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VALDOCCO
15 agosto: Assunzione di Maria
MARIA AVVOLTA DI GLORIA
Nella festa del 15
di agosto, celebriamo Maria assunta in cielo in corpo e anima.
Il suo corpo è posto accanto a Dio, perché presso
di Lui cè posto anche per il corpo. In questo modo
il Cielo non è più un luogo lontano o sconosciuto.
È un
luogo che in qualche modo già conosciamo e che possiamo
anticipare sulla terra. Con lAssunzione di Maria, la gioia
prorompa sulla terra perché con il corpo di Maria è
la terra che è entrata nel Cielo.
Il suo corpo
assunto è il segno che la vittoria di Cristo iniziata
con la Risurrezione si sta estendendo al Creato. Con la sua Assunzione,
Maria afferma che il progetto originario della Creazione non
è fallito, ma si sta realizzando. Nonostante luomo
e il suo peccato, Dio è più forte. Nonostante il
potere
della morte, Dio vince, la vita vince, lamore vince.
La grandezza
delluomo
Ora con Maria
in Cielo, abbiamo là una Madre e se una Madre è
in Cielo, allora il Cielo ha un cuore e questo cuore è
il cuore di una madre.
E una madre non può che desiderare il meglio per i suoi
figli. Figli che saranno felici se come Maria sapranno far posto
a Dio nella loro vita. Maria desidera che Dio sia grande nel
mondo, sia grande nella sua vita, sia presente tra tutti noi.
Non ha paura che Dio possa essere un concorrente nella nostra
vita, che possa toglierci qualcosa della nostra libertà,
del nostro spazio vitale con la sua grandezza. Ella sa che, se
Dio è grande, anche noi siamo grandi. La nostra vita non
viene oppressa, ma viene elevata e allargata: proprio allora
diventa grande nello splendore di Dio.
Il fatto che
i nostri progenitori pensassero il contrario fu il nucleo del
peccato originale.
Temevano che, se Dio fosse stato troppo grande, avrebbe tolto
qualcosa alla loro vita. Pensavano di dover accantonare Dio per
avere spazio per loro stessi.
Questa è stata anche la grande tentazione dellepoca
moderna, degli ultimi tre-quattro secoli. Sempre più si
è pensato ed anche si è detto: «Ma questo
Dio non ci lascia la nostra libertà, rende stretto lo
spazio della nostra vita. Dio deve dunque scomparire; vogliamo
essere autonomi, indipendenti».
Chiamati alla vita eterna
Ma dove scompare Dio, luomo non diventa più grande;
perde anzi la dignità divina, perde lo splendore di Dio
sul suo volto.
Alla fine risulta solo il prodotto di unevoluzione cieca
e, come tale, può essere usato e abusato.
Solo se Dio è grande, anche luomo è grande.
Per Maria è stato così, e lei vuole che sia così
anche per noi suoi figli.
LAssunzione della Vergine esprime in modo mirabile quanto
dicevano i Padri della Chiesa a partire da Ireneo di Lione, nel
II secolo: Dio si è fatto uomo perché luomo
possa diventare Dio. Diventare Dio: cioè un vivente
la cui vita non ha limiti, una vita liberata dal male e dalla
morte.
Le due Assunzioni
NellOriente
cristiano vi sono due icone che ci aiutano a comprendere questa
festa. Nella prima è la madre a reggere e proteggere il
bambino, e a volte, come nella Vergine della tenerezza,
essa appoggia il proprio volto al volto minuto del Figlio. Maria,
a nome di tutta lumanità, accoglie Dio. È
la
prima
Assunzione: quella della divinità da parte dellumanità.
Nella seconda
icona, avviene esattamente il contrario: la madre è morta;
le sue spoglie, nera crisalide, sbarrano orizzontalmente la composizione;
ma lo spazio della morte si apre, appare Cristo, vittorioso,
verticale di luce che fa dellicona una croce di gloria.
Egli prende tra le braccia lanima non disincarnata di sua
madre, rappresentata come una bambina che porta a compimento
la sua nascita nel regno. E in alcune icone, Gesù stringe
al proprio volto il volto di questa donna bambina: germe e anticipazione
della trasfigurazione di tutto il creato. Seconda Assunzione,
questa volta dellumano da parte del divino.
La Chiesa,
infatti, maturò presto lintuizione secondo cui il
corpo di Maria, prodigiosamente consustanziale a
quello del Risorto, non era possibile che fosse rimasto prigioniero
della morte. Così, al Dio fatto uomo corrisponde luomo
deificato, e il primo essere umano presente, anima e corpo, nella
gloria divina è la Donna vestita di sole di
cui parla lApocalisse.
