PATRONA
DEGLI SPORT NAUTICI
Madonna
del prodigio di Garzola (Como)
A Garzola (Como), sulla strada che
porta a Brunate, in splendida posizione panoramica sul lago,
è stato eretto il Tempio Sacrario degli Sports Nautici
dedicato alla Madonna del Prodigio.
In una burrascosa traversata dellAdriatico, la notte del
12 settembre 1669, la famiglia del Conte Antonio Zancaropulo
Berardo che fugge da Creta, caduta in mano dei Turchi, e cerca
riparo a Venezia, sperimenta una speciale protezione della Madonna.
Durante la terribile tempesta, una semplice tavola di legno,
alla quale si aggrappano, è la loro salvezza. Sulla tavola
è dipinta una piccola Immagine della
Madonna
bizantina con Bambino, alla quale spontaneamente viene dato il
titolo di Madonna del Prodigio. Questa Immagine è tenuta,
fino al 1820, tra le cose più care della famiglia del
Conte, e venerata dai naviganti che le attribuiscono una speciale
protezione. Il 20 luglio 1822, in occasione delle nozze di Margherita,
discendente della famiglia Zancaropulo Berardo, la prodigiosa
Icona viene trasferita a Salvaterra Polesine, e dopo varie peregrinazioni
giunge nel 1915, recata dal Parroco Mons. Antonio Pagani, a Garzola
di Como.
Dietro la tavola di legno, che reca lImmagine della Madonna
del Prodigio, possiamo ancora leggere, incisa a mano, la mirabile
storia: Autentica istoria de la Benedetta Imagine di Maria
Vergine, cui è affidata la dominical Casa di Salvaterra...
Lì 12 Settembre 1669, partita da Candia già caduta
in potere dei Turchi, la Famiglia del Conte Antonio Zancaropulo
Berardo Nobile Cretese della città di Canea, soffrì
la sua nave una terribile burrasca nel tragitto a Venezia. Quando
scopertasi, nel maggior pericolo e sul punto di perdersi, questa
Imagine galleggiante sul mare, fu con premura raccolta e subito
si calmò la burrasca e con prospero viaggio giunsero fino
a Venezia....
Mons. Antonio Pagani, desideroso di dedicare a questa Immagine
un tempio, ne inizia con coraggio la costruzione, con la posa
della prima pietra il 26 ottobre 1919. I lavori continuano tra
tante difficoltà fino al 1922, giungendo però a
soli 5 metri di altezza dei muri perimetrali, e lopera
rimane incompiuta. Nel 1957 al suo arrivo come Parroco a Garzola,
Don Luigi Galli trova una piccola cappella nella quale si venera
la Madonna bizantina con il Bambino, sotto il titolo di Madonna
del Prodigio. Don Luigi, che in gioventù frequenta la
Canottieri Cernobbio, e da sacerdote gareggia nelle
Centomiglia di motonautica, pratica lo sport del canottaggio;
è ammirato ed entusiasta delle manifestazioni sportive
sul lago, e per le società di Sports Nautici della zona,
che hanno un grosso albo doro di titoli olimpici, mondiali,
europei e nazionali.
La protezione ai naviganti in pericolo, attribuita alla Madonna
del Prodigio, e la passione sportiva fanno maturare a questo
sacerdote la bella idea di erigere un Tempio Sacrario che sia
come il Cenacolo spirituale per tutti coloro che praticano le
discipline nautiche. Egli presenta il suo progetto al Papa Giovanni
XXIII, chiamato nella profezia di Nostradamus, Pastor et
Nauta, Pastore e Nocchiero, e ne ottiene approvazione
ed incoraggiamento, con documento della Segreteria di Stato del
1959. Papa Giovanni XXIII, già gravemente infermo, in
data 29 maggio 1963, tre giorni prima di morire, invia un messaggio
di esortazione e di benedizione per la felice realizzazione dellopera.
Paolo VI benedice linizio dei lavori nel 1965, e linaugurazione
del Tempio il 24 marzo 1968; in occasione delludienza agli
sportivi per lAnno Santo, l8 novembre 1975, rinnova
la sua approvazione. Giovanni Paolo II, nelludienza del
14 novembre 1990, così si esprime: Un particolare
saluto va poi ai pellegrini della Parrocchia di Garzola ed agli
Atleti ed Organizzatori degli Sports Nautici che venerano, come
loro Patrona la Vergine del Prodigio. Invoco per voi, cari appassionati
e cultori dello Sport Nautico, Maria «Stella del Mare»,
perché vi sia protezione e guida per la piena realizzazione
della vita cristiana.
Il Tempio è un gioiello di architettura moderna in cemento
armato, opera dellArch. Fulvio Cappelletti, a forma esagonale
allungata, così da assumere laspetto di una nave.
Linterno, unampia aula dalle pareti in mattone a
vista e costoloni di cemento che richiamano le sartie e le gomene
della nave, è ingentilita da artistiche vetrate che riproducono
la Madonna del Prodigio, su un mare in tempesta, e Papa Giovanni
XXIII, Pastor et Nauta, con in basso Gesù
Buon Pastore, con il gregge dei fedeli, e S. Pietro che guida
la Barca della Chiesa su un mare burrascoso.
Nella parte sottostante il Tempio è realizzato il Sacrario:
una sala a forma di nave della medesima grandezza della Chiesa,
dove si conservano, in apposite bacheche, i cimeli dei campioni
delle diverse discipline nautiche: ski nautico, nuoto, motonautica,
canottaggio e canoa, vela, pesca sportiva e subacquea. Trovano
pure spazio un originale Presepio Marino fatto con
sole conchiglie, ed una sezione di biologia marina.
Don Mario Morra SDB
IMMAGINI:
1 Tempio Sacrario degli sport nautici
2
Madonna del prodigio - Garzola - Como
RIVISTA MARIA AUSILIATRICE
2000-7
VISITA Nr.
