SANTUARI
MARIANI DEL TRIVENETO / 1
AQUILEIA (UD)
Santuario Santa
Maria Assunta / Basilica di Aquileia
Indirizzo: Piazza Capitolo, 15 / Tel. 0431.91.067
Diocesi: Gorizia
Calendario: Si celebra la solenne festa dei patroni santErmagora
e San Fortunato il 12 luglio.
Note: Nella Notte Santa di Natale si celebra la Santa Messa detta
«dello Spadone». Nel Santuario si tengono concerti
durante il periodo estivo, nonché la settimana di studi
aquileiesi alla fine di aprile.
La straordinaria città
di Aquileia fu fondata dai Romani nel 181 a.C. e divenne luogo
di culto nel 314 d.C., quando furono costruite tre grandi aule,
poste a ferro di cavallo, le quali potevano contenere ciascuna
due-tremila persone. La Basilica che oggi possiamo ammirare,
è il frutto di molti rifacimenti, terminati con il patriarca
Poppone nel 1031 ed è dedicata
alla
Vergine Assunta.
Divenne un
vasto patriarcato fino al 1751. Fra i secoli XIV e XVI subì
sostanziali modifiche.
La Basilica in stile romanico
con aggiunte gotiche, è a croce latina, a tre navate,
intersecate da un transetto, con due file di dieci colonne. Dopo
la metà del Trecento fu sopraelevata e le arcate romaniche
vennero trasformate in gotiche. Alla fine del Quattrocento furono
eretti in stile rinascimento la tribuna, laltare maggiore
e quello del Santissimo Sacramento.
Il gioiello del Santuario è il pavimento a mosaico, che
ha una superficie di 750 mq, con varie figurazioni ed una ricca
simbologia, che risale alla costruzione della prima Chiesa (314
d.C.).
Tale maestoso
pavimento era stato coperto da quadrelloni rossi e bianchi al
tempo del patriarca Poppone, rimossi poi nel 1909. Sotto il presbiterio
si estende la «cripta degli affreschi», che risale
allVIII secolo, costruita per conservare le reliquie dei
martiri: la sua forma rettangolare fu modificata nel IX secolo
in circolare. Il pregevole ciclo di affreschi che
coprono
le pareti ed il soffitto è opera del XII secolo: riporta
episodi della vita di San Marco e di SantErmagora, scene
del supplizio di Cristo, il trapasso della Madonna ed altre figure
di martiri aquileiesi.
Le colonne al centro portano
il segno di uninferriata posta a difesa del sarcofago dei
martiri. Su una parete, una teca espone ciò che è
rimasto delle reliquie. Al centro dellabside un vasto altare
dedicato alla Vergine e ai santi Ermagora e Fortunato, opera
rinascimentale, firmata dai fratelli Sebastiano e Antonio Osteno.
Il catino dellabside presenta affreschi del tempo di Poppone,
cioè risalenti allXI secolo, ma riportati alla luce
soltanto nel 1896. Al centro, in una cornice a mandorla, domina
la Madonna con il Bambino. Attorno e sotto, vari santi ed una
serie di martiri aquileiesi.
Alla base del catino la cattedra
del patriarca Poppone. Nella cappella dei Torrianik si trova
il polittico di Pellegrino di San Daniele del 1503: rappresenta
al centro San Pietro e San Paolo, cioè Roma, a sinistra
santErmagora e San Fortunato, cioè Aquileia, a destra
San Marco e San Teodoro, ossia Venezia.
La cripta degli scavi presenta resti delle due basiliche paleocristiane
del IV secolo e di una casa romana del I secolo a.C.
ARCO (TN)
Santuario Madonna
delle Grazie / Frati Minori Francescani
Indirizzo: Via Dante Alighieri, 9 / Tel. 0464.51.98.00
Diocesi: Trento
Calendario: Le feste principali celebrate sono lAssunzione
di Maria il 15 agosto e la Natività di Maria l8
settembre.
Il Santuario è posto
in una zona privilegiata, grazie ad un clima piacevolissimo e
mediterraneo, a soli 4 chilometri dal lago di Garda.
Il complesso conventuale e
la chiesa di Santa Maria delle Grazie, con limmagine della
Vergine, sorse nel 1483, e fu ingrandito nel XVIII secolo, a
opera dei Conti di Arco. Con le soppressioni napoleoniche del
1810, il Convento venne
chiuso
e i suoi arredi venduti.
I frati ritornarono nel 1815
e costruirono il nuovo Santuario nel 1858. La prima guerra mondiale
e il terremoto del 1976 provocarono ingenti danni che richiesero
sostanziali restauri.
Accanto al Santuario è
stata costruita la Casa del Terzordine Francescano, chiamata
«Betania» (1945), attrezzata con sale per conferenze
di lettura, refettorio e sala da pranzo, che ospita gruppi di
preghiera, associazioni religiose ed è la sede degli iscritti
dellordine francescano.
Lattuale chiesa venne completamente rifatta nel 1858 in
stile neoclassico.
È ad
una sola navata con un armonico altare maggiore, preceduto da
una cancellata in ferro battuto risalente al XVIII secolo. Troviamo
quindi la statua miracolosa, in legno dorato e colorato, della
Vergine seduta in trono con il volto chino in adorazione del
Bambino: è anteriore al 1480 ed è di scuola veneziana.
La balaustra, in marmo policromo, è disegnata dal gesuita
Andrea Pozzo.
Gli affreschi
laterali, con pitture rappresentanti la vita della Madonna e
la Via Crucis sono del veronese Pino Canarini (1938).
Il portale in bronzo e labbellimento
della facciata sono opera del francescano Silvio Bottes del 1962.
In alcuni ambienti del Convento
sono raccolti gli ex voto ed è stato allestito il museo
missionario con porcellane cinesi, vasellame precolombiano e
altri oggetti provenienti dellattività missionaria
dei francescani in Cina e Bolivia.
Cristina Siccardi
IMMAGINI:
1 Santuario Santa Maria Assunta
2 Interno della
Basilica di Aquileia. Il pavimento conserva degli splen-didi
mosaici che testimoniano limportanza della bellezza per
il cristianesimo.
3 Cripta degli affreschi con colonne
e capitelli carolingi.
4-5 Facciata del Santuario di Arco
e la statua della Madonna delle Grazie.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2005-8
VISITA Nr. 