SANTUARI DELLA TOSCANA / 4
Grossetto

Santuario Madonna delle Grazie / Duomo
Diocesi: Grosseto - Tel. 056.42.01.43

La Madonna delle Grazie di Grosseto è venerata nel Duomo, dedicato a San Lorenzo. La Chiesa è stata ricostruita alla fine del Duecento da Sozzo di Rustichino, sui resti di una precedente Chiesa. La facciata è stata ricostruita negli anni 1840-45 in forme romaniche, a fasce alternate di marmo rosso e bianco. Sopra i capitelli dei pilastri sono rimasti gli antichi simboli degli evangelisti. Il campanile è in cotto e risale al 1402, mentre la forma attuale è del 1911.
La facciata, preceduta da una breve e larga scalinata, è suddivisa da lesene e presenta tre portali sovrastati da archi a tutto sesto, sopra vi è una serie di arcatelle.
Nella parte superiore un grosso rosone e timpano triangolare. L’interno è a croce latina, a tre navate divise da pilastri. Sopra il portale maggiore, una mezzaluna con Cristo benedicente e angeli del XIV secolo, sovrastata da un grande Crocifisso senese del Quattrocento. Nella navata sinistra, un’acquasantiera del 1509 e nell’arcata successiva il fonte battesimale di Antonio Ghini del 1470.
Al primo pilastro destro del presbiterio è collocata una Madonna con il Bambino in stucco colorato; l’altare maggiore, in stile rinascimentale è ricco di marmi; nell’abside i Santi Carlo Borromeo e Lorenzo. Nel transetto sinistro si trova l’altare della Madonna delle Grazie, l’opera più preziosa del Duomo (1471), in cui è collocata la tavola di Matteo di Giovanni, che raffigura la Vergine circondata da angeli in atteggiamento di raccoglimento e di preghiera.



LIVORNO

Santuario Madonna di Montenero / Monaci Benedettini Vallombrosiani
Diocesi di Livorno - Tel. 0586-57.771
Calendario: Da maggio ad ottobre salgono molti pellegrini al Santuario. In particolare per l’accensione della Lampada votiva (15 maggio), festa patronale e per la Natività della Vergine (8 settembre). Il 12 settembre è invece la festa del Nome di Maria, titolare della Basilica.

Il Santuario, posto su un colle, nel villaggio di Montenero, a pochi chilometri da Livorno, è dedicato alla Madonna delle Grazie, ed è il più antico e celebre della Toscana.

Nel 1345 venne ritrovata da un povero pastore storpio, subito guarito, sulla spiaggia dell’Ardenza, un’immagine della Madonna, dipinta su tela applicata alla tavola, giunta fin qui dall’isola Eubea in Grecia. In realtà la tavola è opera di scuola pisana o senese del Trecento. Gli eremiti portarono l’immagine miracolosa in questo luogo e vi costruirono un oratorio (1380).

Numerosi furono in seguito gli interventi della Madonna di Montenero. La modesta costruzione passò poi ai Gesuiti che innalzarono chiesa e convento, in seguito ai Teatini, i quali diedero al complesso monastico l’attuale aspetto barocco; infine ai monaci Vallombrosani (1791), che ancora vi abitano, i quali ampliarono il monastero e costruirono il campanile.
Il 15 maggio 1947, la Madonna di Montenero venne dichiarata da papa Pio XII patrona della Toscana.
Al Santuario si accede attraverso un elegante porticato, a doppi pilastri, con cinque arcate ad arco ellittico.
L’interno della chiesa è a croce latina riccamente decorato, con transetto a cupola. La volta dell’arco è ornata di stucchi e affreschi raffiguranti la vita e i miracoli della Madonna, opera di Filippo Maria Galletti e nelle nicchie troviamo Fede, Speranza, Umiltà, Carità, statue dello stesso autore.
Sull’altare maggiore troneggia l’immagine sacra della Madonna di Montenero, opera di Jacopo di Michele detto il Gera e contenuta in un tabernacolo marmoreo contornato da una raggiera dorata. L’immagine rappresenta la Vergine con il Bambino in braccio, occhi soavi in mezzo al rosso della veste e all’azzurro del manto.
Davanti all’altare la lampada della pace, grande ex voto a forma di nave (1919). Il soffitto è a cassettoni dorati, disegnato e intagliato dal pisano Giambellini nel 1680.
Numerosi sono gli ex voto (fra i quali spicca quello del pittore toscano dell’Ottocento, Giovanni Fattori), in gran parte dedicati alla Madonna dai marinai livornesi.
Sulla piazza antistante vi sono anche il Monastero, il seminario e un porticato con statue di personaggi celebri livornesi (fra cui Mascagni e Guerrazzi). Si raggiunge la vetta del Montenero distante due chilometri, sulla quale s’innalza la torre del Castellaccio. In occasione del Giubileo si è compiuto un radicale restauro e si è costruita la nuova monumentale Aula Magna.



MARCIANA (LI)

Santuario Madonna del Monte / Isola d’Elba
Diocesi: Massa Marittima-Piombino / Tel. 056.59.01.041
Calendario: La festa del Santuario si celebra il 15 agosto.

È il Santuario più importante e il più antico dell’isola e si trova ai piedi del Monte Giove. È denominato Madonna del Monte e la sua origine risale ai secoli XIII-XIV. Qui si venera un’antica immagine della Madonna dipinta su una parete e più volte rimaneggiata. L’origine probabilmente si deve a qualche pio eremita che viveva in solitudine presso la ricca sorgente. Intorno all’effigie venne costruito il primo nucleo della chiesa. Qui nel 1735, San Paolo della Croce trascorse quindici giorni in preghiera e penitenza.
Accanto al Santuario si trova un romitorio che nel 1814 fu luogo di soggiorno estivo di Napoleone.
                                                                                      
      Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1 Grossetto: Santuario Madonna delle GRazie (Duomo9 /
2 Livorno: Santuario Madonna di Montenero /
3 effigie della Madonna venerata a Montenero /
4 Santuario della Madonna del Monte di Marciana

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2004-2
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