... Cè
da augurarsi che, tra i frutti di questo anno di grazia, accanto
a quello di un più forte amore per Cristo, ci sia anche
quello di una rinnovata pietà mariana. Sì, Maria
deve essere molto amata e onorata, ma con una devozione che,
per essere autentica:
devessere
ben fondata sulla Scrittura e sulla Tradizione, valorizzando
innanzitutto la liturgia e traendo da esse sicuro orientamento
per le manifestazioni più spontanee della religiosità
popolare;
deve
esprimersi nello sforzo di imitare la Tuttasanta in un cammino
di perfezione personale;
devessere
lontana da ogni forma di superstizione e vana credulità,
accogliendo nel giusto senso, in sintonia con il discernimento
ecclesiastico, le manifestazioni straordinarie con cui la Beata
Vergine ama non di rado concedersi per il bene del popolo di
Dio;
devessere
capace di risalire sempre alla sorgente della grandezza di Maria,
facendosi incessante Magnificat di lode al Padre, al Figlio e
allo Spirito Santo.
7. Carissimi
Fratelli e Sorelle! «Chi accoglie uno di questi piccoli
nel mio nome, accoglie me», ci ha detto Gesù. A
maggior ragione potrebbe dirci: «Chi accoglie mia Madre,
accoglie me». E Maria, da parte sua, accolta con amore
filiale, ancora una volta ci addita il Figlio come fece alle
nozze di Cana: «Fate quello che vi dirà» (Gv
2,5).