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VALDOCCO
SANTUARI MARIANI:
TRIVENETO / 14
TRIESTE
Santuario
Nazionale a Maria Madre e Regina Missionari della Fede /
Indirizzo:
Monte Grisa Tel. 040.22.52.90Diocesi: Trieste.
Calendario: La festa del Santuario si celebra il giorno dellAscensione.
Note: Il Santuario dà la possibilità di sosta e
di ristoro; inoltre, a pochi minuti di automobile, cè
una
casa
per esercizi spirituali chiamata «Le Beatitudini».
Il tempio fu
eretto a Trieste a ricordo e richiamo costante della consacrazione
della nazione italiana alla Madonna. Le origini del Santuario
risalgono ad un voto alla Madonna compiuto dallarcivescovo
di Trieste, monsignor Santin, la sera del 30 aprile 1945, quando
la città stava per essere distrutta dalla guerra. La città
si salvò dalla rovina e il tempio venne innalzato.
Nel 1959, Papa
Giovanni XXIII volle che il Santuario fosse dedicato a Maria
Madre e Regina, come simbolo dellunione fra i popoli, in
particolare fra Occidente e Oriente. Nello stesso anno, da settembre
ad aprile, ebbe luogo in tutta Italia il Pellegrinaggio della
Madonna di Fatima che portò alla consacrazione dellItalia
al Cuore Immacolato di Maria; il
pellegrinaggio
si concluse a Trieste il 17 settembre dove due giorni dopo, sabato
19, veniva posta, sul Monte Grisa, la prima pietra del grande
Tempio.
Il Santuario
è stato progettato dalling. Antonio Guachi: è
una grande costruzione che domina tutta la città e il
Golfo di Trieste.
La chiesa venne
consacrata il 22 maggio 1966, giorno dellAscensione e vi
fu portata in processione la statua della Madonna, che era stata
offerta personalmente dal vescovo di Fatima.
Il complesso
comprende due chiese sovrapposte, con enormi strutture in cemento
armato, pavimentazioni in marmo, grandi inventriate, poderosi
pilastri a clessidra e lunghe travate orizzontali, con alte luminose
pareti traforate e fianchi inclinati lavorati a cassettoni.
Nella chiesa
superiore si trovano laltare maggiore e il coro, laltare
della Madonna e del Santissimo, un originale crocifisso in legno
di Mascherini.
Nella chiesa
inferiore laltare principale è dedicato ai «Caduti
senza croce», laltare con Gesù Risorto e i
Santi patroni delle chiese istriane, laltare con San Vito
e San Modesto, patroni di Fiume e San Gerolamo e San Simone,
patroni di Zara e della Dalmazia, di San Cirillo e Metodio, apostoli
dei popoli orientali.
UDINE
Santuario
Madonna delle Grazie / Servi di Maria
Indirizzo: Piazza 1° maggio 24./ Tel. 0432.50.17.39 / Diocesi:
Udine
Calendario: Festa particolare il quarto sabato e la domenica
di ottobre, con il ricordo del voto cittadino alla Madonna delle
Grazie. Inoltre si festeggia l8 settembre, la natività
di Maria Vergine, e tutte le giornate mariane. Per i religiosi
che custodiscono il Santuario vi è una celebrazione importante
nel giorno dellAddolorata
Note: Numerose le Sante
Messe celebrate sia nei giorni feriali sia in quelli festivi.
Nel Santuario, si conservano le reliquie del beato Bonaventura
da Forlì, morto nel convento dei Servi di Maria nel 1491
e alcuni cimeli per la penitenza, attribuiti alla beata Elena
Valentinis. Per mostre, rassegne e conferenze viene messo a disposizione
lex refettorio del convento, sito nel chiostro.
Durante il
governo del patriarca Bertrando (1334-1350) esisteva un ospizio
con relativa cappella, dedicata ai santi Gervasio e Protasio.
Nel 1347 venne restaurato e affidato ai monaci di San Pietro
Celestino. Nel 1478 la chiesa è consegnata ai Servi di
Maria con lintento di ristrutturarla e dedicarla alla Vergine
come protezione contro le incursioni dei Turchi. L8 settembre
1479 viene posta la sacra icona, dono di Maometto II sultano
di Costantinopoli ad un cavaliere veneziano, Giovanni Emo.
La costruzione
della nuova chiesa inizia nel 1495 e termina nel 1520, con il
contributo del Comune di Udine. Nel 1746 i frati richiedono al
Comune di costruire una nuova cappella alla Madonna.
Il Santuario odierno è stato restaurato nel corso del
secolo XVIII con il completamento del pronao sul finire del secolo
scorso. Dal 1808 fino al 1923 il Santuario è stato curato
da sacerdoti diocesani,
poi
è passato ai Servi di Maria.
Ledificio,
terminato nel 1520, è in stile romanico, con soffitto
a cassettoni e con facciata adorna di rosone. Nel XVIII secolo
fu prolungata ed innalzata la navata, ristrutturato il presbiterio
e labside; più tardi venne aggiunto il pronao neoclassico
di Valentino Presani, poggiato su quattro grandi colonne. Allinterno
del Santuario si trova la cappella della Vergine, a pianta quadrata,
sormontata da una cupola e variamente decorata. Laltare
di Giorgio Massari è un capolavoro di ordine corinzio
al centro della cui pala di marmo si trova la tavola della Madonna
del XIV secolo.
Limmagine
di stile bizantineggiante raffigura la beata Vergine Maria e
il Bimbo nellatto di prendere il latte. Possiamo ammirare:
nellabside il coro ligneo del 1692, la pala del Monteverde
raffigurante la Vergine in trono con il Bambino e i Santi Gervasio,
Protasio, Sebastiano e Rocco, commissionata nel 1522 e un organo
Malvestito, ben il quarto nel tempio. Nella navata ci sono sei
altari, compreso quello della Madonna. Troviamo nelle pareti,
sopra gli altari, quattro tele di Domenico Tintoretto (1562-1635),
che rappresentano rispettivamente lAssunzione della Vergine,
la Natività di Gesù, la Natività di Maria
e il Martirio di SantUrsula. Le sculture risalgono al secolo
scorso, come gli affreschi del soffitto di Bianchini.
Coronano la
cappella della Madonna due tele di Giuseppe Dizioni (1768) raffiguranti
Ester e Giuditta che lodano la Vergine. Da ricordare i particolari
e antichi ex voto; inoltre, a destra della chiesa, troviamo lentrata
allantico monastero.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1-2 Panoramica del monte
Grisa col Santuario Nazionale dedicato a Maria Madre e Regina..
3
Santuario
della Madonna delle Grazie di Udine.
4 icona venerata
dal 1479 allinterno del Santuario.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2007 - 3
VISITA Nr.

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