Il Rosario
missionario di Valdocco
Ogni volta
che arrivo a Valdocco, non perdo loccasione di visitare
le camerette di Don Bosco e gustare un breve video con una forte
carica missionaria, con testi di don Aldo Giraudo: 
Quanto
ancora resta da fare! Il resto lo faranno i miei figli. Dammi
le anime, le altre cose non mi interessano.
Queste parole
rivelano il segreto di Don Bosco. Raggiungere tutti i giovani,
quasi unansia, che generava un fervore travolgente, incontri
e fondazioni. Da queste finestre lo sguardo andava oltre il cortile
di Valdocco.
Sognava dei
giovani di tutto il mondo. Guardava alla Chiesa, Madre di tutti
gli uomini. Percepiva lurgenza di Gesù: Andate
in tutto il mondo, proclamate il Vangelo a tutti.
Per questo,
per il mese di ottobre da sempre mese Missionario
voglio offrire ai lettori due suggerimenti.
Il primo è
per tutti: pregare il Rosario missionario, e cioè
ogni decina in un colore diverso, con le intenzioni missionarie
per i non cristiani dAfrica (verde), America (rosso), Europa
(bianco), Oceania (blu) ed Asia (giallo). Poi, far conoscere
il Rosario missionario e farlo pregare.
Il secondo suggerimento riguarda soltanto i pellegrini che arrivano
a Valdocco. Si può provare un percorso missionario
di Valdocco? Ci sono tante stazioni missionarie
nella Casa Madre.
Possiamo cominciare
con il Museo mariano, con centinaia di quadri e statue mariane,
mandati o portati dai missionari di cinque continenti. Nella
cripta delle reliquie possiamo contemplare il fazzoletto insanguinato
di S. Luigi Versiglia e gli occhiali spezzati di S.
Callisto
Caravario.
Davanti allentrata
della chiesa di S. Francesco di Sales troviamo il busto del primo
missionario, vescovo e cardinale salesiano Giovanni Cagliero.
Entrando nelle
camerette di Don Bosco, tanti oggetti ci parlano dello spirito
missionario delle origini, soprattutto il globo sulla scrivania
del Santo. Ci sono poi tantissimi altri quadri, statue, simboli
e oggetti che ci parlano dello spirito missionario del nostro
Padre.
Il testimone
più eloquente, però, è la stessa Basilica
di Maria Ausiliatrice. È la testimone fedele di 141 spedizioni
missionarie, che si ripetono ogni ultima domenica di settembre,
con la presenza del Rettor Maggiore. Oltre undicimila Salesiani,
tremila suore FMA e molti volontari laici hanno ricevuto il crocifisso
missionario davanti al quadro dellAusiliatrice e sotto
la cupola con gli affreschi delle missioni salesiane.
Anche il prossimo
26 settembre, alle ore 12, possiamo pregare per una quarantina
di giovani salesiani che hanno risposto alla chiamata di Gesù:
Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo.
Come scriveva
Don Bosco, infatti, È necessario darsi totalmente
a Dio, le energie, cuore... perché possa servirsi di me
totalmente per la salvezza del mondo.
Václav Klement
SDB
Consigliere
Generale per le Missioni