Maria prega
per la nostra liberazione
Maria si trova
ormai al di là della morte e del giudizio, in quella luce
che le Scritture chiamano Regno di Dio; e tuttavia
umana, infinitamente materna, ella rimane totalmente rivolta
verso gli uomini, verso le loro sofferenze, verso il pellegrinaggio
compiuto così spesso a tastoni dalla chiesa, e prima ancora
dalla chiesa mistica che ingloba lintera umanità
e tutto quanto il cosmo. Nella grande spiritualità della
chiesa antica, come pure in molte leggende popolari, Maria è
colei che pronuncia sullinferno anche sul nostro
inferno interiore la preghiera per la salvezza universale.
I testi delle omelie orientali associano, a partire dal V secolo,
la Dormizione di Maria vale a dire una morte pacifica,
in cui lanima entra nella pace e la sua Assunzione
corporale lanima ricongiunta al corpo nellunità
della persona (come avverrà a ciascuno di noi), ormai
elevata al cielo, letteralmente sollevata dallo slancio risurrezionale
del Cristo .
Parecchie leggende,
ricche peraltro di significato, si sono sedimentate nelle più
antiche liturgie. Mentre Maria viene avvisata della sua morte
da un angelo, gli apostoli, dispersi lontano da lei, le sono
miracolosamente trasportati accanto. Lei li consola, li benedice,
prega per la pace del mondo, e muore. Essi la seppelliscono nel
Getsemani. Dopo tre giorni, Maria appare loro mentre stanno celebrando
leucarestia, e gli apostoli trovano la sua tomba vuota.
Le origini
della festa
Celebrata originariamente
in ricordo di una stazione (così si faceva
la liturgia, di stazione in stazione) ubicata nei pressi di Betlemme
e dove la Vergine si sarebbe riposata, lAssunzione veniva
festeggiata
in Oriente come in Occidente nel mese di gennaio. La festa estesa
allimpero bizantino intorno allanno 600, giunse in
Occidente quarantanni più tardi, grazie a papa Teodoro
I, il quale proveniva dal clero di Gerusalemme.
Nel 1950, Pio
XII proclamò con tutte le solennità che si addicono
ad un dogma che lImmacolata Madre di Dio, la sempre
Vergine Maria, dopo aver terminato il corso della sua vita terrena,
è stata elevata in corpo e anima alla gloria celeste.
La Chiesa ortodossa,
che si prepara a questa festa con un digiuno di quindici giorni,
non ha avvertito la necessità di un simile dogma; nessun
ortodosso, infatti, contesta il mistero della Dormizione-Assunzione
proclamato dai testi liturgici dellortodossia: Ella
è la Madre della vita, e colui che aveva abitato il suo
seno verginale lha trasferita alla vita... Ogni figlio
della terra trasalga nel suo spirito e celebri con gioia la venerabile
Assunzione della Madre di Dio.
Si aggiunga
che in oriente la venerazione mariana è al tempo stesso
onnipresente e assai discreta, quasi iniziatica, poiché
dipendente non tanto dallannuncio della risurrezione di
Cristo, quanto dalla ricezione di tale annuncio.
Il senso
della festa
Sia per lOriente
che per lOccidente, lAssunzione è un segno
delle cose ultime. In Maria, figlia del proprio Figlio,
dice Dante, ci è data unanticipazione della glorificazione
di tutto luniverso che avverrà alla fine dei tempi,
quando Dio sarà tutto in tutti, tutto
in ogni cosa.
Innalzata al cielo a differenza di Cristo che si innalza
da se stesso Maria, dicono certi testi liturgici, è
la nostra Terra promessa. La Dormizione-Assunzione
anticipa la parusìa, e non è affatto un caso che
nei grandi affreschi che impreziosiscono i muri esterni delle
chiese monastiche moldave, il tronco di Iesse divenga un immenso,
cosmico roveto ardente.
LAssunzione
anticipa e prepara il nostro comune destino. Nel corpo della
Vergine, sepolto simbolicamente dagli apostoli (richiamo della
Pentecoste) nel Getsemani (richiamo della Passione, unica fonte
della nostra salvezza), in quel corpo portato verso la luce originaria
e terminale, tutto il creato è assunto dallIncreato,
tutta la carne della terra diventa Eucaristia. Come Giovanni
Damasceno, allora, anche noi possiamo dire: Rallegrati,
germe divino della terra, giardino in cui fu posto lAlbero
della vita!.
Lorenzo
Villar
IMMAGINI:
1 Nella tradizione orientale
che rappresenta la festa del transito di Maria, Gesù si
trova accanto al letto di Maria e ha in braccio la raffigurazione
della sua anima.
2 Maria assunta in cielo è il
primo segno dellefficacia della Risurrezione di Cristo
che si estende alla creazione.
3 Assunzione di Maria, Hugo van der Goes,
(1480), Groeninge Museum, Bruges. | LAssunzione di Maria
è un segno delle cose ultime. Nel suo corpo glorificato,
Dio ci dà unanticipazione della salvezza offerta
alluomo.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2008
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