7 FEBB. 1693: MADONNA
DELL APORTA IN GUASTALLA:
E FU SUBITO GUARITO
Sulle mura che cingono
la città di Guastalla, feudo della gloriosa famiglia Gonzaga,
nel 1646 un pittore della zona, certo Damiano Padovani, dipinge
lImmagine della Madonna che, per essere nei pressi della
caserma delle guardie, custodi dellingresso in città,
viene chiamata Madonna della Porta. Essa rappresenta Maria che
regge in braccio il Bambino Gesù con ai lati San Francesco
di Assisi e San Carlo Borromeo. Abbattute nel 1689 le mura della
città, rimane solo la porta che fa parte della caserma
dei soldati, con il vecchio affresco. Per diversi anni il dipinto
è trascurato, si annerisce per il fumo ed è semi
nascosto dai rovi e dalle erbacce che vi crescono attorno.
Il 7 febbraio
1693, Giambattista Zagni di Solarolo, gravemente ammalato, si
rivolge fiducioso alla Madonna della Porta. Egli manda un vicino
di casa ad accendere una candela dinanzi allImmagine della
Vergine. Durante il suo servizio militare, si era tante volte
fermato a pregare davanti a quellImmagine, ed aveva anche
curato la pulizia dellaffresco allontanando le immondizie
ed estirpando le erbacce. Improvvisamente si sente guarito ed
attribuisce la sua guarigione alla Madonna della Porta. La notizia
corre sulle ali del vento, e ben presto si
susseguono
altri favori e grazie.
Un regolare
processo canonico presieduto dal Vicario Abbaziale Ottavio Negri
riconosce questi fatti e decreta la solenne benedizione dellImmagine.
Per iniziativa poi del Duca Vincenzo Gonzaga è decisa
la costruzione di una Chiesa, la prima pietra della quale viene
solennemente posta il 20 agosto dello stesso anno 1693. Ultimati
i lavori, il 6 luglio 1702, la venerata Immagine è staccata
dal vecchio muro ed è collocata nel posto attuale, al
centro del Tempio che viene solennemente consacrato il 1°
novembre 1709.
La grandiosità
e la ricchezza del Santuario esprimono la devozione dei tanti
devoti e la partecipazione unanime dellintera Città,
in riconoscenza delle innumerevoli grazie concesse dalla Vergine.
La protezione della Madonna della Porta è particolarmente
sentita dalla Città di Guastalla in occasione della liberazione
dallassedio dei Gallo-Ispani nel 1702, e della difesa dalla
minaccia del Po nellalluvione del 1798.
Il 23 maggio
1909, per decreto del Papa San Pio X, la Madonna della Porta
viene solennemente incoronata dal Card. Pietro Respighi, Vicario
di Roma e già Vescovo di Guastalla. Il 26 maggio 1967
il Papa Paolo VI proclama la Madonna della Porta Patrona della
Città e della Diocesi di Guastalla, insieme a San Francesco.1
Don Bosco visita
Guastalla, ed in particolare il Santuario della Madonna della
Porta nel 1867. Il Vescovo di Guastalla, Mons. Pietro Rota il
13 maggio 1866 subisce una perquisizione da parte della Polizia
governativa e, benché nulla risulti di compromettente,
è obbligato a lasciare la Città e la Diocesi il
giorno stesso. Condotto sotto scorta a Torino, egli chiede ospitalità
prima alla Casa della Missione e poi al Cottolengo. Essendovi
però difficoltà burocratiche per queste due Case,
Mons. Rota bussa alla porta di Don Bosco a Valdocco, che conosce
già per corrispondenza, avendo generosamente partecipato
alla lotteria indetta da Don Bosco nel 1862 per i tre Oratori
di Torino. È accolto con tanta cordialità da Don
Giovanni Cagliero che fa gli onori di casa, essendo momentaneamente
assente Don Bosco. La povertà dignitosa di Don Bosco,
ma soprattutto la cordialità e la simpatia dei ragazzi
permettono al Vescovo di Guastalla di continuare a governare
la Diocesi a distanza, per sei mesi, fino al mese di novembre.
Mons. Rota rimarrà riconoscente a Don Bosco per questa
ospitalità e sarà uno dei Vescovi che sosterranno
la richiesta di Don Bosco presso le Congregazioni Romane per
il riconoscimento della giovane Congregazione di San Francesco
di Sales.
Rientrato in
Diocesi Mons. Rota invita Don Bosco a partecipare alla festa
che il Clero ed il Seminario di Guastalla hanno organizzato per
il suo felice ritorno. Don Bosco scende quindi a Guastalla ed
ha occasione di venerare la Madonna della Porta, e di parlare
ai chierici del Seminario.2
Don Mario Morra SDB
1 Aldo
Zagni, La Madonna della Porta di Guastalla, (Reggiolo, Edizioni
del Corno dOro 1978).
2 Memorie Biografiche, Volume VIII, pag. 359.
IMMAGINE:
Madonna della Porta
di Guastalla (RE)
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE 2003-2
VISITA Nr. 