PORTATRICE DI LUCE E DI SPERANZA
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SETT. : Maria Addolorata
I tempi corrono così
tristi che abbiamo proprio bisogno che la Madonna ci aiuti a
conservare e difendere la fede: era unespressione
abituale in Don Bosco. Per questa sua ferma convinzione quando
decise di costruire la chiesa di Valdocco volle che fosse dedicata
a Maria Aiuto dei cristiani.
E quando questa chiesa fu terminata (1868), cominciò a
pensare alla costruzione di unaltra, sul viale del Re,
per opporsi ad una società sempre più laicista
per la presenza della massoneria che fomentava un odio assurdo
e profondo contro Pio IX e la Chiesa, definiti traditori della
patria.
La chiesa era combattuta; bisognava difenderla. Il miglior modo
non era far politica, ma presentare ai fedeli una Chiesa perseguitata
fin dalla prima generazione, ma sempre vincitrice.
Ecco allora, nella nuova chiesa dedicata a San Giovanni Evangelista,
labside che raffigura Gesù Crocifisso e la Vergine
Addolorata, e in una delle navate, la raffigurazione delle sette
chiese dellApocalisse.
Come in Valdocco troneggia Maria Immacolata e Ausiliatrice a
difesa dei cristiani, così, vicino ai templi dei Valdesi
e degli Ebrei, cè Maria Addolorata, cioè
una Chiesa sofferente ma mai sconfitta.
In tempi ognora più torbidi e disastrosi per la
povera gioventù così si esprimeva Don Bosco
il richiamo alle persecuzioni subite da Gesù, da
Maria, dalla Chiesa e dal Papa Pio IX, grande benefattore, era
la strada migliore per educare i cristiani.
Per questo le virtù suggerite nello stesso giorno della
consacrazione della chiesa (28 ottobre 1882), furono queste:
Pazienza nei dolori e nelle angustie della vita, facendo
come San Giovanni devota compagnia al Figlio e alla Madre in
sul Calvario; fortezza nella fede combattuta dagli eretici e
dagli increduli; carità ardente e operosa verso il prossimo,
proprio come il santo dellamore.
I rettori della chiesa mantennero viva la devozione allAddolorata,
anche attraverso la Confraternita dellAddolorata, concretizzando
il desiderio di Don Bosco: Ecco la Madonna desidera che
si diffonda la devozione ai suoi santi dolori! San Giovanni è
il primo devoto dellAddolorata!.
Anche oggi, nella chiesa di San Giovani si prega così:
O Maria santissima, Madre Addolorata, proteggi la Chiesa
del tuo Figlio Gesù, perseguitata e mai vinta. Rimani
accanto a quanti soffrono per il loro futuro incerto, a quanti
sono costretti, nonostante letà avanzata, a lavorare
ancora per la loro famiglia, a causa della povertà. Rimani
al capezzale degli ammalati, dei poveri senza cura e speranza,
degli agonizzanti. Infine, o Maria, non abbandonare quanti non
sanno o non credono che Gesù Cristo è tuo Figlio
e ha sofferto come loro e per loro. Amen.
Don
Teotimo Vittaz SDB
IMMAGINE:
Maria
Addolorata - Chiesa di San Giovanni Evangelista - Torino
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2000-8
VISITA Nr. 