giustizia».
Venne subito costruito un Santuario.
La chiesa è opera di Antonio Sormano Pace e fu edificato
fra il 1536 ed il 1540: è in stile gotico-rinascimentale,
ha tre navate, divise da due file di colonne, oggi rivestite
di marmi.
La facciata è del 1609,
opera di un artista lombardo, Taddeo Carlone di Rovo, che fu
più scultore che architetto e che ha realizzato anche
le tre statue della facciata: quella sulla porta centrale rappresenta
la Madonna con il Bambino.
Sotto laltare maggiore
si trova la vasta cripta, un vero e proprio gioiello darte,
tutto un tesoro di marmi policromi, con stucchi dorati sulla
volta.
Dietro laltare dargento
della cripta è collocata la statua della Vergine con Antonio
Botta genuflesso risalente al 1560, opera dello scultore Pietro
Orsolino. La statua è posta nel punto preciso dove avvenne
lapparizione.
Il 10 maggio 1815 Papa Pio
VII, liberato dalla prigionia napoleonica per intercessione della
Madonna della Misericordia, incoronò personalmente la
venerata statua di marmo.
Nella cripta si trova un grande e prezioso crocifisso ligneo
policromo del XV secolo. Di notevole valore sono anche il pulpito,
la sacrestia, il coro, gli affreschi della volta e della cupola
ed i quadri delle cappelle laterali, raffiguranti momenti della
vita di Maria Vergine.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1-2 La facciata del Santuario
e la statua di Nostra Signora della Rovere conservata nel Santuario
di San Bartolomeo al Mare.
3-4 La facciata della Basilica di Nostra
Signora della Misericordia è opera di Taddeo Carlone di
Rovo realizzata nel 1609 e la tela dellAnnunciazione, opera
attribuita ad Andrea Semino (XVII sec.).

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2008 - 5
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