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         SANTUARI MARIANI:
     LIGURIA - 5

    GENOVA



Santuario Nostra Signora della Guardia / Indirizzo: Monte Figogna
Tel. 010.71.80.10 / Diocesi: Genova.

Calendario: Si celebra con solennità l’anniversario dell’Apparizione della Madonna, il 29 agosto. L’ultima domenica di maggio si tiene la festa dei Fiori, commemorativa dell’inaugurazione della nuova chiesa avvenuta il 26 maggio 1890. La Festa dell’Incoronazione si celebra la seconda domenica di giugno.

Note: Il Santuario offre ai pellegrini un servizio di accoglienza con circa 400 posti letto.

Il Santuario della Madonna della Guardia sorge sul Monte Figogna a 804 metri di altezza in Val Polcevera. È uno dei Santuari più famosi d’Italia e d’Europa e il Papa genovese Benedetto XV lo decorò del titolo di Basilica.

Dalla vetta del Figogna si ammira uno dei panorami più vasti d’Italia. Ai tempi dei romani vi era una stazione di guardia ove si facevano le segnalazioni occorrenti al movimento delle truppe lungo le strade imperiali, da qui il nome dato al Santuario.

Il 29 agosto 1490 la Vergine Maria apparve su questo monte ad un umile contadino, Benedetto Pareto, del paese di Livellato, nel cui territorio si trovava il Monte Figogna (dal greco «Monte dei faggi»), chiedendo che fosse eretto un tempio in suo onore.

Fu costruita una prima cappella sul luogo della Apparizione, successivamente una più vasta sulla cima del Monte, tra il 1528 e il 1530. Altri miracoli si succedettero nei secoli a seguire, che accrebbero la devozione alla Madonna della Guardia.

Accanto al Santuario fu costruito un ospizio per i pellegrini che, sul finire del Settecento, assunse grandi proporzioni. L’attuale tempio, iniziato nel 1868, fu portato a termine nel 1889 su disegno del milanese ingegner Luigi Bisi.

È in stile rinascimentale, a croce latina, con tre navate, divise da otto archi a tutto sesto, sorretti da pilastri rivestiti di marmo ed ha una cupola ottagonale alta 40 metri che dà luce alla chiesa. Lo scultore genovese Antonio Ricchino (1899) scolpì la bella edicola, che sormonta l’altare maggiore, in marmo bianco, in cui si venera il bel gruppo in legno dello scultore genovese Antonio Canepa.

Il 10 giugno 1894, in nome di Papa Leone XIII, monsignor Reggio, arcivescovo di Genova, pose sul capo della Madonna e del Bambino Gesù le corone d’oro.

Nel 1944 l’interno dell’edicola fu rivestito di mosaico in oro zecchino e nella parte inferiore furono sistemati angeli oranti e quattro grandi statue simboliche.

Nel 1899 fu ultimata la costruzione della torre campanaria su cui, nel 1927, fu posto il grandioso concerto «della Vittoria». Opera pregevole di marmo è il pulpito di Achille Vanessa (1893) scolpito ed intarsiato di marmi policromi.

Completano l’arredo il colossale organo del 1915, sontuosamente decorato e il coro con doppio ordine di stalli in legno di noce, finemente intagliati con riquadri e pannelli.

Degna di rilievo la decorazione della volta con affreschi di Sant’Agata raffiguranti l’episodio dell’Apparizione e il commento dell’Ave Maria, in otto momenti.

L’interno della cupola e il catino absidale presentano affreschi dell’Arzuffi. Nel 1632, il giorno della Madonna Assunta, si inaugurò la statua marmorea della Madonna sull’altare maggiore del Santuario; più tardi trasferita nella cappella dell’apparizione, dove tuttora viene venerata.

                                                                                             
Cristina Siccardi 
        

IMMAGINI:
1-2  
Il Santuario di Nostra Signora della Guardia si trova a oltre 800 metri d’altezza. Già luogo importante nel periodo romano, divenne meta di pellegrinaggi sul finire del ’400 quando la Vergine apparve a un contadino del luogo.
Interno del Santuario che ospita fra le sue navate un grandissimo organo del 1915..



       RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2008 - 1
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