SANTUARI DELLA TOSCANA / 5
MASSA

Santuario Nostra Signora delle Grazie / Suore Figlie di Gesù
Diocesi: Massa Carrara-Pontremoli / Indirizzo: Via Le Grazie 9 / Tel. 058.54.27.71
Calendario: Vengono festeggiati il ritrovamento dell’immagine miracolosa l’ultima domenica di aprile e la festa solenne la seconda domenica di settembre, preceduta da novena, con processione la sera della vigilia.

Il Santuario sorge sul colle di Volpignano, chiamato nel XVII secolo «Selva del Paradiso». La devozione a questa Madonna iniziò nel 1685, quando l’effigie venne scoperta in una casa cadente che doveva essere demolita. Iniziò una catena di grazie e perciò nel 1691 ebbe origine il Santuario, affidato al curato, coadiuvato dalle Suore Figlie di Gesù, custodi dell’annesso Convento. Dal 1947 la chiesa è diventata parrocchiale.
La chiesa, ad unica navata, è in stile barocco. L’altare maggiore porta al centro una nicchia in cui è conservato l’affresco della Vergine con il Bambino Gesù, è avvolta in abito rosso con il manto bianco: ha sguardo dolce e tiene sulle ginocchia il piccolo Gesù, anche lui sorridente. In alto, sopra l’altare, c’è un quadro di San Domenico. I due altari laterali sono dedicati alla SS. Trinità e a San Luigi, con relative tele.



MASSA

Santuario Madonna dei Quercioli / Frati Minori Cappuccini
Diocesi: Massa Carrara-Pontremoli / Tel. 058.57.90.544
Calendario: Ogni anno vi si predica l’intero mese di maggio e ha luogo la benedizione degli ammalati. Si celebra la festa dell’Ascensione e la festa titolare del Santuario «Maria Aiuto dei cristiani».
Note: Dal maggio 1969 è stato istituito un premio di pittura estemporanea. Una manifestazione culturale intesa a valorizzare le bellezze naturali e le origini del Santuario della Madonna dei Quercioli.

Il Santuario dei Quercioli si trova ad un centinaio di metri dalla stazione di Massa centro, ed è intitolato a «Maria aiuto dei cristiani». Vi si venera un antico affresco che rappresenta la Vergine Madre con il Bambino e Sant’Antonio da Padova in preghiera. La pittura risale alla metà del XVIII secolo. Domenico Nocchi la fece dipingere sul muro della sua casa nel 1754.
Alla sua morte la casa venne venduta e in seguito fu del tutto abbandonata, così la sacra immagine rimase coperta di rovi.
Il 19 settembre 1831, tre donne si recarono per una passeggiata in quella località, e rimasero colpite alla vista di quella bella immagine tutta sorridente e, ai primi giorni del marzo dell’anno seguente, una delle tre donne condusse nella stessa località una nipote gravemente inferma che, dopo aver pregato, fu improvvisamente guarita. Il vero culto iniziò il lunedì di Pasqua del 1832, quando la fama del miracolo si diffuse. Si pensò subito ad erigere una chiesa che venne terminata l’anno successivo.
Il 25 maggio 1835 si verificò un miracolo: Giuseppe Bertozzi, soldato dell’esercito ducale, cieco, riacquistò la vista dopo aver pregato la Madonna dei Quercioli. Nel 1932, mentre era rettore del Santuario il padre cappuccino Dionisio Cantarelli, il tempio venne ampliato.
Nel 1909, il Santuario passò sotto la direzione dei Frati Cappuccini della Provincia religiosa di Lucca, i quali prestano ancora il loro servizio religioso.
Nel 1946 il Santuario fu elevato a parrocchia e l’immagine fu solennemente incoronata il 6 giugno 1948.
Nel 1973 è stata avviata un’opera di ampi restauri.
La prima chiesa era a croce greca, con maestosa cupola, su progetto dell’architetto Giuseppe Marchelli di Modena, e un secolo dopo, la Chiesa fu trasformata a croce latina. Il miracolo del soldato, dipinto nell’arcata principale, fu eseguito nel 1932 dal pittore Oreste Bontemps di Massa. Si tratta di un rifacimento di un piccolo quadro ad olio eseguito su tavola, e lasciato dai commilitoni al Santuario dei Quercioli in ricordo del miracolo.
Nel Santuario si trova un quadro a tempera, di autore ignoto, raffigurante la Madonna con gli emblemi della Concezione, Santa Maria Maddalena, Santa Caterina Vergine e martire, e alcuni angeli. Tale quadro venne portato dal convento dei frati cappuccini di Massa e si fa risalire tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII.



Monte Argentario

Santuario della Presentazione di Maria Santissima e di San Paolo della Croce / Padri Passionisti
Diocesi: Soana-Pitigliano-Orbetello / Tel. 0564.81.26.41
Calendario: Si celebra la festa di San Paolo della Croce il 19 ottobre.
Note: Sono disponibili 12 camere con 30 posti letto per ospitalità. Nei pressi del Santuario-convento si trova un rustico luogo di ristoro, aperto da Pasqua a tutto settembre.

Il Santuario di San Paolo della Croce si trova sulla penisola del Monte Argentario ed è il primo noviziato dell’Ordine dei Padri Passionisti, fondato da San Paolo della Croce nel 1730. La chiesa venne eretta nella prima metà del Settecento su un tracciato semplice che ha subito numerosi interventi.
La chiesa è stata restaurata da alcuni anni con un gradevole spazio a croce greca, il quale, alla luce mediterranea, assume forma circolare. La facciata, eretta nel 1856, è neoclassica, incorniciata da lesene e culmina con timpano triangolare.
La struttura è ritmata da colonne. Nell’abside, sopra l’altare maggiore, tra i due armoniosi balconcini dei coretti, è collocata la grande tela della Presentazione di Maria al Tempio, attribuita a Sebastiano Conca, amico di San Paolo della Croce. Nel 1855 sono state aperte le cappelle ai lati dell’ingresso.
All’interno del convento si ammira l’immagine settecentesca della Madonna con il Bambino, detta la Regina di Monte Argentario, venerata fin dagli inizi della Congregazione, di scuola napoletana del Settecento.
                                                                                                   
 Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 Massa Apuana: Santa Maria delle Grazie /
2 Massa carrara: Santuario Madonna dei Quercioli, intitolata a Maria Ausiliatrice /
3 Madonna dei Quercioli /
4 Madonna del Monte Argentario

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2004-3
VISITA
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