SANTUARI MARIANI:
EMILIA ROMAGNA / 12

SORAGNA (PR)

Santuario Sacra Famiglia di Nazareth / Tel. 0524.69.123
Diocesi: Parma
Calendario: Ogni anno viene solennemente celebrata la festa della Sacra Famiglia, nella domenica immediatamente seguente l’Epifania.

Inoltre si celebrano le feste patronali di San Giacomo e della Madonna Addolorata; la festa del voto alla Beata Vergine dei Sette Dolori nel venerdì della settimana di Passione.

La chiesa parrocchiale di Soragna, dedicata all’apostolo San Giacomo Maggiore, venne elevata alla dignità di Santuario della Sacra Famiglia nell’anno 1939.

In essa è stato eretto il trono marmoreo ospitante il bel gruppo statuario di Nazareth.
Edificata tra il 1755 e il 1769, contiene numerose opere d’arte tra cui un gruppo marmoreo del Cristo Morto (Venezia 1708), una statua lignea della Beata Vergine Addolorata, compatrona della parrocchia (1701), l’organo dei fratelli Serassi (1803), mobili e altari di legno del secolo XVIII, tele di nobile fattura che vanno dal Cinquecento all’Ottocento.


BORGO MAGGIORE (RSM)

Santuario Madonna della Consolazione
Indirizzo: Via Salita Ugolino da Montefeltro, 4 - Tel. 0549.90.39.05
Calendario: Si celebra la festa annuale la prima domenica di giugno.

La devozione alla Madonna della Consolazione si riferisce ad un dipinto su tela del XVII secolo, custodito in un piccolo tempio situato alle falde del monte Titano, da cui deriva il primitivo nome di Madonna della Rupe.

In seguito alle numerose grazie avvenute nel tempo, prese il nome di Madonna delle Grazie e poi della Consolazione. Il 5 giugno 1780 venne posta la prima pietra della nuova chiesa, consacrata poi nel 1800, quando, la prodigiosa effigie venne trasportata dalla cella della Rupe al nuovo tempio.

Nel 1942 divenne Santuario e due anni dopo fu distrutto dalla guerra. Venne ricostruito negli anni Sessanta.


MONTEFIORE CONCA (RN)

Santuario Madonna di Bonora
Indirizzo: Via Cella di Bonora, 873 Tel. 0541.98.00.53
Diocesi: Rimini
Calendario: Maggio e settembre sono i due mesi mariani durante i quali si svolgono continui pellegrinaggi al Santuario della Madonna di Bonora. Le feste sono due: la seconda domenica di maggio e la seconda domenica di agosto.

Sulla vallata del fiume Conca, aggrappato al fianco del monte Auro, sorge Montefiore Conca. A ponente del paese si apre una via che conduce in ripida discesa al Santuario.
Nel XIV secolo viveva qui un eremita di nome Bonora di Ondidei, il quale aveva fatto dipingere a tempera sul muro della sua misera stanza dove viveva l’immagine della Madonna nell’atto di allattare il Bambino. Quando morì Bonora la sua dimora venne custodita dai Terziari francescani (1409) e due secoli più tardi, precisamente nel 1653, la gestione passò alle monache del Sacro Cuore. Nel frattempo era sorta sul luogo una piccola chiesa che durante la rivoluzione francese e il periodo napoleonico venne chiusa. Nel 1833, in seguito a fatti prodigiosi incorsi sul luogo, crebbe sempre più una devozione mariana legata all’antica immagine della Madonna e la chiesa, sorta sulla ex cella, fu ampliata a tal punto da divenire un Santuario. Al termine dell’Ottocento il tempio passò alla diocesi di Rimini.
Il Santuario, a tre navate, presenta affreschi, marmi, stucchi, ori, soffitti a cassettoni ed una cupola dorata. La dolcissima immagine della Madre della Divina Grazia è un affresco di scuola giottesca riminese del XIV secolo.


PIACENZA

Santuario Santa Maria di Campagna / Frati Minori Francescani
Indirizzo: Piazzale Crociate, 5 / Tel. 0523.29.07.28
Diocesi: Piacenza
Calendario: Si celebrano tutte le feste liturgiche e devozionali dedicate alla Vergine Maria, in particolare il 25 marzo si svolge il tradizionale rito della benedizione dei bambini, denominato «il ballo dei bambini», in cui i piccoli vengono affidati alla protezione della Vergine di Campagna.

Il Santuario possiede una tradizione assai antica: già all’inizio dell’XI secolo esisteva un piccolo Santuario di Santa Maria di Campagnola, edificato sul pozzo dove erano stati gettati i corpi di alcuni martiri cristiani perseguitati da Diocleziano e Massimiano. Proprio qui si venerava una statua della Madonna. Il pozzo, chiuso alla fine del 1700, è ricordato con una lapide sul pavimento della chiesa. Nel 1095 papa Urbano II, durante il Concilio di Piacenza visitò il Santuario e qui compose e cantò per la prima volta il Prefatio della Madonna.
Nel 1526 venne costruita l’attuale Basilica di Santa Maria di Campagna dovuta al grande architetto Alessio Tranello. Dal 1547 è affidata ai Frati Minori.

Il Santuario è uno dei più importanti monumenti dell’arte rinascimentale in Italia. L’eleganza si manifesta in tutto il suo splendore. Il tempio è a croce greca con maestosa cupola il cui tamburo poggia su quattro archi sostenuti da quattro grosse colonne. Sullo stesso tamburo si dipana una raffinata galleria divisa di diversi piccoli archi sostenuti da colonnette. In testa alla navata centrale si apre un’altra cappella (1791), in cui si trova il simulacro della Madonna e l’altare maggiore. Numerosi gli affreschi e le tele che fanno del Santuario una vera e propria galleria d’arte. Nel braccio destro, l’altare di marmo contiene quattro statue in legno del fiammingo Geernaert, che rappresentano il Crocifisso con ai piedi la Madre, la Maddalena e Giovanni.

                                                                                                            Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1  
Madonna venerata nel Santuario Sacra Famiglia di Nazareth a Soragna
2  Il moderno Santuario della Madonna della Consolazione a Borgo Maggiore (RSM).
3  La Madonna di Bonora venerata a Montrefiore Conca
 Interno del Santuario di Santa Maria di Campagna. Uno degli esempi più belli di arte rinascimentale presenti in Italia.

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-7
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