SANTUARI MARIANI :
EMILIA ROMAGNA / 10

MODENA

Santuario Beata Vergine Ausiliatrice del Popolo Modenese
Padri Redentoristi - Indirizzo: Largo San Giorgio, 91
Tel. 059.21.92.08 - Diocesi: Modena-Nonantola.
Calendario: Solenne celebrazione l’ultima domenica di maggio.

La chiesa, dedicata alla beata Vergine Ausiliatrice del Popolo Modenese, risale al 1650 e fu ricostruita sui ruderi di una chiesa preesistente del 1189 dedicata a San Giorgio.

Il 10 settembre 1614, nella chiesa della Vita a Bologna, venne scoperta un’immagine miracolosa di Maria Santissima, seduta in trono, con il Bambino in braccio. Il capitano Molza pregò il pittore Pier Paolo Abate di riprodurre la bellissima effigie sotto il portico dell’antica chiesa di San Giorgio a Modena. Il 18 marzo 1648 la Santa immagine, che iniziò a chiamarsi «del Popolo», venne portata all’interno della Chiesa. Nel 1651 il vescovo Roberto Fontana proclamò miracolosa l’immagine della Madonna «del Popolo». Il Santuario è affidato dal 1904 ai Padri Redentoristi.

La chiesa è a forma di croce greca, con cupola centrale, sostenuta da otto fasci di piastroni isolati, di ordine corinzio, che sorreggono la ricca trabeazione su cui poggiano quattro archi che sostengono la cupola. La facciata è uno dei migliori esempi del ricco stile barocco seicentesco; l’altare maggiore è un pregevole lavoro di fini marmi, ricco di colonne e cornici corinzie e, ambedue, opere di Antonio Nuraghi.

Sullo sfondo sorge un tempietto sostenuto da quattro colonne, che custodisce, in un’edicola marmorea di Giovanni Lazzoni, il dipinto miracoloso della Beata Vergine Ausiliatrice del Popolo, affresco riportato su tela di Pier Paolo Abate.
La vetrata a colori è del 1915. Nella cappellina a sinistra dell’entrata si trova un bel dipinto settecentesco raffigurante il battesimo di Gesù. Alla parete è collocato un grande crocifisso del primo Quattrocento. Entro due nicchie eleganti sono collocate le statue in marmo di San Giorgio Martire e di San Silvestro Papa.


RIMINI

Santuario Madonna della Misericordia - Missionari del Preziosissimo Sangue
Indirizzo: Via Santa Chiara, 28- Tel. 0541.78.55.60
Diocesi: Rimini. - Calendario: 12 maggio, anniversario del miracolo.
Note: Accoglienza per sacerdoti, religiosi e giovani in cerca di vocazione.

Il Santuario si trova nella chiesa di Santa Chiara, costruita nel XIV secolo dalle monache clarisse che vivevano nell’adiacente monastero di Santa Maria degli Angeli. Il pittore riminese Giuseppe Soleri nel 1796 eseguì l’immagine della Madonna della Misericordia a olio su tela e ne fece dono alla sorella clarissa suor Chiara.

Nel 1810 il dipinto fu posto sull’altare maggiore della chiesa di Santa Chiara che nel 1825 venne ceduta ai Missionari del Preziosissimo Sangue. L’11 maggio 1850 avvenne il fatto prodigioso del movimento degli occhi della Vergine, evento che si replicò più e più volte. La notizia si diffuse immediatamente e il giorno seguente, era il 12 maggio, venne deciso di destinarlo per la commemorazione del miracolo.

Il 15 agosto 1850 il beato Papa Pio IX volle che la sacra immagine fosse coronata e donò egli stesso la cornice in oro, argento e pietre preziose in cui è racchiusa la tela.
La chiesa di Santa Chiara, in seguito all’evento miracoloso, fu ampliata e rinnovata in forme neoclassiche dall’architetto Giovanni Benedettini, prendendo il nome di Santuario della Madonna della Misericordia.
Possiede una semplice facciata ed un portale con cornice di marmo bianco che risalta sul rivestimento di cotto; all’interno si trova una navata centrale ampia, a croce latina con sei cappelle laterali. Nelle vele della cupola sono raffigurati i profeti Isaia, Mosè, Davide, Ezechiele, e sopra quattro putti con i simboli della Vergine.
Nel catino dell’abside un grande affresco raffigura la Gloria di Maria (1958). Nel presbiterio la splendida raggiera, àncora del Bilancini, racchiude la preziosa cornice con l’immagine della Madonna.

Nell’ultima cappella a sinistra c’è una lapide posta nel luogo esatto dove avvenne il famoso prodigio.
Un altare è dedicato a San Gaspare del Bufalo, fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, in cui si conserva una teca con alcune reliquie del santo. Sulle arcate delle cappelle laterali sono riprodotti quattro episodi della vita della Madonna, opera di Francesco Bricci.

                                                                                        Cristina Siccardi


IMMAGINI:
1  
Veduta della Città di Modena
 Interno del Santuario della Beata Vergine Ausiliatrice 
  Immagine della Beata Vergine Ausiliatrice venerata dai Modenesi
4  Rimini : Il Tempio malatestiano, attualmente cattedrale della città.
5  Rinmini : Madonna della Misericordia
6  Rimini : Maria Madre della Misericordia, protettrice della città di Rimini durante i bombardamenti.

RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2005-5
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