Parlare di
Maria Ausiliatrice è parlare nello stesso tempo di Don
Bosco e della sua profonda devozione a questa Mamma celeste.
Il titolo di Ausiliatrice esisteva già nella Chiesa, non
è stato uninvenzione di Don Bosco.
Ma è
stato proprio lui a rivitalizzarlo con la costruzione della Basilica
di Maria Ausiliatrice a Torino-Valdocco, con la fondazione dei
Salesiani, delle Figlie di Maria Ausiliatrice e dellAssociazione
dei Devoti di Maria Ausiliatrice (ADMA).
A tutti egli
raccomandava, dovunque andassero di propagare la devozione alla
Madonna, sotto il titolo di Ausiliatrice. Tanto che oggi, nella
Chiesa tutta, si parla di Maria Ausiliatrice come della Madonna
di Don Bosco.
Don Bosco,
ancora quando era Giovannino, è
stato
educato a questa devozione dalla sua Mamma Margherita. Fu sua
madre che faceva sentire questa devozione filiale come qualcosa
di vivo, fatta di amore e di presenza protettiva continua.
Quando Giovannino
dovette recarsi a Castelnuovo per gli studi, Margherita gli disse:
Sii devoto della Madonna.
E quando nel
1835 lo accompagnò in seminario così gli parlò:
Quando sei venuto al mondo ti ho consacrato alla beata
Vergine Maria, quando hai incominciato i tuoi studi ti ho raccomandato
la devozione a questa nostra Madre: ora ti raccomando di essere
tutto suo: ama i compagni devoti di Maria e se diverrai sacerdote,
raccomanda e propaga sempre la devozione a Maria.
Don Bosco in
seguito scrisse: Quando terminò queste parole mia
madre era commossa. Io piangevo. Madre, le risposi, vi
ringrazio di tutto quello che avete fatto per me. Di queste vostre
parole ne farò tesoro per tutta la mia vita.
Don Bosco non
solo mise in pratica le parole di Mamma Margherita, ma egli stesso
le raccomandò ai suoi Figli e Figlie, tutta la vita. Alla
fine dirà: Maria è la fondatrice delle nostre
opere... È lei che ha fatto tutto.
Ma parlare
di Don Bosco significa, oltre che ricordare Maria Ausiliatrice
e la sua grande devozione per lei, parlare nello stesso tempo
anche dei giovani. Non per niente fu proclamato da Giovanni Paolo
II il 31 gennaio 1988 Padre e Maestro della Gioventù.
Ecco un trio
inscindibile: Maria Ausiliatrice, Don Bosco e i giovani. E quello
che ha voluto esprimere il pittore Pier G. Crida con il quadro
posto nellaltare di San Giovanni Bosco (opera dellarchitetto
Mario Ceradini, allinterno della Basilica di Maria Ausiliatrice).
Il dipinto
ritrae il Santo che indica ad alcuni giovani la Madonna Ausiliatrice
col Bambino Gesù in braccio ed è seduta come una
Regina.
Mario
Scudu sdb