SANTUARI DELL'EMILIA-ROMAGNA / 2
BOLOGNA

Santuario Basilica di San Domenico / Frati Domenicani / Diocesi: Bologna
Indirizzo: Piazza San Domenico, 13 / Tel. 051.640.04.11
Calendario: Si celebra la festa di San Domenico in tutta l’arcidiocesi di Bologna il 4 agosto, con Santa Messa solenne alle ore 18 con la partecipazione dell’arcivescovo.
Note: Centro culturale e religioso di straordinaria importanza. Si venerano le reliquie di San Domenico.

Il vecchio Santuario e il Convento furono fondati nel marzo 1219 dal beato Reginaldo d’Orléans per incarico di San Domenico, fondatore dell’Ordine dei Frati Predicatori o Domenicani, su un’altura chiamata San Nicolò delle Vigne. Qui morì San Domenico (6 agosto 1221), di cui esiste ancora la cella dove esalò l’ultimo respiro. Il complesso monastico costituisce ancora oggi uno dei monumenti più significativi della città.

La Basilica, iniziata nel 1221 e terminata nel 1233, fu consacrata da papa Innocenzo IV (17 ottobre 1251) e trasformata in un sobrio barocco bolognese dall’architetto Carlo Francesco Dotti (1728-32). La facciata è romanica (1240). L’interno è a tre navate e in esso sono custodite le reliquie di San Domenico in una piccola cassa di legno, racchiusa in un’arca di marmo, posta nella cappella dedicata al santo, opera di diversi artisti: sarcofago di Nicolò Pisano, Arnolfo di Cambio, Lappo e Fra Guglielmo, Michelangelo scolpì tre statue (San Petronio, San Proclo, Angelo porta candelabro).

Dietro l’arca è il reliquiario del capo di San Domenico, firmato da Jacopo Roseto (1383). Il catino è stato affrescato da Guido Reni e rappresenta l’apoteosi di San Domenico. Il coro ligneo è stato intarsiato dal domenicano Fra Damiano da Bergamo (1530-40). La quinta cappella di sinistra, la cappella del Rosario, sottolinea la devozione dell’Ordine domenicano a Maria: nella cupola l’Assunta e il cielo e la terra che rendono gloria alla Madonna del Rosario. I Quindici Misteri del Rosario dipinti da Agostino e Ludovico Carracci, Guido Reni, Cesi e Calvaet.
Sul chiostro dell’architetto Monti prospettano l’abside della cappella di San Domenico, la biblioteca, a tre navate, il museo domenicano con affreschi di Ludovico Carracci.



BOLOGNA

Santuario del Corpus Domini o di Santa Caterina da Bologna / Monache clarisse

Diocesi: Bologna / Indirizzo: Via Tagliapietre, 19 / Tel. 051.33.12.77
Note: Le religiose preparano l’Amaro delle Clarisse, a base di 36 erbe, un ottimo digestivo.

Il Santuario è posto nel centro della città, per cui è facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione ferroviaria. Nel 1456 fu fondato il monastero dove Caterina de’ Vigri, come clarissa, esercitò per anni il suo spirito di preghiera e di penitenza. La badessa venne canonizzata nel 1712. Il tempio fu innalzato da Nicolò Marchionne di Firenze e Francesco Fucci di Dozza e ristrutturato da Gian Giacomo Monti nel 1687.

La facciata della chiesa è quattrocentesca e conserva l’ornato portale in cotto dello Sperandio di Mantova.

L’interno è barocco: vi si trova ancora, nonostante le devastazioni della guerra (1943), parte della decorazione del Franceschini (XVII secolo), tra cui il suo capolavoro (il transito di San Giuseppe); sculture del Mazza, pitture dei Carracci e di altri artisti bolognesi del XVII secolo.

Splendido il coro cinquecentesco con stalli intagliati dovuti all’ingegno dell’architetto Monti, contemporaneo del Franceschini; come pure il chiostro con colonne e volte in cotto.

La cappella della santa (1680) è stata costruita per ospitare il corpo incorrotto e in posizione seduta di Santa Caterina da Bologna (1413-1463), che è meta di pellegrinaggi, ed è stata affrescata da famosi pittori del tempo.

Adiacente vi è un piccolo museo con oggetti appartenuti a Santa Caterina.

                                                                                            Cristina Siccardi


IMMAGINI:
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San Domenico, Santuario Basilica di San Domenico, Bologna
2 Quadro della Beata Vergine Maria venerata nel Santuario di San Domenico
3 Facciata della chiesa del Corpus Domini o di Santa Caterina, Bologna
4 Storie della vita di Santa Caterina, Chiesa di Santa Caterina, Bologna
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2004-8
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