SANTUARI MARIANI :
SANTUARI DEL TRIVENETO / 3

CASTELMONTE (UD)

Santuario Madonna di Castelmonte / Frati Minori Cappuccini
Tel. 0432.73.10.94 - 0432.70.12.67 / Diocesi: Udine.
Calendario: La solennità del Santuario è celebrata l’8 settembre, giorno della Natività di Maria.
Note: Molto ricca e significativa la raccolta di ex voto. Intorno al Santuario sono presenti molti edifici medievali e palazzi rinascimentali.

Come suggerisce il nome «Castelmonte», il Santuario appare somigliante ad un castello posto sulla vetta di un monte, in realtà si tratta di un colle a 816 metri dal livello del mare, a pochi chilometri dal confine sloveno. È il più antico del Veneto, ma anche uno dei più antichi Santuari cristiani. Fu dedicato prima a San Michele, poi alla Vergine nel XII secolo.

Oltre che un luogo di preghiera, fin dal VI secolo il sito era sede di una fortezza militare.
Dal tempo dei Longobardi i fedeli qui veneravano la statua in pietra della Vergine del peso di oltre 4 quintali, detta «Madonna Antica», la quale risale al 1479.

Baluardo contro le invasioni turche venne distrutto da un incendio provocato da un fulmine (1469) e da un terremoto cinquant’anni più tardi. Venne ricostruito dall’opera della Confraternita di Santa Maria del Monte (fondata nel 1480), a cui aderirono friulani, sloveni, istriani e carinziani. I Cappuccini sono custodi del Santuario dal 1913.

La chiesa risale al decennio 1469-1479, mentre la facciata al 1930. Nell’interno l’altare maggiore e gli altari laterali sono in stile barocco, opera di due maestri veneziani. La statua della Madonna è il centro-cuore del Santuario.

È in pietra calcarea: il volto giovanile, vivace e dolcissimo della Vergine diffuse il titolo di «Madonna bella» e di «Madonna viva».

La cripta è la sezione più antica del complesso religioso e primo luogo di culto mariano. Fu ampliata nel 1954, poi nel 1962. Il gruppo di legno di San Michele che schiaccia il diavolo risale al 1963.


CHIAMPO (VI)

Santuario Madonna della Pieve Grotta di Lourdes /
Frati Minori Francescani / Indirizzo: Via Pieve 96
Tel. 0444.62.32.50 / Diocesi: Vicenza.

Calendario: Le celebrazioni principali sono l’11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes; il 13 giugno Sant’Antonio da Padova; il 15 agosto l’Assunzione, patrona della Pieve. La prima domenica di settembre si ricorda il beato Claudio; il 4 ottobre San Francesco e l’8 dicembre l’Immacolata. Celebrazione della Via Crucis tutti i venerdì (ore 15 nei mesi invernali e alle 20,30 nei mesi estivi).
Note: Accanto alla grotta di Lourdes si trova un interessante museo.

Alcuni frati francescani di Vicenza, dopo la soppressione degli ordini religiosi del 1867, trovarono rifugio presso il Santuario della Madonna della Pieve, sorto verso il Mille. Rifatto nel 1641, fu ampliato nel 1962. Accanto sorge il seminario francescano, più volte ingrandito, che accoglie numerosi giovani.

Oggi il cuore del Santuario è la grotta di Lourdes costruita dal frate scultore Claudio Granzotto, beatificato il 20 novembre del 1994 da Papa Giovanni Paolo II.

Dell’antico Santuario rimangono nell’interno l’altare barocco del XVII secolo e l’immagine della Vergine con il Bambino in braccio (XV secolo). La grotta, costruita nel 1935, è una copia di quella di Lourdes. Nel cavo della roccia è collocata la statua dell’Immacolata scolpita da Fra Claudio in marmo di Carrara, su cui c’è una sua profezia: «Qui verrà tanta gente». Infatti Fra Claudio è l’artefice di tutto il movimento spirituale del Santuario. Oggi la sua salma riposa accanto alla grotta.
Nel parco si trova un’artistica Via Crucis in bronzo allestita nel 1989, con statue a grandezza naturale.


CHIOGGIA (VE)

Santuario Beata Vergine della Navicella / Frati Minori Cappuccini
Indirizzo: Via E. Venturini 1/B - Borgo Madonna - Tel. 041.49.06.11 / Diocesi: Chioggia.
Calendario: Particolari celebrazioni vengono realizzate in occasione della festa dell’Apparizione del 25 giugno e nella Solennità dell’Immacolata e del Natale.

Il nuovo Santuario della Beata Vergine della Navicella sorge sulle fondamenta dell’antico tempio mariano eretto nello stesso luogo in cui si era verificato il 24 giugno 1508 un eccezionale prodigio. Nel tardo pomeriggio di quel giorno, al termine di un temporale, apparve la Madonna a un certo ortolano di nome Carlo Baldissea Zalon. La Vergine, vestita di manto nero, sedeva sopra un tronco gettato sulla spiaggia. Le onde poco distanti aggredivano una navicella. La Vergine teneva fra le braccia il corpo straziato di Gesù, tutto piagato e ferito, così come lo ricevette sulle ginocchia dopo la deposizione dalla Croce.

L’artistica chiesa dedicata alla Beata Vergine della Navicella fu consacrata il 24 febbraio 1585. Il 13 luglio 1601 fu ultimato un maestoso campanile. Durante il periodo napoleonico il Santuario fu completamente distrutto.

Ma il 1° gennaio 1944 venne solennemente emesso il voto di ricostruire un nuovo tempio in Borgo Madonna se la Vergine avesse salvato la città dagli orrori della guerra.
Il 13 marzo 1952 fu benedetta la prima pietra e il 24 giugno 1957 la chiesa fu consacrata in onore della beata Vergine della Navicella.

Alla base della nicchia dell’altare maggiore si trova una significativa raffigurazione a mosaico che richiama il luogo e gli elementi legati all’apparizione: il lido, il tronco, la navicella (che rappresenta la Chiesa di San Pietro), opera di Angelo Gatto e figlio.

Lo «zocco», il tronco di legno che fu l’unico oggetto a contatto con la Vergine, è racchiuso in una teca metallica incassata nel mezzo di un prezioso altare marmoreo (di un secolo dopo l’apparizione).

L’effigie della Madonna Addolorata si conserva nella chiesa di San Giacomo a Chioggia, mentre nell’attuale Santuario della Beata Vergine della Navicella è stata collocata una nuova immagine della Madonna scolpita in legno a Ortisei: è posta in una nicchia in mosaico ed è una felicissima riproduzione del quadro originale.

                                                                                                         Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1-2
Suggestiva veduta del Santuario della Madonna di Castelmonte e l’immagine della Vergine venerata nella chiesa.
3  Antica e venerata immagine della Madonna della Pieve di Chiampo.
4  Facciata del Santuario della Beata Vergine della Navicella.
 L’Addolorata venerata nel Santuario della Navicella di Chioggia.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-10
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