«Maria è come
un Vangelo tascabile, a larga diffusione»: così
ha detto di Maria il Vescovo Francis Xavier Nguyen Van Thuan
nelle sue meditazioni fatte nei lunghi anni di prigionia in Vietnam.
È unespressione semplice e profonda che esce dal
cuore di chi ha incontrato la Madre del Verbo e da Lei si è
lasciato prendere per mano lungo la strada della vita.
Maggio è il mese di
Maria. Vogliamo viverlo quale preziosa opportunità per
fermarci a guardare questa
Madre, con gli occhi del cuore, ammirarla in tutta la sua bellezza,
in tutta la sua ricchezza di Donna chiamata ad abbracciare il
mistero dellIncarnazione in un cammino di pellegrinaggio
nella fede fino al mistero pasquale.
Le parole che Benedetto XVI
ha espresso nel suo viaggio apostolico in Francia, per il 150°
anniversario delle apparizioni a Lourdes, ci aiutano a comprendere
questa definizione evangelicamente originale. Il Santo Padre
cita lenciclica Deus caritas est e dice: «Maria nella
Parola di Dio è veramente a casa sua, ne esce e ci rientra
con naturalezza. Ella parla e pensa con la Parola di Dio; la
Parola di Dio diventa parola sua, e la sua parola nasce dalla
Parola di Dio (Deus caritas est, 41). Possiamo dirle con
serenità: Santa Maria, Madre di Dio, Madre nostra,
insegnaci a credere, sperare ed amare con te».
Se amiamo lavventura
di fare della Parola di Dio vita della nostra vita, non cè
che una strada: Maria. Lei, la Donna del sì
dallannunciazione al calvario, fino al compimento nella
gioia della resurrezione di Gesù. Una vita, la sua, scandita
da grande umanità, intrisa di speranza, di fede, di amore.
A questo punto sorge linterrogativo:
come fare, oggi, per prendere Maria in casa e con
lei vivere la Parola in tutti i suoi aspetti?
Noi che ci troviamo a combattere
con la complessità del quotidiano, con il poco tempo a
nostra disposizione, con sfide sempre nuove, con la precarietà
di ogni giorno? Cè una via che la genuina religiosità
popolare valorizza e che ci è familiare: il Rosario. Quante
mani di bambini, di giovani, di adulti spesso fanno passare,
grano dopo grano, questa catena damore che ci unisce a
Maria e con lei a Gesù!
In questo mese di maggio, così
significativo per tutti e in particolare per la Famiglia salesiana
che celebra Maria come Ausiliatrice, vogliamo arricchire le nostre
giornate con un tempo di preghiera ritmato da tante Ave
Maria. Questa semplice preghiera che abbiamo imparato fin
da bambini, è espressione del nostro bene verso la Madonna
e della certezza che è lei a condurci a Gesù.
Quando recitiamo la corona del Rosario, Maria ci offre il suo
cuore per contemplare la vita del suo Figlio, Cristo Gesù.
Egli è la nostra luce, la nostra speranza, la nostra vita
(Benedetto XVI, Lourdes, 13 settembre 2008). Maria di Nazareth
desidera entrare in casa nostra. Con gioia le apriamo la porta
del nostro cuore, della nostra vita per essere, come lei, vangelo
leggibile nel nostro ambiente di lavoro, in famiglia, a scuola,
ovunque. Buon mese di maggio con Maria, in ascolto della Parola
di Dio.
Suor Yvonne Reungoat
fma
La recita
del Rosario:
una catena damore
che aiuta a mettere in pratica linvito Pregate incessantemente
di San Paolo agli Efesini (6,18) e ai Tessalonicesi (1 Tes 5,17).