SANTUARI MARIANI
DEL TRIVENETO
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LENDINARA (RO)

Santuario Nostra Signora del Pilastrello
Monaci Benedettini Olivetani
Indirizzo: Via Santuario, 35. Tel. 0425/64.10.23
Diocesi: Adria-Rovigo.
Calendario: La solennità è celebrata l’8 settembre. Particolarmente sentito è il mese di maggio. Inoltre sono ricordate le festività della Madonna durante l’anno liturgico e le festività dell’ordine benedettino.

L’inizio della venerazione di Nostra Signora del Pilastrello risale al 1509, quando, la notte del 9 maggio, ci fu una prima prodigiosa manifestazione di Maria Vergine, legata ad una statua di legno alta 33 centimetri, che raffigurava la Madonna con il Bambino. Fu eretto perciò un piastrello su cui fu posta l’immagine miracolosa e nel 1576 avvenne il prodigio della fonte ritenuta miracolosa. L’acqua della fonte fu incanalata in una vasca che divenne il «Bagno della Madonna», dove accorrevano gli infermi a domandare la guarigione dai propri mali.

Allora si pensò alla costruzione di un Santuario: il 26 agosto 1577 fu posta la prima pietra e il 7 settembre 1578 i monaci benedettini olivetani presero possesso del tempio sacro, che fu inaugurato dal Vescovo Giulio Canani e in esso fu posto, con solenne processione, il venerato simulacro. Il 10 febbraio 1595, per delibera del Comune, la città venne consacrata alla Madonna e la sua effigie posta sullo stemma del comune e sulla facciata del Palazzo comunale.

Il 25 settembre 1695 la Madonna venne incoronata dal vescovo di Adria Carlo Labia. Nel 1771 i monaci olivetani furono soppressi e tornarono il 1° agosto del 1905.

Nel 1911 il Santuario fu innalzato a Basilica e nel 1920 le fu conferita la dignità abbaziale. Seguirono lavori di abbellimento e la domenica del 15 settembre 1968 fu inaugurato il nuovo monastero.
Il tempio, solennemente consacrato il 23 settembre 1584 dal vescovo Giulio Canani, consisteva in una sola navata a volta; la cappella della venerata statuetta taumaturga si trovava di fianco, dove ora si trova l’altare di San Giovanni Battista.

La facciata aveva una sola porta nel mezzo. Contiguo al tempio vi era il Bagno della Beata Vergine, luogo dove si trova la fonte miracolosa e il primo pilastro.

Dal 1795 l’abbazia ha forma di croce latina e poiché l’ambiente era ristretto rispetto alle esigenze dei numerosi pellegrini, nel 1800, per opera di Don Giacomo Baccari, furono trasformate in due navate le quattro cappelle, con nuovi altari di marmo.

Le tre navate sono state decorate da Flaminio Minozzi. La statua miracolosa è posta su un artistico altare di marmo di Giovanni Marchiori (1745).

Il Santuario è stato affrescato dal pittore Giuseppe Chiacigh con ampi pannelli raffiguranti miracoli operati dalla Madonna del Pilastrello (1932-1942). Nella cupola l’Incoronazione di Maria e nel catino la Natività. Notevole il pulpito in marmo di Carrara.

Innumerevoli le tele e gli ex voto; nel Salone del Pellegrino troviamo due grandi tele di Angelo Trevisani rappresentanti la Peste del 1630 e la Piena dell’Adige del 1730. Inoltre ci sono dipinti di Tommaso Sciacca, di Micocchi, di Giuseppe Ribera detto lo Spagnoletto, di Gian Francesco Barbieri da Cento, detto il Guercino. Dalla navata sinistra si passa alla cappella del Bagno, dove i malati sono immersi nell’acqua miracolosa.

La fonte miracolosa è luogo di grande devozione e di frequenti pellegrinaggi. Aperta tutti i giorni dell’anno. Nella Basilica o nel monastero si eseguono periodicamente concerti e conferenze.


LONIGO (VI)

Santuario Madonna dei Miracoli
Tel. 0444/83.05.02 Diocesi: Vicenza.

Il Santuario della Madonna dei Miracoli si trova a 2 km da Lonigo, su un piccolo piazzale alberato.

Il Santuario è una grande cappella, con facciata lombardesca, affiancata, verso la fine del Quattrocento, da una Chiesa gotica.
Il Santuario deve la sua origine ad un fatto miracoloso.

Il 1° maggio 1486 un’immagine della Madonna Assunta, dipinta sulla parete destra di un’antica Chiesa diroccata, fu colpita da mano sacrilega. Dalle ferite sprizzò sangue vivo e la Vergine cominciò ad animarsi.

In seguito al fatto prodigioso la popolazione iniziò la costruzione di una grande cappella con annesso Santuario dedicato alla Madonna dei Miracoli.

Il Santuario fu officiato per quasi trecento anni dai Padri benedettini olivetani. Il tempio è ornato da grandi affreschi barocchi.

Nel 1618 l’icona fu coronata con triregno d’oro tempestato di gemme, dal capitolo vaticano.

Si celebra la festa della Madonna dei Miracoli la quarta domenica dopo Pasqua.

Nella cappella si trova una raccolta di tavolette votive.
                                                                                      
Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1-2  
Il Santuario di Nostra Signora del Pilastrello a Lendinara e il sontuoso altare maggiore.
3  
La Cappella del Bagno eretta nel 1576 e restaurata nel 1818.
4  Lonigo (Vicenza): Il Santuario della Madonna dei Miracoli.
5   Lonigo:  L’immagine della Vergine venerata nel Santuario.


RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2006 - 4
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