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         SANTUARI MARIANI:
     
LIGURIA - 3

BRUGNATO (SP)

Santuario Nostra Signora dell’Olivo / Parrocchia Concattedrale San Pietro Apostolo
Tel. 0187.89.41.33 / Diocesi: La Spezia-Sarzana-Brugnato.
Calendario: Si celebra solennemente il Lunedì dell’Angelo; il 7 settembre e l’ultima domenica di maggio per la chiusura del mese mariano.
Note: è necessario prendere accordi telefonici per poter visitare il Santuario, essendo posizionato su di una collina a un chilometro dal centro abitato.

L’origine del Santuario dell’Olivo risale ad una delle cappelle che costruirono i monaci dell’antico Monastero di San Colombano di Brugnato per le loro ufficiature durante i lavori. La tradizione popolare vuole che sul luogo del Santuario, sopra un tronco di olivo, sia stato trovato un quadretto della Madonna, in un tempo imprecisabile. Il tempio si trova lungo una mulattiera sulla strada per Rocchetta. La Chiesa del XVIII secolo sorge in una radura, tra castagni ed olivi. Qui si venera l’effigie della Madonna con il Bambino.
La chiesa, della fine del 1600, è costruita in pietrame intonacato; la volta è in muratura e ha un unico altare. Il quadretto non esiste più, ma fu riprodotto in un affresco sopra la mensa dell’altare, che ora è in pessime condizioni. Nel 1821 fu realizzato l’attuale quadro ad olio su tela, raffigurante la Vergine con il Bambino che reca un ramoscello d’olivo, fra i Santi Pietro apostolo e Lorenzo martire, patroni di Brugnato. È opera di Vincenzo Comaschi di Lucca e riproduce abbastanza fedelmente l’affresco sottostante.

CHIAVARI (GE)

Santuario / Nostra Signora dell’Orto
Indirizzo: Piazza Nostra Signora dell’Orto, 7 - Tel. 0185.30.44.40 / Diocesi: Chiavari.
Calendario: solenne festa patronale il 2 luglio, giorno della Madonna dell’Orto. Culto particolare per San Rocco, San Sebastiano, Sant’Antonio Abate, San Luigi, San Giuseppe, Sant’Antonio Maria Giannelli. Di questi Santi si conservano le reliquie (escluso San Giuseppe). Devozione particolare anche al Sacro Cuore di Gesù. Ogni giorno si celebrano cinque liturgie eucaristiche.
Note: si organizzano concerti lungo l’anno, conferenze, mostre.

Nel 1493 un pia donna di Chiavari, salvata dalla peste, fece dipingere da Benedetto Borzone un’immagine della Madonna sul muro di un orto, che presto venne venerata come la Madonna dell’Orto. Il 2 luglio 1610 avvenne un’apparizione della Madonna e nel 1612 si costruì una prima chiesuola per mettere al riparo l’immagine sacra. L’anno successivo iniziò la costruzione del Santuario e nel 1626 venne edificato l’altare maggiore su disegno degli architetti e scultori Giambattista e Giuseppe Ferrandino. Nel 1634, era l’8 settembre, l’immagine dipinta sul muro venne trasportata in processione ed innalzata sull’ancona dell’altare maggiore del Santuario; il 7 marzo 1643 Nostra Signora dell’Orto venne proclamata patrona della città e solennemente incoronata l’8 settembre 1769. Nel 1810, in preparazione al secondo centenario, il pittore genovese Carlo Baratta esegue nell’abside il grande quadro dell’apparizione, come pure il meraviglioso affresco del catino e gli altri due sulle pareti del presbiterio.
Nel 1841 Luigi Poletti dà inizio al classico pronao in marmo e nel 1892 papa Leone XIII erige la diocesi di Chiavari, innalzando il Santuario alla dignità di Cattedrale.
Il Santuario seicentesco, a tre navate, è preceduto da un colonnato di marmo. La cupola, costruita nel 1634, in legno, viene rifatta in muratura 200 anni dopo ed è decorata dal chiavarese Giovanni Coppola nel 1868 e restaurata nel 1952. In preparazione al terzo centenario dell’Apparizione vengono decorate le lesene ad opera dello scultore Lodovico Pogliaghi, autore anche del pulpito, pregevole lavoro, sostenuto da putti bronzei con palmizi e vetrate istoriate del coro che rappresentano San Sebastiano e San Rocco. Si trovano affreschi di Francesco Gandolfi, tele di Orazio de Ferrari, sculture lignee del Maragliano. Nel 1961 viene costruito il nuovo presbiterio in marmi policromi; mentre nel 1969 è restaurata l’immagine taumaturga di nostra Signora dell’Orto.
Di pregevole fattura sono gli stalli del coro scolpito nel 1600.

COLDIRODI DI SANREMO (IM)

Santuario / Madonna Pellegrina
Indirizzo: Viale Madonna Pellegrina. Tel. 0184.67.03.44 / Diocesi: Ventimiglia-Sanremo
Calendario: viene celebrata la festa annuale la prima domenica di settembre in onore della Madonna Pellegrina, animata con turno spontaneo da una parrocchia della diocesi che durante l’anno è chiamata «parrocchia sentinella della Madonna Pellegrina» e custodisce nella chiesa lo stendardo. Altra data importante da ricordare è quella che si celebra il 20 agosto, San Bernardo Abate.

Situata in un’incantevole posizione, la piccola cappella di San Bernardo Abate, risalente al secolo XVI; nel 1950 divenne Santuario diocesano della Madonna Pellegrina. Infatti la venerata statua della Madonna Pellegrina per la peregrinatio Mariae venne portata dal 1948 al 1949 in tutte le 99 parrocchie della diocesi e nel 1950 fu posta definitivamente nella cappella di San Bernardo dal Vescovo di Ventimiglia, Agostino Rousset.
Non ci sono particolari artistici degni di menzione all’interno del Santuario; mentre è pregevole la facciata con il pronao.

                                                                           
Cristina Siccardi 
        

IMMAGINI:
1  
Nostra Signora dell’Ulivo del Santuario di Brugnato in un quadro di Vincenzo Comaschi..
Facciata neoclassica del Santuario di Nostra Signora dell’Orto.
Rappresentazione dell’immagine della Vergine del Santuario di Chiavari.
4  Affresco del genovese Carlo Baratta (1810) che ritrae l’apparizione della Vergine a Sebastiano Descalzo il 2 luglio 1610.
5  Madonna Pellegrina del Santuario di Coldiroli di Sanremo (Imperia)



       RIVISTA MARIA AUSILIATRICE  2007 - 10
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