LA MADONNA DELLA CINTURA
La
festa della Madonna della Cintura viene celebrata la prima domenica
dopo il 28 agosto, data in cui la Chiesa fa memoria di SantAgostino.
Come accade anche in altri casi ne consegue che le celebrazioni
possono cadere un anno in un mese ed un anno in un altro.
La devozione alla Vergine della
Cintura, secondo la tradizione, è nata dal desiderio di
Santa Monica di imitare Maria anche nel modo di vestire: Monica
infatti avrebbe chiesto alla Madonna di farle conoscere quale
era il Suo abbigliamento durante la Sua vedovanza e, soprattutto,
come vestiva dopo lascesa al cielo di Gesù. La Vergine,
accontentandola, le apparve letteralmente coperta da unampia
veste di stoffa dozzinale, dal taglio semplice e di colore molto
scuro, ossia in un abito totalmente dimesso e decisamente penitenziale.
Tale veste era stretta in
vita da una rozza cintura in pelle che scendeva quasi fino a
terra. Maria, slacciatasi la cintura, la porse a Monica raccomandandosi
di portarla sempre e le chiese di invitare tutti coloro che desideravano
il Suo particolare patrocinio ad indossarla. Fra i primi
che
approfittarono dellopportunità troviamo SantAgostino,
il figlio di Monica e, poco per volta, la cintura divenne uno
dei tratti distintivi dellordine degli Agostiniani e di
quanti hanno regole di vita che traggono spunto da SantAgostino.
Nel tempo, si è formata
poi unassociazione con tanto di indulgenze concesse dallautorità
ecclesiastica che richiede soltanto liscrizione allassociazione,
di indossare la cintura e la recita quotidiana di una coroncina
di 13 Pater, un Credo e una Salve Regina.
Certamente, la cintura nel mondo romano ed in questo contesto
in particolare, aveva un valore simbolico ed indicava un legame
(non a caso giocava un ruolo importante nel matrimonio delletà
classica), in un rapporto certamente di livello impari, di sottomissione
che comportava una protezione, espressa da parte della Madonna
nella forma del Patrocinio.
Nella coroncina da recitarsi
ogni giorno da parte dei cinturati questo accessorio
viene interpretato come lumanità di Cristo che per
amore ha sparso il Suo sangue per le Sue creature e pertanto
portare la cintura equivale ad avere di fronte a sé il
volto del Redentore e deve aiutare a tenere un comportamento
aderente al Vangelo, secondo la volontà del Signore.
Sono frequenti le immagini
in cui si ritrae la Vergine, in alto, tra Santa Monica e SantAgostino
in atto di donare la propria cintura: la Madonna appare con il
Bambino in braccio, elemento che manca nel racconto tradizionale
e non indossa affatto un abito scuro ma è raffigurata
quasi sempre con la veste rosa e azzurra codificata nel corso
del tempo dalla tradizione: il colore penitenziale rimane solo
per la cintura che offre ai fedeli anche perché il nero
o il marrone sono due colori che permettono di
evidenziare
il particolare allinterno della composizione dellimmagine.
Il fatto che più colpisce
è tuttavia che liconografia appare molto simile
in vari casi a quella della Vergine del Rosario (ottobre è
il mese dedicato a questa forma devozionale) e la stessa Cintura
si può confondere, se non si osservano le immagini attentamente,
con tale strumento di preghiera: come nel caso della Madonna
di Pompei, anche la Vergine della Cintura viene sovente raffigurata
fra due santi uno di sesso maschile e laltro femminile.
Altro elemento interessante
è costituito dal fatto che vi sono immagini in cui accanto
allappellativo di Madonna della Cintura compare quello
di Vergine della Consolazione: in altra occasione, studiando
gli aspetti storici del Santuario della Consolata di Torino ho
avuto modo di riscontrare un rapporto fra la Madonna della Cintura
e quella della Consolata in una non meglio definita iconografia
di statue presenti in unarea geografica molto limitata:
è difficile in effetti trovare una netta distinzione iconografica
fra le devozioni appena indicate specie per i secoli passati.
Daltronde, a livello
iconografico i passaggi fra una forma devozionale e laltra
risultano abbastanza graduali e sfumati e lindividuazione
di questi ultimi è sicuramente uno degli studi più
interessanti dal punto di vista iconografico.
Laura Borello
IMMAGINI: 1 Immaginetta devozionale raffigurante la Madonna
della Cintura tra SantAgostino e Santa Monica. Cromolitografia
del XX secolo. Produzione italiana. La didascalia indica quale
appellativo della Vergine B.V.M. di Consolazione.
Collezione privata.
2 Cromolitografia raffigurante
Maria S.S. della Cintura fra angeli e cherubini. XX secolo. Produzione
italiana. Collezione privata.
3 Cromolitografia raffigurante
Maria S.S. della Cintura con SantAgostino, Santa Monica
ed altri santi. XX secolo. Produzione italiana. Collezione privata.
4 Cromolitografia raffigurante
Maria S.S. del Rosario: iconografia simile a quella della Cintura.
XX secolo. Produzione italiana. Collezione privata.
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2002-8
VISITA Nr. 