SANTUARI MARIANI:
TRIVENETO / 12 
SAN
VITO AL TAGLIAMENTO (PN)
Santuario Madonna
di Rosa 7 Frati Minori Francescani
Indirizzo: Piazzale del Santuario / Tel: 0434.80.215 / Diocesi:
Concordia-Pordenone
Calendario: La festività principale del Santuario ricorre
l8 settembre, giorno della natività di Maria Vergine.
Viene celebrata con solennità anche la festa di Gesù
Misericordioso nella seconda domenica di Pasqua.
Note: Nella
cappella inferiore si tengono ritiri spirituali. Nel vicino Centro
vocazionale sono accolti giovani che intendono ripercorrere le
orme di San Francesco dAssisi.
La storia del Santuario di
Madonna di Rosa è legata ad un affresco cinquecentesco
raffigurante la Madre di Dio che offre il «Bambino Gesù
benedicente». Nel giugno del 1648, quando venne demolita
la casa sulla quale era dipinta limmagine, laffresco
rimase intatto tra le macerie. Il 2 febbraio 1655 accadde un
fatto straordinario: la piccola Maria, di otto anni, in preghiera
con la sorella dinanzi
allimmagine,
viene rapita in estasi e vede una Signora biancovestita che le
sorride e la invita ad accostarsi, lasciandole un messaggio:
invito alla conversione e astensione dalla bestemmia. Come segno
della sua presenza la guarisce dallepilessia di cui la
bambina soffriva.
La seconda domenica di Pasqua
dello stesso anno limmagine viene collocata nella chiesetta
di San Nicolò, che in breve tempo diventa luogo di pellegrinaggio.
Il 31 dicembre 1944 il Santuario è colpito da un furioso
bombardamento e limmagine della Madonna, rimasta sotto
le macerie, viene ritrovata il giorno dopo intatta.
Il 22 marzo del 1945 un secondo
bombardamento colpisce il convento nel quale la Madonna era stata
riposta e ancora una volta limmagine viene ritrovata integra.
L8 settembre 1953 inizia la ricostruzione del Santuario
e il 28 agosto 1960 la Vergine fa il suo ingresso trionfale nel
nuovo tempio.
La chiesa, disegnata dallarchitetto Lodovico Rota nel 1820,
fu distrutta durante la seconda guerra mondiale e riedificata
nel 1960 con un porticato su tre lati. La nuova costruzione si
presenta maestosa, a croce latina e di stile romanico modernizzato:
sullo sfondo dellabside si trova il grandioso gruppo della
Crocifissione, sulla sinistra la magnifica cappella della Madonna
tutta
ricoperta
di mosaico e sulla destra la cappella di Gesù Misericordioso
arricchita di pregevoli marmi e mosaici. Di un certo interesse
i mosaici della scuola di Spilimbergo. A sinistra della strada
lalto campanile cilindrico terminante con unesedra
e una cupola.
SANZENO
(TN)
Santuario di
San Romedio / Frati Minori Francescani
Tel. 0463/53.61.98 / Diocesi: Trento
Calendario: Si celebra la festività di San Romedio Eremita
il 15 gennaio.
Note: Durante le manifestazioni dell«Estate romediana»
si tengono due concerti: uno musicale, laltro
vocale.
Il Santuario di San Romedio
ha unantica storia. Nei secoli IV-V visse in questi luoghi
leremita San Romedio, con due compagni, Abramo e Davide.
Intorno allanno 1000 fu costruita la prima cappella intorno
alla sua tomba, in cima allo sperone di roccia.
Nel 1484 la seconda cappella
fu edificata come ex voto al principio della salita di questo
sperone di roccia. Nel 1585 la terza cappella a metà strada,
per commemorare il matrimonio fra il conte Spaur e la contessa
Thun.
Nel 1700 fu costruita la quarta
cappella, sopra alla terza. Nel 1919-20 i reduci della prima
guerra mondiale costruirono la quinta cappella, dellAddolorata,
in rendimento di grazie. Lungo la salita i Misteri dolorosi sono
rappresentati nelle statue di legno, opera del 1700.
Laspetto più bello
del Santuario di San Romedio è dato dal pittoresco complesso
di cinque chiesette di varie epoche (secoli XI-XVIII), sovrapposte
e riunite da scale, le cui costruzioni sono abbarbicate alla
roccia sopra una rupe scoscesa, a più di 700 metri di
altezza.
La cappella di San Giorgio
(1487) a destra presenta alcuni
affreschi
e ha di fronte la cappella dellAddolorata. Salendo lo scalone
del 1741 si trova a sinistra la cappella gotica del Santissimo
Sacramento o di San Michele, con altare barocco (1713).
Nella cappella maggiore del
1536, a pianta rettangolare, sopra laltare barocco, si
trova una moderna tela che rappresenta San Romedio e ai lati
le statue dei due compagni.
A destra dellingresso
osserviamo resti di affreschi eseguiti prima del 1000: Madonna
con Bambino e Ultima Cena.
Sotto ad una grata si vedono i resti di una delle grotte in cui
il Santo viveva con i due compagni.
Dalla cappella di San Vigilio
si passa alla cappella delle Reliquie (VII secolo), posta alla
sommità del Santuario: vi sono colonne con capitelli paleocristiani
e affreschi, molto deperiti, risalenti allinizio del XIII
secolo con santi, angeli, mostri e pesci.
Sullaltare lurna
del 1913 che contiene il femore, il coccige e due costole del
Santo.
Ci sono ex voto del 1400, 1500, 1600 e oltre. Un affresco della
Madonna, Madre e Regina, del XVII secolo. Sotto la chiesa si
trova il sacello delle reliquie del VII secolo.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1 La nuova chiesa del
Santuario della Madonna di Rosa, riedificata dopo la distruzione
della Seconda Guerra Mondiale.
2 La Vergine che offre il Bambino al
mondo. Immagine venerata nel Santuario di San Vito al Tagliamento.
3
La
più antica chiesa del Santuario di San Romedio venne costruita
già nellXI secolo dove un tempo sorgeva un antico
eremo del IV secolo. In tutto vi sono cinque chiese sovrapposte.
4 Interno della chiesa
di San Michele del 1514. Laltare è del 1713, mentre
le statue in legno raffiguranti San Romedio e San Francesco sono
del 1756.
5 San Romedio e lorso addomesticato che lo
condusse nel suo viaggio fino a Trento.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2006
- 10
VISITA Nr.
