SANTUARI MARIANI:
TRIVENETO / 13
SPIAZZI (VR)
Santuario Madonna della Corona / Indirizzo: piazza Giovanni Paolo
II
Tel. 045.72.20.014 / Diocesi: Verona.
Calendario:
La festa del Santuario si celebra il 15 settembre, solennità
dellAddolorata. Inoltre, si celebra il 15 agosto, festa
dellAssunzione, il 2 febbraio, festa della Candelora; la
terza domenica di settembre è festa patronale e l8
dicembre, lImmacolata.
Note: A 150
metri da Spiazzi si trova il Residence Stella Alpina, di proprietà
del Santuario, aperto da aprile a novembre con servizio di ristorante,
bar e mini-appartamenti.
Il Santuario
della Madonna della Corona si trova a metà della parete
verticale rocciosa (700 metri) del Monte Baldo, come appollaiato
fra le rocce. Il luogo fu in origine, stiamo parlando del 1193,
sede di eremiti, ed è legato al monastero di San Zeno
in Verona. Il Romitorio era dedicato alla Madonna con il titolo
di Madre di Dio,
e verso il 1437 passò sotto lOrdine dei Cavalieri
di Malta.
Fra il 1480
e il 1522 fu costruita una chiesetta.
Nel 1522 è
stata trovata, su questi monti, unimmagine della Madonna,
sparita da Rodi durante la conquista turca. Dal 24 giugno 1522
iniziò la devozione popolare per la statua dellAddolorata
scolpita nel 1432 e donata agli eremiti da Ludovico di Castelbarco.
Il nome dato
al Santuario «della Corona» deriva dalla catena di
monti che attorno formano una corona. Nel 1625 fu edificato il
Santuario che ebbe successivi e continui restauri, nonché
ampliamenti.
Nel 1975 si
realizzò lattuale rifacimento delle strutture e
un ulteriore ampliamento. La nuova chiesa divenne Basilica minore
nel 1982.
Il Santuario, un vero capolavoro darte, è stato
scavato nella viva roccia: due pareti, quella sinistra e labside,
sono costituite dalla roccia stessa. Allinterno sono custodite
160 tavolette ex voto e il celebre affresco della Madre di Dio
risale al XIV secolo.
La statua della
Madonna, che si venera alla Corona, è un gruppo marmoreo
alto 70 centimetri di pietra dipinta: la Vergine Addolorata sorregge
e contempla Cristo morto, deposto dalla Croce.
THIENE (VI)
Santuario Madonna
dellOlmo / Frati Minori Cappuccini
Indirizzo: via Santuario 9 / Tel. 0445.36.13.53
Diocesi: Padova.
Calendario:
In una delle domeniche del mese di maggio si tiene il pellegrinaggio
regionale degli ammalati. Si celebra la festa del Santuario lultima
domenica di marzo per ricordare lAnnunciazione (25 marzo),
titolare del Santuario.
Thiene si trova
ai piedi del Monte Pasubio. Proprio qui, per tre volte, nel primo
trentennio del XVI secolo, la Madonna apparve tra le fronde di
un olmo a tre pastorelle e promise, se fosse stata innalzata
una chiesa a lei dedicata, la liberazione nei campi dal flagello
delle cavallette. A prova dellapparizione la Madonna spogliò
un olmo della sua corteccia, lasciandogli le foglie verdeggianti.
Ma lapparizione
non fu creduta dallopinione pubblica, allora la Vergine,
per dare conferma, guarì improvvisamente un paralitico
moribondo, Simone da Centrale, detto il Gobbo. Tutti credettero.
Riconosciuto il miracolo, si costruì una cappella sul
luogo dove sorgeva lolmo dellApparizione. E proprio
su una tavola di olmo (che si dice essere quello dellapparizione),
venne dipinta la Madonna, apparsa sullalbero, con sulle
ginocchia il Bambino Gesù: il lavoro venne eseguito nel
1530 da Zuan Giacomo Cavo da Schio.
Thiene attribuisce
a tale Madonna la liberazione dalla peste dellanno 1630-1631,
dal colera del 1836, e la fine delle due ultime guerre mondiali.
Allinizio del Seicento fu costruita la chiesa e il convento
dei Cappuccini. Nel 1957 si inaugurò un Seminario Serafico,
intitolato alla «Madonna dellOlmo».
Nel 1610 il
Santuario fu affidato ai Frati Cappuccini, che lo arricchirono
di opere darte. Nel 1954, Anno Mariano, il Santuario assunse
un nuovo aspetto, semplice ed elegante, con rivestimento di marmi.
La facciata del tempio è romanico-gotica, rifatta nel
1910, in cotto, con caratteristico pronao.
Linterno è stato ricostruito nel 1954 con linee
semplici e moderne. Il pavimento geometrico è a mosaico
e il soffitto è a cassettoni.
Sullaltare di marmo, che sorge sul luogo dellApparizione,
domina licona dellapparizione, scolpita da Antonio
Sartori in legno, straordinaria nella sua bellezza rinascimentale.
Nel 1946 sul soffitto della cappella fu trasportato, dal soffitto
della navata, laffresco che rappresenta lApparizione
dellOlmo di Pittaco (1863).
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1-2 Santuario del Monte
Baldo, scavato nella roccia. / Gruppo marmoreo dipinto della
Madonna della Corona, venerata nel Santuario del Monte Baldo.
3
Santuario
della Madonna dellOlmo a Thiene eretto accanto al convento
dei Padri Cappuccini allinizio del Seicento.
4 Dipinto della miracolosa
Madonna dellOlmo venerata nel Santuario di Thiene.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2006 - 11
VISITA Nr.
